Il Veneto virtuoso versa allo Stato 16 miliardi. Se restassero sul territorio…

di REDAZIONE

«Il Veneto fa la sua parte versando nelle case dello Stato solo tra Irpef e Irap circa 16 miliardi di euro. Sono risorse che i veneti si guadagnano con il sudore della fronte e che non possono essere sprecate o dilapidate ridistribuendole a chi non amministra in modo virtuoso. Il tempo è scaduto, non possiamo più permettere che il 10% del nostro Pil vada sprecato: queste risorse devono rimanere sul territorio per investire in infrastrutture, innovazione, incentivi e welfare». Così l’assessore regionale, Roberto Ciambetti, ha aperto la conferenza stampa sulla presentazione del rapporto sull’Irpef e l’Irap elaborato dalla Direzione Risorse e Tributi della Regione del Veneto. La presentazione dei dati è avvenuta oggi a Palazzo Balbi. E l’assessore ha posto l’accento sul peso specifico del Veneto a livello nazionale: «la nostra regione resta la locomotiva del Paese per quel che riguarda le imposte versate a Roma, infatti il 72,3% della popolazione contribuisce a creare reddito insieme alle 443.340 imprese presenti sul territorio». «Sono dati – continua l’assessore regionale al bilancio – che dovrebbero destituire di ogni fondamento lo stereotipo che dipinge i cittadini e gli imprenditori di questa regione come i grandi evasori italiani. Questo rapporto dimostra l’esatto il contrario, il Veneto fa i compiti per casa ed è, in realtà, il grande contribuente dell’Erario centrale».

dove, nonostante la crisi le nostre imprese continuano a versare nelle case dello Stato oltre 2 miliardi di euro e solo il settore manifatturiero, cuore pulsante del nostro sistema produttivo, crea il 33,6% delle base imponibile. Sono risorse che la Regione vorrebbe poter impiegare proprio per incentivare e aiutare le nostre aziende a investire in innovazione e modernizzazione per vincere le sfide competitive». L’assessore Ciambetti, dopo aver esposto in modo sintetico i principali dati del rapporto e ringraziato gli uffici per il lavoro realizzato, ha concluso il suo intervento soffermandosi sulla necessità: «di mettere in moto quel federalismo fiscale in grado di consentire al Veneto di avere a disposizione le risorse necessarie per agganciare la ripresa garantendo un effetto volano sul pil pro capite del 9,2%».

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12 Comments

  1. pierino says:

    (ANSA) – VENEZIA, 26 OTT – Le tasse ‘mordono’ per il 70% circa del fatturato e piccoli imprenditori e commercianti si sentono “messi in strada”.

    Con gesto simbolico hanno portato in Prefettura a Venezia le chiavi delle loro attività. Circa 300 biglietti da visita aziendali, per buona parte accompagnati anche da una chiave d’ingresso al ‘cuore’ produttivo, sono stati consegnati oggi al Prefetto veneziano. Per Api Vicenza il 40% delle tasse dovrebbe restare allo Stato il 30% finanziare il lavoro.

  2. Albert Nextein says:

    Se 14 miliardi rimanessero in tasca ai contribuenti, allora sarebbe tutto a posto.

  3. Paolo says:

    Queste notizie andrebbero girate tra amici e conosenti, bisogna raggiungere l’indipendenza. W il Veneto.

  4. Riccardo Pozzi says:

    Venti il Veneto, cinquanta la Lombardia, altri venti l’Emilia.
    I residui fiscali attivi delle solite tre regioni che tengono in piedi il baraccone. Ma ancora un po’ di pazienza e azzereranno anche quelli e allora…cari amici, suggerisco l’orto di guerra.

  5. Raoul says:

    Sono anni che sento i soliti discorsi,sono stanco di Chiacchere.Ci deve essere il sistema per tenere i soldi a casa,no?Ci saranno dei rischi con Roma cialtrona?
    Ebbene corriamoli,bisogna pur cominciare.

