In Svizzera: se prendi il bonus non ti puoi mantenere, via permesso di soggiorno

di CASSANDRAsvizzera

Il ragionamento non fa una grinza. Se vuoi restare in Svizzera, devi dimostrare di poterti mantenere. Ma se incassi l’assegno integrativo (pensiamo in Italia ai tanti bonus, da quello scolastico all’affitto al bonus bebè, al terzo figlio e così via…) allora non sei nelle condizioni di mantenerti. E secondo questo calcolo, il Ticino dice: o l’assegno o il permesso.

Dalla cronaca nuda e cruda tratta da tvsvizzera.it: “Per ottenere il permesso di domicilio nel Canton Ticino non si può essere ammessi al beneficio di un assegno dello Stato. È quanto è emerso dalla vertenza che ha coinvolto il sindacato di ispirazione cattolica OCST con il Dipartimento cantonale delle Istituzioni, alla cui testa c’è l’attuale presidente del Governo, il leghista Norman Gobbi.

Per il sindacato si tratta di una misura che non rispetta il principio di proporzionalità ed è discriminatoria, dal momento che colpisce unicamente i cittadini stranieri. Il casus belli riguarda una donna con permesso di domicilio – il cui coniuge ha ottenuto, analogamente ai figli, la cittadinanza elvetica – che si è vista ricevere un ammonimento, con minaccia di revoca del permesso di domicilio, dalle autorità cantonali poiché beneficiaria di assegni familiari integrativi.

Bellinzona cita a sostegno della sua posizione, che sostanzialmente parifica gli assegni familiari all’aiuto sociale, una recente decisione del Tribunale amministrativo cantonale. La richiesta di tali assegni presuppone il fatto che il cittadino straniero non è in grado di autosostenersi finanziariamente e per questo motivo non ha il diritto di ottenere un permesso di residenza, sostiene il Cantone che intende lottare contro presunti abusi. Ma l’OCST non è d’accordo e intende dare battaglia”.

Cosa sarebbe accaduto in Italia?

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

Leave a Comment