Il Veneto lotta fino alla libertà

di Giorgio Burin – Ricordo una vecchia canzone, certamente nota a quelli della mia generazione, Jerusalem di Emerson, Lake and Palmer. Il testo della canzone è l’omonima poesia di William Blake (Londra 1757 – 1827)

Nel testo Blake usa Gerusalemme come metafora della città prospera, ben amministrata, animata da fede incrollabile. Non possiamo noi Veneti non indentificarci in questa immagine.

 

Afferma dunque Blake che Gerusalemme sia già esistita in questa (oggi) oscura e diabolica terra.

Chiede di portargli il suo arco d’oro fiammante, le sue frecce del desiderio, il suo carro di fuoco.

IO mai cesserò, promette Blake, la mia lotta mentale, fino a che NOI non avremo costruito Gerusalemme sul verde e ameno suolo inglese.

Stupefacente attualità di questo testo, impegno e promessa per il ritorno dello splendore passato, di un presente orgoglioso e un futuro sereno nelle nostre terre Venete !

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Testo Originale

And did those feet in ancient time
Walk upon England’s mountains green
And was the holy lamb of god
On England’s pleasant pastures seen
And did the countenance divine
Shine forth upon our clouded Hills
And was Jerusalem builded here
Amongst these dark satanic mills

Bring me my bow of burning gold
Bring me my arrows of desire
Bring me my spear: o clouds unfold
Bring me my chariot of fire.
I will not cease from mental fight
Nor shall my sword sleep in my hand
Till we have built Jerusalem
In England’s green and pleasant land.

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12 Comments

  1. Fil de fer says:

    ANTONIO, ti capisco.
    Ma, tieni presente che ormai stiamo arrivando alla resa dei conti con questo stato parassita ITALIOTA.
    In VENETO non ci stiamo più tirando su le maniche per questo stato, ma siamo in attesa che vada a gambe all’aria. Il PIL nel VENETO è in caduta libera e dopo anni e anni che ogni anno ci defraudavano di 20 miliardi di euro ,adesso gliene rimangono solo 11…..capito ?!!
    E’ solo questione di tempo ormai e se BREXIT…….avrà sucesso vedremo scenari incredibili !!
    Ciao e vivi bene anche per noi !!!!
    Quando saremo indipendenti ricordati che potrai tornare senza alcun patema d’animo….troverai un paese di latte e miele e Veneti con il sorriso in faccia e non come ora che siamo tutti incancreniti e seri.
    WSM

  2. Fil de fer says:

    PAOLOOOO……………..
    E’ vero che nel 1866 il Veneto è stato occupato dai Savoia contro il trattato di Pace di Vienna…che prevedeva ben altro…..e poi il famoso PLEBISCITO DEL 1866 è stata una vera truffa ai danni del POPOLO VENETO.
    Vatti a studiare la storia…quella vera e non quella del regime ITALIOTA !!!!
    Grazie

  3. giancarlo says:

    Se qualche Veneto vuole sapere la verità di come andrà l’italia e il Veneto vada su http://www.plebiscito.eu e veda il video su facebook di Gianluca Busato.
    L’italia è in stallo perpetuo e la classe politica non ha alcuna soluzione per risolvere la crisi socio-economica.
    I partiti non hanno alcuna visione futura di come l’italia dovrebbe affrontare i suoi problemi e tra l’altro non aggredisce gli sprechi, le corruzioni, gli enti inutili, i vari carrozzoni in giro per l’italia,
    Anche Salvini della Lega annaspa in quel cambio di politica che ha snaturato il suo partito da identitario a nazionale…..il cambio della casacca e poi delle mille magliette alla fine non pagheranno !!!
    Avete mai sentito qualche politico fare l’elenco di come si dovrebbe uscire dalla crisi e dare una visione strategica per i prossimi ( almeno) 20 anni ??? No !!!!!!!!
    Allora capite bene che siamo nella m….fino al collo !!!!
    Allora capite bene che siamo all’inizio della fine, quella vera dell’italia.
    Non bastano i fallimenti o crack delle banche…..ce ne saranno altri statene certi !!
    WSM

  4. Antonio says:

    Questa e la realtà i veneti sono stati fatti italiani e ci tengono pure. Logico e la loro patria che li ha liberati dal gioco straniero e privati della loro liberta. Io mi sono reso indipendente. Oltreoceano da lontani parenti ritrovati. Arrivo spesso a trovare parenti e vedo sempre. Più tristezza nei loro volti. Amo la terra dove sono nato e i miei cari .ma non riesco a vivere qua con numeri da capogiro di imposte varie e leggi falsate. La mia logica e vivere tranquilli con la propria famiglia e per vivere non ci vuole tanto. Detto cio mi sono reso indipendente emigrando come hanno fatto i miei lontani parenti.meditate gente…

    • caterina says:

