Il Sudtirolo non è Italia – Zahlreiche Plakate in Rom beschmier – Una inserzione Facebook della politica Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia)t– Numerosi manifesti imbrattati a Roma.

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Il Sudtirolo non è  Italia – Zahlreiche Plakate in Rom beschmier Una inserzione Facebook della politica Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia)t – Numerosi manifesti imbrattati a Roma.

 

Kürzlich sorget ein Facebook Eintrag der italienischen Politikerin Giorgia Meloni (Fratelli d Italia) für Aufsehen. Dabei verdeckte jene die in Rom vom Südtiroler Heimatbund durchgeführte Plakataktion „Il Sudtirolo non é Italia“ mit einer italienischen Trikolore.

Un recente messaggio in Facebook della politica Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia) suscitparte a sensazione. L’iniziativa del Südtiroler Heimatbund,  realizzata con l’affissione dei manifesti con la scritta “Il Sudtirolo non è Italia”, è stata ricoperta con il tricolore italiano.

Auf Grund jüngster Ereignisse entschloss sich eine Abordnung des Südtiroler Heimatbundes nach Rom zu fahren um dort die Plakate zu inspizieren. Erschreckender Weise musste die Abordnung feststellen, dass die Plakatwände bereits beschmiert waren. Der Heimatbund wird eine Strafanzeige gegen Unbekannt einreichen.

In base agli ultimi fatti una delegazione del Südtiroler Heimatbund aveva deciso di recarsi a Roma per accertare l’affissione. In maniera preoccupante la delegazione dovette prendere atto che le superfici erano già imbrattate. L’Heimatbund  presenterà una denuncia contro ignoti.

Dies sei wieder ein geschmackloser Versuch italienischer Nationalisten die Meinungsfreiheit zu untergraben. „Nach dem Verbot durch das römische Plakatierungsamt ging es nicht mehr nur um unsere Aussage, sondern um das Recht auf die freie Meinungsäußerung. Gestärkt durch zahlreiche Solidaritätsbekundungen von Unabhängigkeitsbewegungen aus dem Veneto, Piemont und unter anderem auch aus der Lombardei, haben wir es als unsere Verpflichtung gesehen, das Recht aufdato l’incarico. freie Meinungsäußerung beim Verwaltungsgericht in Latium einzuklagen,“ so der Obmann des Südtiroler Heimatbundes, Roland Lang.

Si tratta nuovamente di un tentativo di poco gusto  di nazionalisti italiani per affossare la libertà di opinione.”Dopo la proibizione dell’Ufficio Affissioni romano non si trattava più soltanto della nostra testimonianza, bensì del diritto alla chiara espressione delle proprie opinioni. Incoraggiati dalle numerose attestazioni di solidarietà pervenute  da movimenti indipendentisti del Veneto, del Piemonte e tra l’altro anche della Lombardia, abbiamo ritenuto nostro dovere di  impugnare il diritto alla libertà di opinione davanti al Tribunale Amministrativo del Lazio”, spiega il Presidente del Südtiroler Heimatbund Roland Lang.

Ziel dieser Plakataktion ist es Italien zu zeigen, dass die Mehrheit der Südtiroler immer noch von Italien nichts wissen will und dass auch die Mehrheit der Italiener diesem Wunsch der Südtiroler nach Abspaltung von Italien positiv gegenüber steht. Dies beweisen die vom Südtiroler Heimatbund bei seriösen Meinungsforschungsinstituten in Auftrag gegebenen Umfragen.

Lo scopo di questa affissione era di mostrare in Italia che la maggioranza dei Sudtirolesi non ne vuole sapere dell’Italia e che anche la maggioranza degli Italiani considera positivamente tale istanza dei Sudtirolesi di volersi dividersi dall’Italia. Ciò risulta dalle accurate ricerche svolte da attendibili istituti che si occupano tendenze d’opinione, cui il Südtiroler Heimatbund aveva affidato l’indagine.

So haben sich 2013 nur 26 % der Südtiroler für den Verbleib bei Italien ausgesprochen. 2014 haben sich bei einer Umfrage des Meinungsforschungsinstitutes Demetra aus Mestre 71,8 Prozent der Italiener für das Selbstbestimmungsrecht der Südtiroler ausgesprochen.

Nel 2013 soltanto il 26% der Sudtirolesi si era espresso per l’appartenenza all’Italia. Nel 2014 è risultato da una indagine svolta dall’Istituto Demetra di Mestre che il 71,8 % degli Italiani appoggiava l’autodeterminazione dei Sudtirolesi.

„Unsere derzeitige politische Vertretung in Rom erweckt ja bei den Italienern den Eindruck, dass wir uns mit der Zugehörigkeit zu Italien abgefunden haben und lediglich sogenannte Privilegien herausschinden wollen“, argumentiert abschließend Roland Lang, Obmann des Südtiroler Heimatbundes.

La nostra attuale rappresentanza politica a Roma  risveglia negli Italiani l’impressione che noi siamo soddisfatti della nostra appartenenza all’Italia e che vogliamo soltanto trarre cosiddetti privilegi”, spiega in conclusione Roland Lang, Presidente del Südtiroler Heimatbund.

Roland Lang
Obmann des Heimatbundes/ Presidente del Südtiroler Heimatbund

Meinrad Berger
Vize-Obmann des Heimatbundes/Vice Presidente del Südtiroler Heimatbund.

Christoph Mitterhofer
Gemeinderat in Meran/Consigliere Comunale a Merano

 

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