Immigrati: già sbarcati in 20.500 nel 2014. Si rischia di battere ogni record

di GIORGIO CALABRESI

Ieri gli ultimi salvataggi: due barconi con a bordo 257 migranti a sud di Lampedusa. Da inizio anno gli stranieri arrivati via mare sono così diventati 20.500, contro i 2.500 dello stesso periodo del 2013. Di questo passo, prevede il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, sarà superato l’anno record per gli sbarchi, il 2011, quando la guerra in Libia e le primavere arabe portarono sulle coste italiane 62 mila persone. Gran parte dei nuovi arrivi sono richiedenti asilo e per accelerare l’esame delle domande si pensa a costituire Commissioni apposite in ogni prefettura. «Il profilo delle migrazioni – spiega Alfano, ascoltato in audizione dalla commissione Schengen – è cambiato: le motivazioni che portano le persone a lasciare i propri Paesi non sono più puramente economiche, ma si tratta di fughe da persecuzioni e guerre». Così, osserva il ministro, «le risposte alle domande di protezione internazionale sono altissimamente positive, i dinieghi sono inferiori ad un terzo». Nel 2013 le domande di asilo sono state 27mila, nei primi tre mesi di quest’anno già 13mila. «Abbiamo raddoppiato – ha ricordato – le Commissioni territoriali per l’esame delle richieste, da 10 a 20 e ora io propongo di insediare Commissioni in ogni prefettura, il che significa passare da 20 ad oltre 100».

E si punta a cambiare anche il sistema di accoglienza, messo fortemente sotto pressione in queste settimane. «Ho mobilitato i prefetti – informa il titolare del Viminale – incaricandoli di reperire strutture idonee per i richiedenti asilo: per ora sono 8.000 le persone accolte e stiamo sperimentando la creazione di una sorta di ‘hub’, una base di primo ingresso in cui fare l’identificazione, il fotosegnalamento, il triage sanitario e l’informazione legale del migrante». Alfano sottolinea quindi l’efficacia dell’operazione Mare Nostrum, iniziata lo scorso ottobre, con 19mila migranti salvati. Ma i costi sono pesanti, oltre 9 milioni di euro al mese, ed è «indispensabile un ulteriore concorso dell’Europa». Il ministro ribadisce poi le sue critiche al Regolamento di Dublino, che «impone i migranti a chiedere asilo nel Paese di approdo. Occorre promuovere un’equa suddivisione degli oneri consentendo ai migranti di spostarsi in altri Paesi europei».

L’intervento di Alfano non è piaciuto all’ex compagno di partito Maurizio Gasparri, vicepresidente del Senato. «Non si devono – sostiene – solo denunciare emergenze, ma anche trovare soluzioni. Renzi che dice? Qual è la politica del governo sugli immigrati? Alfano lancia allarmi, ma nei fatti questo governo di sinistra sta solo agevolando i clandestini». Critica anche laLega. «Ricordiamo ad Alfano – osserva Paolo Arrigoni – che è stato sbugiardato persino dall’Ue: l’operazione Mare Nostrum che lui ha definito misura di deterrenza è secondo l’Europa polo d’attrazione. Si cambi subito rotta e con i mezzi della Marina si presidino le coste africane per bloccare le partenze».

All’immigrazione clandestina «non c’è altra soluzione che quella di riprendere ognuno la gestione delle proprie frontiere». Lo ha detto la presidente del Front National Marine Le Pen a Otto e mezzo su La7. «È un problema creato dall’Ue ma che non viene gestito a livello europeo. I clandestini sono convinti di passare facilmente la frontiera tra Italia e Francia e rischiano la vita per arrivare a Lampedusa», ha aggiunto invitando Italia, Spagna e Francia a collaborare «per riportarli nei paesi di origine o dove si sono imbarcati».

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7 Comments

  1. Dal 2010 quando avvenne il colpo di stato per mettere al Potere la Democrazia, e salvarci dalla fatica di andare a votare, da allora abbiamo avuto un democratico AVVICENDAMENTO al Governo con singolari persone super qualificate quali: Monte, Letto e Renzo i quali a turno hanno fatto ripartire il Paese al punto da richiedere braccia forti e fresche importate dall’Africa, dai Paesi dell’Est e altre parti del mondo per sostituire la migrazione di giovani taletti connazionali che a noi non servivano.
    Il nostro successo é dovuto al numero sempre crescenti di Italiani iscritti alla disoccupazione, alle Ditte Italiane che non servono a niente ed é meglio chiuderle, ai monumenti vecchi ed ammuffiti che crollano, al livello di inquinamento che fa fruttare le Imprese Farmaceutiche, molto meglio se straniere, e togliere tutte quelle vittorie populiste raggiunte in secoli di lotte per l’uguaglianza, per il rispetto sociale e i diritti umani, portandoci con successo ai tempi favolosi del rinascimento Italiano tanto pubblicizzato dalla Storia.
    In giorno parleranno di questi momenti di crisi come uno sviluppo innovativo dove l’iTALIA HA CONOSCIUTO I GRANDI VALORI DI MERITO grazie a grandi uomini senza palle per non fare rumore.

