Immigrazione clandestina: Lega avvia raccolta firme per reintrodurre reato

di REDAZIONE

«Clandestino è reato». Con questo slogan parte oggi su tutte le piazze del Nord la raccolta firme a sostegno del referendum della Lega Nord per la reintroduzione del reato d’immigrazione clandestina. Il segretario federale del Carroccio, Matteo Salvini, aprirà la campagna referendaria a Milano  alle ore 16 al gazebo in via Dante angolo via Rovello.

«Gli mostreremo striscioni per la sicurezza. Bologna ha bisogno di rinforzi. Deve essere una battaglia comune, candidati alle europee e sindaci si uniscano a noi». Manes Bernardini, consigliere regionale della Lega Nord, ha annunciato così la contestazione che andrà in scena lunedì, in occasione della visita a Bologna del ministro dell’Interno Angelino Alfano. L’appuntamento è per le 16,30, davanti alla prefettura. «Vogliamo – dice Bernardini – più agenti e militari, nuovi mezzi, basta col far west. E basta con l’invasione di clandestini inviati dalle coste siciliane. Le battaglie non si fanno con gli annunci o solo in campagna elettorale, bisogna ‘metterci la faccià. Per cui chi si candida a rappresentare i cittadini nelle istituzioni scenda in strada, si faccia vedere, parli con la gente, invece di scrivere solo dei comunicati stampa».

Anche Forza Italia ha annunciato che contesterà, lunedì a Bologna, il ministro dell’Interno Angelino Alfano. Il capogruppo in consiglio comunale Michele Facci sarà al fianco della Lega Nord per protestare contro le politiche del governo sull’immigrazione, in un sit in davanti alla prefettura. Con loro ci sarà anche Paolo Gottarelli, candidato di Forza Italia alle europee. «Il fallimento dell’operazione Mare Nostrum – sostiene Gottarelli – è sotto gli occhi di tutti. Dieci milioni di Euro al giorno per pattugliare il Mediterraneo e accogliere i migranti in arrivo sono una spesa che, in questo momento di crisi, gli italiani non si possono permettere».

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38 Comments

  1. Castagno 12 says:

    Rispondo a BEPI – 12.5.14 at 9:29 am.

    Ho indicato con chiarezza che “la riprovevole ostinazione” consiste nel NON VOLER AFFIANCARE, alla richiesta di Indipendenza, azioni che possono togliere forza, creare problemi al SISTEMA.
    Per sperare in un risultato positivo dovreste ridurre il DEMENZIALE aiuto che le popolazioni del Nord continuano a fornire generosamente al SISTEMA..

    Ficcatevi nella testa questo concetto:
    “LA SOLA RICHIESTA DI INDIPENDENZA BEN DIFFICILMENTE POTRA’ ESSERE SUFFICIENTE”.

    Inoltre, votare per il Parlamento europeo, significa comunque riconoscere una Entità che va rifiutata.

    Sui grossi AGGLOMERATI DI POPOLI, la dittatura mondiale riesce sempre a rifilare, danni, soprusi e sottomisione per ottenere vantaggi economici e ricchezza.
    Per Lorsignori è più facile imporsi su un blocco di 27 Paesi, ubbidienti e sottoposti a vincoli, piuttosto che dover trattare singolarmene con ognuno di essi.

    Avete, abbiamo a che fare con una Organizzazione potentissima e senza scrupoli.
    Non vedi che non considerano valido il referendum fatto in Ucraina.

    Riguardo alle cose da fare, vedi il mio commento del 9 Maggio 2014 at 11:39 pm (replica a Giuli), in coda all’articolo:
    “Eva Klotz, la coerenza e la Lega ….. “.

    Ho ricordato, per l’ennesima volta, alcune cose che i più dovrebbero fare.
    Si dovrebbe anche avere una alimentazione corretta, diversamente il cervello paga dazio.

  2. Castagno 12 says:

    Rispondo a BEPI – 11.5.14 at 10:00 am.

    1) Dici che ti sei “spiegato male”.
    Bisogna fare molta attenzione a ciò che si scrive: è doveroso spiegarsi bene perchè i più sono portati a memorizzare con facilità le informazioni sbagliate.

    Per il problema immigrazione / invasione, solo i farabutti muovono accuse di razzismo a chi la disapprova.
    L’invasione va condannata e combattuta per problemi di spazio: già noi abbiamo superato il limite concesso da Madre Natura, lo dicono i fatti.

