IL VENETO AL WORLD FORUM ROSCONGRESS DI DAVOS

ROSCOCONGRESSdi ENZO TRENTIN –  Il presidente di Radio Nazionale Veneta, Valerio Serraglia [www.radionazionaleveneta.org] nei giorni 23/26 gennaio 2018, parteciperà a Davos (CH) al programma di lavoro dedicato alle questioni più urgenti, relative allo sviluppo del mondo contemporaneo, in qualità di estensore del piano economico per la rinascita del Veneto [http://www.serenissimogoverno.eu/2017/02/25/nuovo-piano-economico-piano-guardiola-2/ ].

L’evento è organizzato dalla Fondazione Roscongress o “Casa Russia” (nata nel 2007) che metterà a disposizione un programma [https://translate.google.it/translate?hl=it&sl=en&u=http://roscongress.org/en/&prev=search ] di lavoro molto intenso, utilizzando l’esperienza positiva del dialogo tra la Russia e la comunità internazionale.

La Russia House è la residenza ufficiale della Russia a Davos; un punto d’incontro per uomini d’affari, politici di spicco, economisti, accademici, giornalisti e rappresentanti delle professioni creative. L’obiettivo principale di Russia House è dimostrare l’apertura della Russia al dialogo e alla cooperazione al fine di ottenere un successo condiviso negli affari. Il programma annuale di questa Fondazione include eventi che vanno da Montevideo a Vladivostok.

Questo organismo non va confuso con il World Economic Forum (conosciuto anche come Forum di Davos) che è anch’essa una fondazione senza fini di lucro con sede a Cologny, vicino a Ginevra (CH), nata nel 1971 per iniziativa dell’economista ed accademico Klaus Schwab.

Il Forum di Davos organizza ogni inverno, presso la cittadina sciistica omonima, un incontro tra esponenti di primo piano della politica e dell’economia internazionale con intellettuali e giornalisti selezionati, per discutere delle questioni più urgenti che il mondo si trova ad affrontare, anche in materia di salute e di ambiente. Oltre a questo celebre incontro annuale, il Forum economico mondiale organizza ogni anno un meeting in Cina e negli Emirati Arabi Uniti e diversi altri incontri a livello regionale. La Fondazione produce poi una serie di rapporti di ricerca, e impegna i suoi membri in specifiche iniziative settoriali.

Mentre nel prossimo Forum economico mondiale, la Fondazione Roscongress continuerà il progetto di Russia House, che per il terzo anno consecutivo fungerà da residenza ufficiale della Russia e da piattaforma per la promozione di iniziative russe tra i principali rappresentanti del mondo economico e politico internazionale.

In definitiva, si tratta di due realtà distinte, ma aventi ambedue analoghe finalità; tese comunque entrambe al dialogo reciproco; esse si caratterizzano per orientare prevalentemente la loro azione l’una al cosiddetto mondo occidentale, l’altra verso l’Est ed estremo oriente.

Ed è proprio l’interesse della Cina, cui non manca la convenienza della Russia per la cosiddetta seconda “via della seta”, che sta sviluppandosi con il raddoppio del Canale di Suez che già oggi registra un significativo aumento del traffico marittimo nel Mediterraneo.

Valerio Serraglia appartiene a quel mondo indipendentista veneto che, convinto del default dell’economia italiana e l’incapacità dell’attuale UE di rispondere adeguatamente alle richieste di autodeterminazione che provengono dalla Catalogna come dai paesi baschi, dalla Scozia come dalla Corsica e altrove, ritiene opportuno trovare i necessari “agganci” internazionali che possano esprimere consenso, cooperazione e collaborazione ad un piano di ristrutturazione dei porti dell’alto Adriatico, con le necessarie infrastrutture terrestri.

In questo contesto l’obiettivo strategico è costruire ex novo una “Rotterdam del sud”, nel nord Adriatico, aprendo un rapporto di collaborazione con tutti i popoli e le nazioni dell’Europa centrale; dando uno sbocco commerciale tramite uno o più grandi porti e ovviamente avere un supporto, per un trasporto ferroviario veloce, in grado di collegare Venezia-Trieste-Lubiana-Budapest-Bratislava-Vienna-Praga-Monaco di Baviera-Zurigo-Milano-Verona-Venezia, integrato da una linea diretta Monaco-Vienna-Venezia.

Insomma, come suggerito dal riassunto del pensiero politico ed economico di Frédéric Bastiat, liberale di spicco della prima metà del XIX secolo: “Dove non passano le merci, passeranno gli eserciti”. E degno di nota appare il fatto che del predetto “Piano Guardiola” se ne è già parlato, nel 2017, sia a San Pietroburgo, che a Verona.

Secondo questa visione economica, si prefigura un Veneto (alla fine indipendente) che valorizzi non soltanto la tradizione mercantile dell’antica Repubblica di Venezia, ma anche la salvaguardia del territorio dal dissesto idro-geologico, la valorizzazione del turismo cui va affiancata l’esaltazione de patrimonio eno-gastronomico, l’artigianato e la piccola-media industria.

 

 

Informazioni sugli organizzatori:

Fondazione “Roscongress”,

Uno dei principali organizzatori di manifestazioni fieristico-congressuali a livello mondiale. La Fondazione “Roscongress” è nata nel 2007 con lo scopo di contribuire allo sviluppo del potenziale economico e al rafforzamento dell’immagine della Russia attraverso l’organizzazione di congressi, fiere e manifestazioni pubbliche.

La Fondazione si occupa di definire il contenuto di tali manifestazioni, di fornire consulenza e supporto informativo e professionale alle imprese e alle organizzazioni, oltre a studiare, analizzare e dare risalto a tutto campo alle questioni attuali dell’economia russa e globale.

Oggi il programma annuale della Fondazione include eventi che vanno da Montevideo a Vladivostok. Questo ci permette di unire in un unico spazio leader del business mondiale, esperti, mass media e rappresentanti delle autorità, di creare circostanze ottimali per la discussione e la promozione di idee e progetti nuovi, nonché di offrire sostegno alla formazione dell’imprenditoria sociale e di progetti di beneficenza.

 

www.roscongress.org

www.houserussia.com

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One Comment

  1. Carlo De Paoli says:

    E’ una notizia, questa di oggi, che apre non poco la “visuale” della nostra Nazione se come è vero una “delegazione” di veneti sarà presente a Davos in Svizzera per partecipare ad un incontro internazionale di “Paesi Liberi” a fianco della Russia, distanti, almeno per qualche giorno, dall’oppressione dell’€uropa e dell’ €uro.
    Faccia a faccia con chi ha avuto il coraggio di non farsi mettere i piedi in testa dalle banche sioniste e dai “guardiani” del NWO ossia gli americani.
    Chissà che non sia l’inizio di un cambio di prospettive per noi!
    L’inizio di una nuova Libertà.
    Riaprire la Via della Seta, dopo secoli con i medesimi attori che per molto tempo si sono frequentati è quasi come ritrovare vecchi amici!

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