Immigrati: la Regione Veneto finanzierà il rientro nei loro Paesi

di GIORGIO CALABRESI

«La Regione Veneto ha intenzione di investire dai 650 mila a un milione di euro per politiche di immigrazione, e una parte di questi finanziamenti a politiche “di ritorno” per favorire il rientro di quegli immigrati che desiderano tornare a casa». Lo ha annunciato il presidente del Veneto, Luca Zaia sottolineando che «la Regione potrebbe incentivare anche delle progettualità di varia natura: dal pagamento del semplice biglietto aereo fino a iniziative di microcredito o prestito d’onore per coloro che volessero avviare delle attività nel proprio paese d’origine. In Veneto sono 500 mila gli immigrati e contribuiscono per il 5 per cento del Pil regionale». «Stiamo parlando del 10 per cento della popolazione veneta e se da un lato queste risorse vanno nel filone dell’integrazione – ha spiegato Zaia – dall’altro bisognerà anche iniziare a studiare dei progetti di ritorno, per l’immigrazione di ritorno e incentivare coloro che vogliono tornare a casa». L’ ipotesi potrebbe anche essere quella di avviare dei progetti di microcredito, ha fatto sapere il governatore: «C’è già la Consulta per l’immigrazione – ha spiegato il governatore- ma molto spesso abbiamo immigrati artigiani e lavoratori che sono qui da soli, e hanno la famiglia in altri paesi. Tornandosene a casa potrebbero dar vita a nuove attività imprenditoriali, oltre a ricongiungersi alla propria famiglia. ‘Aiutiamoli a casa lorò potrebbe essere lo slogan», ha concluso Zaia. Questo tipo di iniziativa è stata di recente già adottata in Spagna.

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13 Comments

  1. Aquele Abraço says:

    Questa tua passione per l’uso del manganello è sospetta, … in tutti i sensi.

  2. erik says:

    Caro Zaia, mi laureo a breve mi pagheresti il volo per gli USA? Non scherzo.
    Grazie.

  3. Eugenio says:

    MHA! se questa mi sembra abbastanza giusta (se non sbaglio era stata fatta in Germania anni fa )il problema è che non prendino i soldi e poi Ritornino..per il resto dovrebbe valere per gli italiani che risiedino in Veneto..E poi a ragione Luigi Bandiera quando dice e noi Veneti che vogliamo ritornare nella Nostra Patria chi ci aiuta? IO sono uno di quelli che abitando in Lombardia voglio tornare…E poi aggiungo se gli stranieri se ne vanno quanti posti di lavoro ci sarebbero per i Veneti,che devono emigrare ?perchè chiamare qui un medico un ingegnere un operaio Quando abbiamo medici ,ingegneri ed operai discoccupati? e non ditemi che questo è Razzismo …

    • Dan says:

      Ma certo che quelli tornano. Tu non lo faresti ?
      Arrivi in un posto e ti mantengono, ti danno la casa, se non paghi l’affitto le autorità danno in testa al proprietario che cerca di sfrattarti ed a te neanche fanno finta di venirti a cercare se hai fatto dei danni.
      Delinqui ? Subito si alzano le voci dei benpensanti “poverino, è tanto bisognoso” (ovviamente le stesse voci scompaiono o mutano nell’esatto opposto se a delinquere è il loro vicino, quello diventa un paria).
      Uccidi col piccone ? Dovrebbero metterti al muro e spedire il conto della pallottola alla tua famiglia nella capanna in centro africa invece stanno a discutere animatamente se farti fare solo 20 anni di carcere o sostituire il tutto con 6 anni di istituto psichiatrico ovvero coccolato da mattina a sera a sorseggiare la bibita con la cannuccia (almeno fino a quando non chiudono l’ospizio per mancanza di fondi, in tal caso subito libero).
      Lavori in nero ? A te passa. Ad un italiano si aprono le porte dell’inferno pronte ad inghiottire anche eventuali patrimoni di moglie e figli.

      Secondo te perchè succede tutto questo ? Perchè è un diktat che scende direttamente da bruxelles, dalla bce.
      Il mantra è “diffondete l’euro con qualunque mezzo” e dal momento che non è una grande idea scatenare una guerra mondiale contro super potenze del calibro di usa, russia e cina ecco che ci fanno accogliere ogni sorta di feccia che viene cagata.

      Perchè nei nostri borselli girano le monetine da 1 e 2 cent ? Ai tempi della lira di stavamo liberando dei pezzi da 50 e 100 lire per tornare a mettere in tasca roba che ne vale meno di 20 e 40 ?
      La ragione è ancora una volta semplice e legata all’immigrazione.

      In senegal l’euro ha un potere d’acquisto circa 20 volte superiore al nostro. 20 Euro laggiù fanno mangiare una famiglia di quattro persone per una settimana.
      Non sarà caviale ne bordeaux ma francamente neanch’io “ricco europeo” so che gusto hanno e scommetto neanche te e la maggior parte della gente, Ne consegue che 1 cent nostro vale come 20 da loro. Te lì butti i 20 cent ? Ci sputi sopra ? Figurati loro.

      Dicono che pagano 5000 euro per venire qua. Moltiplica un po’ per venti. Sti tizi ci vengono a raccontare che a casa muoiono di fame però sono disposti ad investire l’equivalente di 100 mila euro per venire qui ? Ma a fare che se non per farsi mantenere e rubare ?

      Questa gente non mollerà mai la presa fino a quando avrà i denti in bocca

  4. indipendentista says:

    Mi fiderei più ad avere come vicino di casa un immigrato perbene piuttosto che un belleriano.

  5. Marcaurelio says:

    Caro Dan
    è giusto così, bisogna aiutare i più deboli.
    I veneti poi sono stati sempre generosi con gli altri.
    Perciò non fare il razzista di serie B o il violento col manganello, aiuta chi ha bisogno e andrai in Paradiso.
    Nun fa er tirchio…

    • Dan says:

      Prima aiuta i tuoi. Quando, se a te conviene e se lo meritano, tutti gli altri.

      Prima regola per rimettere in piedi il proprio paese: fare pulizia.

      Pulizia dai parassiti propri e pulizia dai parassiti altrui

  6. pippogigi says:

    Spero che l’incentivo sia destinato anche agli immigrati italiani, anche quelli devono tornare al loro paese.

  7. sandrone says:

    Non hanno capito un tubo.

    Sono i veneti ad andarsene, soprattutto chi ha studiato e chi sa fare…

  8. Asterix says:

    Soldi buttati. Fanno finta di andare e PO RESTEN.

  9. luigi bandiera says:

    Ah, cosi’ saro’ finanziato anch’io per tornare a CASA MIA e cioe’ nella SERENISSIMA REPUBBLICA VENETA???

    SPERIAMO…

  10. Dan says:

    Bravi, con il più alto tasso di suicidi della penisola, non si trova niente di meglio da fare che pagare gli immigrati perchè tornino al loro paese.

    Perchè si sa, è garantito, che loro non si reimbarcheranno un momento dopo per tornare qua ed esigere un’altra marchetta.

    Se si facesse reale azione di repressione del fenomeno immigratorio, non ci sarebbe da spendere niente tranne il chrome per i manganelli e si otterrebbe lo stesso livello di pulizia anzi di più

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