    2) Gl’industrali, gl’imprenditori italiani che hanno bisogno di manodopera hanno a disposizione un esercito di disoccupati italiani.
    Perchè non li assumono ? Solito ed insoluto problema che ho già trattato in un mio recente commento.

    3) Nel finale della tua replica, il fervorino a favore deIl’Indipendenza fa proprio pena.
    Dimostri di non aver mai capito i miei commenti, le mie repliche che sono sempre a favore dell’Indipendenza, della Secessione.

    ” CON VOI, ALTRO CHE INDIPENDENZA ! ” era un chiaro riferimento al vostro comportamento assurdo:
    pretendete l’Indipendenza, ma volete restare nell’Ue e mantenere l’€uro.
    In pratica volete un’Indipendenza con le catene !

    Nel Veneto, per non parlare della Lombardia, più del 62% dell’elettorato è favorevole a quelle due Entità che ci anno già procurato grossi danni.
    EURABIA a parte, il cui progetto rimane comunque agevolato e sostenuto da una qualsiasi forma di AGGLOMERATO EUROPEO..

    Questo concetto è TANTO DIFFICILE DA CAPIRE ?

    • bepi says:

      Mi pareva di averlo già detto. Il referendum digitale poneva un quesito fondamentale riguardante l’indipendenza, anzi, per l’esattezza: “VUOI CHE IL VENETO DIVENTI UNA REPUBBLICA FEDERALE INDIPENDENTE E SOVRANA?”, e altri quesiti secondari, tra i quali, se non ricordo male, mantenere o no l’Euro come moneta e restare o no nella Nato. Il primo quesito ha visto una vittoria travolgente dei Si a favore dell’indipendenza, mentre, a quel che mi risulta, solo una parte dei votanti ha dato una risposta ai quesiti secondari. Sotto questi aspetti, è dunque ancora tutto in divenire. Ed è bene che sia così, secondo me, stante il fatto che a decidere su ogni questione della Repubblica Veneta sarà il popolo veneto.

      • Castagno 12 says:

        Le scelte del popolo veneto riguardo ai due propblemi Ue ed €uro erano state indicate recentemente da questo quotidiano: favorevole il 62%, degli interpellati, dato che ho riportato al punto (3) della mia risposta.

        Riguardo a ciò che potranno decidere in futuro i veneti tu dici che bisognerà attendere che il Veneto diventi una Repubblica Federale Indipendente e Sovrana.

        Quindi restate in attesa di una autorizzazione, di un riconoscimento che dipenderà dalla decisione di altri, non da voi.

        Ma IL BELLO (si fa per dire) si vedrà Domenica 25 Maggio: la percentuale dei votanti potrà condizionare la risposta, riguardo al referendum, che vi forniranno Lorsignori, in data da destinare.

        Con tanta riprovevole ostinazione, non volete capire che puntare esclusivamente sulla sola richiesta di Indipendenza, senza eliminare, nel quotidiano, gli aiuti AL SISTEMA, significa affidarsi ad UNA LOTTERIA !

        Non posso insistere oltre.
        Se non volete capire, ARRANGIATEVI !

        • bepi says:

          Le do pienamente ragione. Ma non so dove veda la riprovevole ostinazione nel richiedere l’indipendenza quando è già stata dichiarata il 21 marzo scorso. Il Rubicone è stato varcato, ma ora ci si trova a camminare in un campo minato. Ora si tratta, passo dopo passo, di renderla fattiva e la strategia suggerita da Plebiscito.eu consiste per l’appunto anche nell’eliminare gli aiuti al sistema. Ma è suggerita, non di certo imposta. E’ comunque il popolo veneto a dover mettere in atto ciò che viene suggerito. Non vi sono ducetti e capipopolo al comando, non vi è un partito a tracciare un percorso; tutto, dal referendum ai passi successivi, è maturato e matura attraverso scambi d’opinione veicolati da Internet. Trovo questo estremamente interessante e innovativo, ed è in questo che consiste, a mio vedere, la forza pacifica ma travolgente del movimento indipendentista veneto. Tutto questo discorso ovviamente non c’entra con l’immigrazione. Ma anche su tale argomento mi sembra che i nostri punti di vista coincidano.

  3. Castagno 12 says:

    Rispondo a PIPPOGIGI – 10.5.14 at 7:01 pm.

    Come previsto, lei non ha risposto alle mie precise domande. Così non si è reso utile ai lettori. Pazienza !

    Lei ha ricordato il progetto Eurabia denunciato in un libro della Fallaci.