  2. pippogigi says:

    Che l’italia ci tratti solo come una colonia da sfruttare, sbeffeggiare, umiliare, danneggiare in tutti i modi è ormai palese.
    Anche l’immigrazione, i dati dimostrano che tutti questi clandestini (se fossero in regola prenderebbero l’aereo, si doterebbero di visto e spenderebbero meno che con le carrette del mare….) finiscono in Padania.
    Pensate alla soddisfazione, quando finalmente saremo liberi ed avremo le nostre leggi sull’immigrazione, quando glieli rispediremo tutti indietro in italia, forse allora ci penseranno su prima di far entrare cani e porci, ma a quel punto a noi, ormai liberi ed indipendenti, cosa accadrà in italia non potrà fregare di meno.
    Chissà magari li manderanno tutti a casa della Boldrini per essere certi che vengano trattati meglio dei turisti…

  3. Rodolfo Piva says:

    Visti i costi dell’operazione “mare nostrum (non mio)” forse sarebbe stato meglio istituire una linea bisettimanale della Tirrenia da Tunisi alla Sicilia.
    Ma, a parte gli scherzi, l’aberrazione mentale dei sinistri cattocomunisti è tale che si continua a sperperare denaro pubblico per l’accoglienza di clandestini sottraendolo ai cittadini dello stato italiano sempre più indigenti visto il degrado della situazione economica. Qualche imbecille, anche del centro destra, continua a sostenere che il problema immigrazione è significativo per l’italia perché lo stato italiano è la frontiera più a sud dell’Europa. Guardando l’Atlante però mi sembra che la frontiera più a sud sia la Spagna che però ha risolto il problema impallinando chi tenta di entrare entro i suoi confini. Quindi è vero che lo stato di imbecilli più a sud in Europa è l’italia. Le barche dei clandestini si respingono anche a cannonate se necessario. In questo modo, tempo una settimana, non arriverà più nessuno. Sarebbe poi molto utile se, per chiarire quale comportamento tenere, lo stato italiano sentisse, via referendum, il parere dei cittadini dello stato. Ma questo è comportamento da stato democratico vero e non da stato cialtrone quale è l’italietta.

  4. nick says:

    C’è in Italia una minoranza che guadagna lautamente con questa situazione che danneggia i cittadini per bene che pagano da sempre le tasse e si trovano a non avere più niente: né mense scolastiche e asili per i figli, né cure ospedaliere, e neppure alloggi nelle case popolari, tutte monopolizzate da questi barbari che vengono nella nostra terra per approfittare di quel po’ di ricchezza e benessere che le generazioni che ci hanno preceduto ci hanno lasciato, a prezzo di duro lavoro e sacrifici.
    Chi ci guadagna sono senz’altro le cosche mafiose meridionali, sempre in cerca di alleanze e manovalanza fra i delinquenti stranieri, le varie associazioni cattoliche e non come la Caritas e, perché no, i nostri marinai sempre in missione per “soccorrere” i clandestini in acque internazionali.

  5. sergio says:

    Forse mi sbaglio ma l’esborso di 9 milioni al mese denunciato da alfano deve essere integrato da 900 euro per ogni immigrato che lo stato sborsa al mese .
    Solo i 20mila arrivati nei primi 3 mesi del 2014 costano circa 18 milioni al mese .
    Tutto questo mentre ci sono migliaia se non milioni di italiani indigenti che non si ribellano solo per un’ estrema dignita’ .
    Qualcuno dica che mi sbaglio , con dei dati ; vi prego !

  6. cristina says:

    È davvero vergognoso come viene affrontato , anzi,Non affrontato il problema.come al solito si parla tanto ma si fa poco! Sarebbe tanto semplice,come suggerito, sorvegliare meglio le frontiere marittime x evitare le partenze e trovarci invasi da povera gente che si aspetta tanto a cui non abbiamo nulla da offrire!

  7. lory says:

    per forza questi idioti di Itaglioti vanno a prenderli sulle coste Libiche.

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