Immigrazione, Spagna: Ue ci dia i soldi e smetta di criticare

di CLAUDIO PREVOSTI

La Spagna batte cassa nei confronti dell’UE e striglia il Commissario per gli affari interni, Cecilia Malmstrom, che su twitter aveva bollato come «imprudente» e «inadeguato» l’intervento della Guardia Civil per respingere l’assalto del 6 febbraio alla frontiera dell’enclave di Ceuta, nel corso del quale morirono annegati 15 immigrati. Il ministro degli interni, Jorge Fernandez Diaz nell’incontro avuto ieri con la Malmstrom, ha rappresentato innanzitutto la «delusione» per le sue dichiarazioni, rimproverandola di averle rese note attraverso Twitter e non con i canali istituzionali. Poi le ha spiegato che la Guardia civil non ha commesso alcuna irregolarità e che non è responsabile delle morti: «Le nostre forze di sicurezza hanno agito solo per dissuadere, tanto che 23 immigrati riuscirono a entrare». Inoltre, ha sollecitato l’UE a versare al suo Paese 45 milioni di euro di aiuti urgenti per affrontare l’emergenza «di forte pressione migratoria» cui sono sottoposte le enclavi spagnole in Marocco di Ceuta e Melilla. «Gli immigrati – ha sostenuto Diaz – tentano di entrare nel nostro territorio, e quindi in Europa, solo per motivi economici, tanto è vero che sulle migliaia di persone respinte lo scorso anno soltanto 41 hanno chiesto asilo politico». «Il Commissario – ha detto Diaz in conferenza stampa – ha il diritto di essere interessato, nell’ambito delle sue competenze, a quanto accaduto, ma dovrebbe essere cauto e deve farlo attraverso i canali appropriati e non attraverso i media». Infine, ha evidenziato come a terre beneficio da queste polemiche siano «le mafie che organizzano gli ingressi dei clandestini».

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One Comment

  1. Walter Zanier says:

    Glias spagnoli hanno le palle d’acciaio, gli italiani sono senza.

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