    Oriana Fallaci, venuta a conoscenza del mefitico progetto, si rivolse alla collega Bat Ye’Or per avere le prove, per denunciare agli italiani una drammatica realtà che li stava coinvolgendo.

    La collega Bat Ye’Or, in ebraico “figlia del Nilo”, pseudonimo di Giselle Littman, inviò alla Fallaci le informazioni riguardanti gli accordi stipulati fra l’Europa dei 9 (italia compresa) ed i Paesi Arabi negli anni settanta.

    La Fallaci poi si procurò copie della rivistina “EURABIA” (stampata a Parigi) fondata nel 1975 dagli esecutori ufficiali della congiura.

    E’ quindi risultato un dato ufficiale, INCONTESTABILE: NEL 1975 L’EUROPA ERA GIA’ STATA VENDUTA ALL’ISLAM.

    Nel suo libro “LA FORZA DELLA RAGIONE” Oriana Fallaci ha fornito indicazioni precise, ha segnalato conferenze e convegni nei quali fu trattata le realzzazione del progetto EURABIA.

    Dall’edizione 2004, del libro della Fallaci, pag. 141 ricopio:
    ” ….C’è, ecco la verità che i responsabili hanno sempre taciuto anzi nascosto come un segreto di Stato, la più grossa congiura della storia moderna ….. C’è l’Europa dei banchieri che hanno inventato LA FARSA dell’Unione Europea, dei PAPI che hanno inventato la fiaba dell’Ecumenismo …… L’Europa vendutasi come una sgualdrina ai sultani, ai califfi, ai visir, ai lanzichenecchi del nuovo Impero ottomano. Insomma l’Eurabia. Ed ora te lo dimostro…. “.
    A pag. 143, c’è il Capitolo 6. Leggere per capire meglio il nostro destino DECISO DAGLI ALTRI, ovviamente.
    Da pag. 150: ” ….E lo sai di che parla la Risoluzione di Strasburgo ? Dei futuri immigrati. Per l’esattezza degli immigrati che i paesi arabi spediranno insieme al petrolio in Europa ….”.

    Il libro della Fallaci fu anche trattato in molti dibattiti televisivi.
    E politici, giornalisti, opinionisti che vi hanno partecipato, in perfetta malafede applicarono puntualmente il principio di una scuola di pensiero mondialista “LA SCOMPARSA DEI FATTI”.

    Le denunce della Fallaci riguardanti fatti accaduti ed accordi stipulati venivano sempre bollati come opinioni discutibili della giornalista, OPINIONI E BASTA.

    Credo siano state vendute più di 700.000 copie del libro che, in una popolazione normale, avrebbe dovuto provocare una rivolta.
    Ma il popolo italiano non ebbe alcuna reazione e continuò a votare gli zelanti servitori dell’infame progetto.

    Se non ci fosse stata le denuncia della Fallaci, nessuno avrebbe saputo del Progetto “EURABIA”.
    Tutti i politici italiani STRAPAGATI PER DIFENDERCI, PER FARE GLI INTERESSI DEL POPOLO, sono stati zitti.

    Tutti, Lega Nord compresa (già alle dipendenze di Silvio dal 2000) sono AL SERVIZIO del Nuovo Ordine Mondiale.

    Pure “il NUOVO” della politica italiana non parla del problema “EURABIA”.

    Solo chi ha RIDOTTE CAPACITA’ COGNITIVE può approvare il comportamento del popolo italiano.

    UN POPOLO INDIFENDIBILE !

    • bepi says:

      Il tuo post è rivolto a POGGIPIGI, ma mi associo. Grande donna Oriana Fallaci! Grande intelligenza e grande fascino. Una moderna Cassandra, come dici giustamente autrice di libri di successo però rimasta inascoltata.

  4. Castagno 12 says:

    Replica a BEPI – 10.5.14 at 10:05 pm.

    Non ci dovrebbe proprio interessare l’Europa.
    Indipendentemente dalle modalità di accorpamento dei vari Paesi, l’Ue o l’Europa dei popoli: due cavolate, due progetti fallimentari, PER I POPOLI, non per Lorsignori.

    Paesi tanto DIVERSI intruppati in qualsiasi tipo di Europa, riproducono, in misura più grande, IL DISASTRO ITALIANO.
    E’ del tutto inutile scendere in dettagli.

    Non è difficile capire che la riduzione demografica in italia non rappresenta una crisi, MA E’ UN BENE ora annullato dall’invasione organizzata ed imposta da Lorsignori.