      Antonio, guarda che per il Veneto non è andata proprio così… un falso referendum, il Napoleone III che avrebbe dovuto fare da garante li aveva già traditi consegnandoli ai Savoia … ma la scelta fosse anche stata libera all’epoca era tra Asburgo e Savoia, cioè dalla padella alla brace, e considerando la storia millenaria repubblicana che era ed è nel dna dei Veneti, non era proprio il massimo…già nel 1848 avevano proclamato la nascita della seconda Repubblica… ovviamente ostacolata dagli austriaci finchè non sventolò sul ponte bandiera bianca… ora, e sarebbe la terza, nella primavera del 2014 l’hanno di nuovo proclamata, solo che per attuarla ci vorrà del tempo… e speriamo di arrivarci quanto prima!
      Serve l’aiuto anche di tutti quelli che li vogliono appoggiare e dei veneti come te che vivono altrove…

  5. caterina says:

    caro Borbonico, io che sono veneta e amo i borbonici veri, cioè quelli che conoscono la vera storia, la loro e quella degli altri, Pontelandolfo lo conosco benissimo per esserci stata più volte a metà agosto quando si commemora la devastazione e il barbaro incendio, insieme a Casalduni… e succede anche lì, non solo nel Veneto, che carabinieri tricolorati sequestrano bandiere duosiciliane e identifichino chi le fa sventolare…
    cari miei, l’Italia unita è stata una catastrofe per tutti, un po’ come lo è stata la Russia cinquant’anni dopo, solo che loro, i russi, se ne sono accorti e si sono ogni stato ripresi le loro identità, e noi invece che ci hanno fatti italiani a furia di indottrinamento al canto di fratelli (massoni) d’Italia, siamo qui come pecore che ci facciamo incantare dai nostri ultimi sognatori che vedevano da vent’anni l’Europa come nuovo paradiso terrestre…
    L’Italia è nata senza il Veneto, che poi è stato per due volte il teatro devastato di due guerre mondiali… ma ora è determinato a riprendersi la sua libertà anche se la strada è irta di ostacoli… lo potreste fare anche voi, e sono sicura che ci riuscireste…il problema è volerlo con determinazione!

  6. Borbonico says:

    Pontelandolfo provincia di Benevento (Borbonia) distrutta dai veneti.

  7. Borbonico says:

    Ma anche i veneti sono stati molto attivi alla distruzione della Borbonia…

    http://venetoius.it/senza-categoria/vicenza-chiede-perdono-a-pontelandolfo-per-la-strage-del-14-agosto-1861

  8. giancarlo says:

    Una cosa è certa, se il Veneto ritornasse ad essere una nazione indipendente avrebbe la possibilità di insegnare al mondo intero come si crea uno stato in cui i propri cittadini possano essere felici.
    Certo, dopo 150 anni di italia molti Veneti non sanno più chi sono. Italiani no di certo perché sento tutti imprecare contro questo stato, i politici, i partiti, come vanno le cose e via dicendo. Esternamente sono italiani, dentro sono sempre ancora Veneti.
    E’ questo che molti non capiscono. Infatti tra di noi parliamo quasi sempre in Veneto. Con i ” foresti ” o in pubblico in italiano. Ci teniamo a tenere nascosta la nostra identità, ma non perché ce ne vergognamo, ci mancherebbe, ma semplicemente perché la sentiamo nostra e non la vogliamo condividere con chi non potrebbe capire che cosa è. E’ quasi una cosa spirituale più che materiale.
    Sì, chi ci crede continuerà a lottare per un mondo migliore e per farlo bisogna cominciare da una piccola “casa comune” per poi ampliarla ( quale esempio ) piano, piano al resto del mondo.
    Viviamo un’epoca storica di degrado e materialità dove il denaro è il nuovo Dio e dove la demagogia e gli interessi di pochi sovrasta le necessità dei molti.
    Ecco perché il VENETO LOTTERA’ FINO ALLA LIBERTA’ !!
    Non è solo questione di interessi particolari, ma di ritornare alla nostra identità negata, stuprata, vilipesa e denigrata che in questi 150 anni ci hanno voluto far credere non essere mai esistita.
    L’italia riconosce decine e decine di lingue minori, ma non il Veneto che invece è riconosciuto dall’UNESCO.
    Basta questo esempio solo per capire cosa voglio dire.
    L’italia poteva essere ma non è. L’italia poteva diventare ma non è diventata.
    L’italia rimane un’entità sterile ed astratta che esteriormente risulta quasi concreta, ma interiormente non esiste quasi perché sono rimaste intatte le peculiarità di ogni regione e rispettivi popoli.
    WSM

  9. caterina says:

    ti sbagli, Antonio, perché anche tu come tutti quelli che hanno una carica politica oggi, e sappiamo ben pagata, non lo dicono ma sperano in cuor loro che niente cambi… ma i Veneti hanno già votato in massa la loro indipendenza nella primavera del 2014 e si stanno dando da fare perchè le corti internazionali, a Strasburgo e all’Aia, si pronuncino ufficialmente… e intanto pensano alle strategie per sopravvivere alla débâcle italiana e organizzarsi per un futuro da nazione libera e sovrana…
    se non ti costa molto, ideologicamente parlando perché è gratis, sostieni firmando anche tu le petizioni che trovi sul sito di Plebiscito.eu .

  10. Antonio says:

    Articolo condiviso. Sara difficile che succeda i veneti (gli ultimi rimasti) si lamentano ma allo scadere del fisco inposto fanno la fila a pagare e si sentono parte integrante nel nuovo popolo italiano. In teoria il popolo veneto millenario che resiste sparira per la globalizzazione in atto decisa a tavolino. Amen

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