  6. giorad says:

    http://www.activism.com/it_IT/petizione/annessione-della-lombardia-alla-svizzera/7304

    Guardate…

    Dopo quasi un anno ci sono ancora anime candide che anno a firmare, sul sito delle petizioni online, per quella ciofeca (impraticabile – non per questo disprezzabile) dell’annessione della Lombardia da parte della CH.

    … Non c’è modo di contattare quei firmatari e renderli edotti del fatto che, certamente, farebbero bene a firmare (anche) per Color44?

  7. giorad says:

    Cifre a me (noi) ben note ma non per questo meno allucinanti…

    Se solo i cittadini del Nord fossero adeguatamente informati – campagna a tambur battente – su queste cose, e sulle conseguenza in termini di benessere gettato nel cesso, lo vorrei vedere il cojone che (rosso o nero esso sia) nel segreto di una cabina elettorale, non voterebbe per INDIPENDENZA (Lombardia, Veneto, Piemonte (sic); Emilia Romagna).

    Sperare costa niente.

  8. Allmore says:

    No Ciambetti,

    NCS = Non ci siamo !
    In Veneto non ci accontenteremo del federalismo, palese e popolarmente infruttifero insuccesso della tua lega nord.
    Chiediamo invece e a piena voce : L’Indipendenza !

    Se SE e senza MA !

    Il vostro federalismo ha solamente imbrattato molte carte e generato nuove imposte per i popoli del nord, primi tra tutti, Veneto e Lombardia.

    I 16 miliardi del popolo Veneto destinati a Roma, coincidono con la sommatoria delle tasse che il centralismo romano, mai più ritornerà al popolo Veneto, neppure sotto forma dei pessimi servizi statali a cui tutti, purtroppo, siamo oramai abituati.

    A chi vuole leggere il counter, con il quale si conteggia in tempo reale la somma che ci viene prelevata e mai più restituita, indico il link dedicato ( scorrere la pagina e guardare sul lato destro ).
    A fine anno, è presumibile che si giunga a oltre 20 miliardi di euro sottratti per sempre, mediamente ogni anno, al popolo Veneto.

    http://plebiscito2013.eu/pressing-per-lindipendenza-a-verona-domenica-27-ottobre/

  9. Ludo says:

    eh già….il benedetto federalismo fiscale….la formulina “magica” da tenere sempre buona per mantenere la poltrona italiana sotto il fondoschiena e da riproporre prima di ogni tornata elettorale..
    Ma un paio di curiosità caro Ciambetti: 1) ma come lo si ottiene concretamente questo famoso federalismo fiscale, dato che neanche la Lega col 10% dei voti e al gioverno per 10 anni non ci è riuscita? 2) ma tu e il tuo capo Zaia, eletti col 35% dei voti alla Lega (percentuali che neanche CiU in Catalogna ha) cosa avete fatto concretamente in questi 3 anni di governo del Veneto perché il Veneto si tenga le sue risorse?
    Dovresti inoltre ricordare che il Veneto ha una spesa pubblica in proporzione minore di quella tedesca, e ha un esproprio di risorse che la colloca a livello di colonia, perché una situazione di esproprio del genere non vi è in alcuna area sviluppata del mondo (salvo in Lombardia ovviamente), ed è il vostro Bellati di UNIONCAMERE Veneto a dirlo. Non va più di moda dire le cose come stanno, ma è meglio sempre fare i buoni italiani patriottardi vero?

  10. pierino says:

    Roma ci può concedere solo il suo di federalismo fiscale, ovvero che il Veneto può mantenere per il suo territorio tutte le risorse che può generare DOPO aver versato a roma ciò che roma vuole.

    evvero oggi paghiamo 70miliardi e tornano 50 miliardi in servizi, con il loro federalismo ci troveremo 0 servizi, 50 miliardi a roma, e tutto quello in piu ce lo gestiamo federlamente

    scommessa?

    bhe no, scoppia tutto prima

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