    Nel dopoguerra, esperti e tecnici del territorio avevano stabilito che il nostro Paese poteva tollerare, al massimo, una popolazione di 38 milioni di persone.

    Ora siamo più di 60 milioni (stranieri e invasori esclusi).

    Considerando il dato della densità di popolazione del territorio italiano e quello riguardante la sopportabilità del territorio, siamo abbondantemente fuori quota.

    Infatti bastano uno e due giorni di pioggia continua ed abbiamo frane ed alluvioni.

    Il cemento, che non ha potere assorbente, continua ad aumentare e le nostre strade sono super affollate anche per le auto degli stranieri che si fanno i fatti loro:
    ci inquinano e moltissimi non pagano tasse.
    Il territorio italiano E’ SUPERAFFOLLATO in misura IRRESPONSABILE.

    Citare la riduzione demografica dell’italia come se fosse una crisi, un problema da risolvere chiamando gli stranieri, significa essere disinformati, non capire ciò che sta succedendo e ciò che si vede quotidianamente.

    BEPI, la tua replica a DAN E’ COMPLETAMENTE PRIVA DI BUONSENSO, denota che sei fuori dalla realtà.

    E purtroppo, anche per questo drammatico problema, sono tantissimi gli italiani che condividono il tuo pensiero (se così si può definire).
    Siete tutti pericolosi anche per voi stessi.

    CON VOI, ALTRO CHE INDIPENDENZA !

    • bepi says:

      Mi sono evidentemente spiegato male. Ho usato l’espressione crisi demografica intendendo riduzione demografica. E hai ragione nel dire che è un bene. Purtroppo però non è un bene per gli industriali che vedono diminuire i loro profitti. Perciò ritengo che siano le industrie, soprattutto le multinazionali, a favorire il flusso migratorio, dal quale traggono profitto pure le mafie e la politica. Più abitanti uguale più consumatori, non avvezzi al consumismo e quindi più facilmente manipolabili nonché sfruttabili come manodopera per abbassare i costi di produzione. A chi non trova lavoro ci pensano le mafie. La richiesta d’impiego nei settori tossicodipendenza e prostituzione è vastissima. A questo punto sarebbe da aprire una parentesi su un altro aspetto legato al flusso migratorio, principalmente islamico. I musulmani non hanno un rapporto sereno con la nostra corrotta civiltà. Da un lato la vedono come il regno del male, dall’altro (forse proprio per questo) ne sono attratti. Di sicuro non ci amano e non si fanno scrupoli nel corromperci ulteriormente introducendo fiumi di droga, con il risultato, probabilmente intenzionale, d’indebolirci sia intellettualmente che fisicamente, con gran felicità delle mafie & c. Nel contempo, l’Africa permane arretrata, terra ricchissima di materie prime da procurarsi a basso costo.
      Non ho capito la conclusione del tuo post: “altro che indipendenza!”. L’indipendenza è il contrario della dipendenza, caro mio, ed è l’unica nostra ancora di salvezza. La salvaguardia dei nostri valori, delle nostre radici storiche, della nostra cultura millenaria (da non confondere con il razzismo) è fondamentale per non naufragare nel pelago multirazziale e multiculturale del mondialismo.

  5. Luigi Bandiera says:

    NON AGITATEVI TANTO, SIAMO GIÀ IN ISLAFRITALIA.

    At salut

    • Veritas says:

      C’è poco da ironizzare: oltre alla spesa, ci possono arrivare delle malattie, l’insicurezza e, soprattutto delle infiltrazioni di terroristi. Tutte cose assai serie.

      • Castagno 12 says:

        E cosa fa il popolo italiano per difendersi ?

        CORRE A VOTARE, a dare fiducia AI GESTORI DEL DISASTRO o a quelli che LI VOGLIONO SOSTITUIRE (il “Nuovo”) ignorando l’Emissione di Valuta che aumenta il Debito, il progetto EURABIA in avanzata realizzazione e via così.

  6. ugo says:

    provo a immaginare me stesso girare per l’ europa senza documenti senza dire da dove vengo e come sono arrivato ,magari in Germania ,in a Austria in Svizzera ,salvo poi dichiararmi profugo di un paese in guerra . Ma potrei essere un delinquente ,un terrorista , un portatore di malattie , oppure una brava persona in cerca di una vita migliore. ma allora perché non sono entrato regolarmente in un altro pese? Cosa mi succederebbe in caso di un controllo? Qualcuno mi sa rispondere , grazie . IO penso che non vedrei nulla di quello che succede in italia., qui siamo in mano a incapaci inetti e pavidi . Cosa direbbe il mio povero nonno che ha combattuto la prima guerra in trincea per difendere un pezzo di confine ? Il Piave mormorò ,non passa lo straniero. RobA DA MATTI.

