Il voto populista non decide in Europa. Alla tedesca Von der Leyen la Commissione Ue, alla francese Lagarde la Bce

Schermata 2019-07-02 alle 22.25.48

Fumata bianca a Bruxelles per la popolare tedesca Ursula Von der Leyen alla Commissione Ue, il belga liberale Charles Michel alla presidenza del Consiglio europeo, la francese Christine Lagarde alla Bce e il socialista spagnolo Josep Borrell come Alto rappresentante. Lo twitta l’attuale presidente del Consiglio Ue Donald Tusk. Sono in corso contatti tra Bruxelles e Strasburgo per sciogliere anche l’ultimo nodo relativo al presidente del Parlamento europeo.

“Sono onorata di essere stata nominata alla presidenza della Bce”. Questo il primo commento di Christine Lagarde, aggiungendo che “lascerà temporaneamente il ruolo di direttore generale del Fmi durante il periodo che precede la nomina”.

“Al di là di ogni considerazione politica è un buon segno che per la prima volta sia una donna a ricoprire questo incarico. Sono felice”. Così la cancelliera tedesca Angela Merkel ha commentato, al termine del vertice Ue, la decisione di candidare Ursula von der Leyen alla presidenza della Commissione europea. “Mi sono astenuta nel votare la candidatura perchè la Spd non ha sostenuto questa scelta”, ha poi aggiunto.

“Avremo il portafoglio più strategico nell’interesse dei cittadini italiani: la concorrenza”. Lo dice il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Bruxelles. “C’è un accordo di massima con i vicepremier, che ho sentito, e mi sembra che tutti siamo d’accordo che nella designazione la magna pars l’avrà la Lega, alla luce del risultato delle europee. Naturalmente concorderemo la figura più idonea”.

Con le cariche che ha ottenuto “l’Italia potrà orientare la nuova politica economica e sociale dell’Unione europea. Era quello che avevo richiesto: guardiamo ai profili e alle figure. Non avevo davanti un foglio bianco e il mio dream team ma la composizione di vertice dell’Ue è molto equilibrata”. Lo dice il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Bruxelles.

“A prescindere dai nomi, l’importante è che in Europa cambino le regole, a partire da immigrazione, taglio delle tasse e crescita economica. E su questa battaglia l’Italia sarà finalmente protagonista”. Lo afferma il leader della Lega Matteo Salvini commentando la nomina di Ursula Von Der Leyen alla Commissione europea.

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

One Comment

  1. caterina says:

    Speriamo che oltre alla competenza siano anche ricche di sensibilità perché i nostri rappresentanti possano poter contare su un aiuto efficace a risolvere problemi che gravano in prima istanza su un’Italia così esposta per la fragilità della sua posizione geografica… che comunque è strategica per tutta l’Europa checchè ne pensino gli stati che ha sulla testa, cioè al di là delle Alpi… da noi porti aperti? allora da loro aeroporti aperti per essere alla pari…

Leave a Comment