  7. Albert Nextein says:

    Un interessante articolo su 24ore online su quello che stanno facendo i cinesi in Angola.
    In giro se ne sa poco.
    E ai cinesi questo va bene , dato che fanno quel che loro pare senza render conto ad altri che un dittatore al potere da 27 anni.

    I cinesi sono in giro a far porcate.
    Ma il neocolonialismo è molto interessante.

  8. Albert Nextein says:

    Insisto sui vantaggi del neocolonialismo.

  9. Mauro Gargaglione says:

    Che rimanga tranquillamente impunito, ma che almeno sia un reato!

  10. pippogigi says:

    Che l’immigrazione clandestina sia reato non ci piove.
    Non dimentichiamoci che questi cosiddetti “migranti”, se avessero intenzioni oneste comprerebbero un biglietto aereo (costa meno dei 1000 euro chiesti dagli scafisti), viaggerebbero in un sicuro aereo e non in malconci barconi sovraffollati, avrebbero un passaporto ed un visto fosse anche solo turistico. La richiesta d’asilo verrebbe inoltrata alle ambasciate, chi desidera un lavoro cercherebbe le offerte degli imprenditori e si presenterebbe qui solo se già assunto.
    Questi qui invece si impongono, sanno che non c’è lavoro, se lo troveranno sarà in nero o sottratto ad un padano o un italiano (visto il nostro tasso di disoccupazione) più spesso vengono qui contando sulle balle di chi è già arrivato, convinti di trovare l’america. Dopo qualche giorno, dovendo anche loro mangiare, inizierebbe la via della delinquenza, furto di cibo nei supermercati, manovalanza per la criminalità organizzata, occupazione di case popolari destinate a chi ne ha veramente bisogno.
    Questa gente va messa in galera, occorre riaprire il carcere dell’asinara, usare l’isola come fecero gli americani con Ellis Island, per metterli in quarantena ed evitare che diffondano malattie, poi solo se pagano il viaggio di ritorno escono dall’isola e solo per andare all’aeroporto, se non hanno i soldi li anticiperà la loro ambasciata, se la loro ambasciata non anticipa allora condanna per immigrazione clandestina e lavori forzati (mica dobbiamo mantenerli noi….) divieto di concedere asilo a chi entra clandestinamente.

    • Castagno 12 says:

      E tutto questo bel programmino lei pensa di realizzarlo con un popolo che continua ad APPROVARE e a FINANZIARE gli impresentabili che sono al servizio del SISTEMA GLOBALE ?

      Per favore, ci faccia sapere cosa sta facendo lei, di concreto, per NON AIUTARE, PER CONTRASTARE detto Sistema.
      Questo suo sfogo personale non è utile neppure a lei che non farà altro, convinto di aver fatto la sua parte (in realtà inutile).
      Grazie.

      Il libro che ho già indicato “IL VERO VOLTO DELL’IMMIGRAZIONE – LA GRANDE CONGIURA CONTRO L’EUROPA” – di Giuli Valli – Editrice Civiltà – Brescia – € 13,00 contiene informazioni, denunce, analisi che hanno poi trovato riscontro nei fatti.

      Ma i più rifiutano la realtà perchè dovrebbero reagire contro i responsabili di questa invasione: i Mondialisti ed i loro maggiordomi italiani.

      • pippogigi says:

        Non ho letto ma mi ricordo un libro di Oriana Fallaci che denunciava il folle progetto di Eurabia.

        • Pedante says:

          Gli scritti della Fallaci sono miopici, non spiegano come è che una lobby senza alcun vero potere politico come quella musulmana in Europa sia riuscita a far aprire i confini e punire penalmente i “razzisti”.che esprimono contrarietà.

    • Dan says:

      Quante cose dovranno ancora accadere prima che ci sarà un’epifania generale e si arriverà a fare quello che dici te….

  11. Pedante says:

    La Svezia, con la sua epidemia di stupri da parte di immigrati regolari, mostra che la clandestinità non è che una piccola parte del problema. I politici, qualsiasi sia il loro orientamento ideologico, si fanno in due per facilitare l’immigrazione di massa, e bollano come troglodita o peggio chi non è d’accordo.

    • U.nione K.onfederale C.isalpina says:

      Kristiano… ti rivolgi alla Kiesa Kattolika roman_latina di kùi ne sei parte konvinta e fedele !? …

    • bepi says:

      Che la clandestinità non sia da considerarsi reato è immorale, ma è pur vero che anche se tornasse ad essere reato, poco o nulla cambierebbe. Dietro l’immigrazione in massa, che ha ormai le caratteristiche di una pacifica invasione, ci dev’essere per forza un disegno, altrimenti non mi spiegherei un atteggiamento così autolesionista delle istituzioni italiane ed europee. Vogliono creare un’altra, immensa Babele? A che scopo? Quali interessi ne sono all’origine? Quali accordi internazionali? Non mi vengano a raccontare che si tratta di solidarietà cristiana, non me la bevo.

      • Castagno 12 says:

        Allora leggi il libro che ho segnalato un anno fa e anche recentemente: vedi sopra mia replica a PIPPOGIGI.

        Poi informa (con il pc) parenti e amici ricopiando, almeno in parte, ciò che è scritto sulla controcopertina.

        Un “bel” messaggio che dovrebbe fare chiarezza nelle menti dei più che credono siano vere LE BALLE diffuse dai media e le ripetono.

        Si tratta di persone incapaci di fare una analisi realistica in base a ciò che vedono.

      • Dan says:

        Cosa vogliono fare ? Vogliono arrivare a porre le condizioni per una terza guerra mondiale in europa.

        C’è necessità di sfoltire la popolazione.
        C’è necessità di rubare terre, di espropriare, di distruggere e ricostruire.

        Ma per fare questo si deve creare una base per il consenso altrimenti la gente non la mandi al fronte.

        Crea il problema e poi crea la soluzione.

        Adesso vogliono creare il problema: miseria e criminalità di massa più epidemie varie poi un bel dì, visto che noi coglioni non siamo capaci di crearcelo da soli, ci faranno scendere dal cielo l’uomo della provvidenza (uno per ogni nazione) il quale ci prometterà un radioso futuro, ci darà per un po’ la pagnotta poi ci butterà nel recinto dei cani a farci sbranare.

        • bepi says:

          Personalmente vedo la faccenda in modo diverso ma comunque inquietante. L’Europa è in crisi demografica, mentre Africa e Asia sono in forte crescita. Introdurre programmaticamente in Europa una massa di nuovi e prolifici consumatori, ancora intellettualmente vergini e pronti per essere bombardati con successo dai messaggi pubblicitari, nonché lavoratori abituati a lavorare come schiavi, servirebbe a incrementare le vendite delle multinazionali, che trarrebbero pure evidenti vantaggi dall’appiattimento culturale della società europea conseguente alla perdita identitaria dei diversi popoli, divenuti un unico informe agglomerato umano, un’immensa Babilonia. L’Africa, permanendo arretrata, rimarrebbe terra di sfruttamento delle risorse energetiche e delle materie prime… Voglia il Cielo che mi sbagli.

          • Dan says:

            Ah sì certo, intellettualmente vergini e pronti per essere bombardati dai messaggi pubblicitari.

            Come no.

            Quelli sono al livello dei nostri crociati di mille anni fa: non li bombardi a quelli, non gli fai il lavaggio del cervello, sono loro che lo fanno a te.

            L’agglomerato ideale che intendi è semplicemente fuori discussione perchè esiste un’atavica incompatibilità tra il nostro livello di evoluzione ed il loro.
            E’ impossibile che noi torneremo indietro di un millennio per far piacere a loro e scordiamoci pure che questi siano disposti ad integrarsi al nostro livello di civiltà (oltretutto con le nostre attuali leggi buoniste dove un pedofilo afgano viene lasciato libero di agire in quanto rifugiato con usi e costumi particolari http://voxnews.info/2014/05/10/pedofilo-recidivo-rilasciato-da-magistrato-da-lui-si-usa-cosi/ )

          • Pedante says:

            I giapponesi portano Levis, bevono Coca Cola, e hanno una “crisi” demografica (età media dell’agricoltore giapponese è di 70 anni), ma non per questo hanno dovuto subire una denipponizzazione. No, la causa principale della deeuropeizzazione postbellica imposta dai massimi livelli in ogni paese europeo, nonché in Canada, USA, Australia, ecc. è che il fascismo non potrà mai più tornare se non esisterà più una certa coesione sociale e un senso di appartenenza e di identità condivisa. Gli immigrati servono questo scopo. Più inassimilabili sono, meglio è.

      • Pedante says:

        http://is.gd/Olx54d

        Il caso americano è prototipico.

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