Il settimanale Usa “Time”: Salvini ha tagliato col Nord e punta alle alleanze di destra in Europa

salvini

Il settimanale statunitense “Time” pubblica un’intervista al segretario della LegaNord Matteo Salvini, in cui l’esponente del principale partito di destra italiano lancia di fatto un guanto di sfida a Beppe Grillo, leader dell’altra grande forza populista del paese: il Movimento 5 stelle.

Quest’ultimo, scrive “Time”, ormai da qualche anno al centro della politica nazionale, ed ha raggiunto l’apice della sua ascesa con le vittorie alle elezioni comunali di Roma e Torino. Il movimento guidato da Grillo, pero’, e’ accusato da piu’ parti di proporre un’agenda politica contraddittoria e inconsistente: accusa che ha trovato un’apparente conferma nel recente tentativo del Movimento di abbandonare gli euroscettici al parlamento europeo e unirsi ai liberali dell’Alde.

La Lega Nord, cui ad oggi i sondaggi attribuiscono circa il 13,5 per cento dei consensi, conta proprio sulla fluidita’ dei 5 stelle per lanciare una sfida al movimento di Grillo. In vista delle prossime elezioni politiche, Salvini lancia un avvertimento: “Siamo pronti e disponibili a siglare alleanze con qualunque partito, a condizione che sottoscriva i punti fondamentali della nostra agenda di governo: l’espulsione degli immigrati clandestini, l’uscita dall’euro, un rafforzamento della sicurezza e una flat tax del 15 per cento per combattere l’evasione fiscale, cosi’ come proposto da Donald Trump (negli Usa) e gia’ attuato da Russia e Bulgaria”.

L’offerta, ha pero’ puntualizzato il segretario della Lega, non e’ aperta al movimento di Grillo, che Salvini accusa di incarnare un populismo di facciata. “Noi siamo consapevoli della nostra posizione, soprattutto in Europa. Ma che dire dei 5 stelle? Ultimamente hanno fatto una serie di passi falsi e hanno cambiato la loro posizione in merito all’uscita dell’Italia dall’euro e alla gestione dell’immigrazione clandestina”.

Salvini e’ convinto di poter strappare all’M5S i voti dell’elettorato meno disponibile ai compromessi, specie dopo la deludente prova del sindaco grillino di Roma, Virginia Raggi. Salvini, scrive il “Time”, sta certo assumendo un profilo sempre piu’ rilevante nel contesto del populismo europeo: e’ stato l’unico leader politico italiano a partecipare al raduno delle destre euroscettiche di Coblenza. In Italia sono in molti ad accusarlo di razzismo e radicalismo politico, ma e’ innegabile, secondo il settimanale, che Salvini abbia saputo imprimere una svolta efficace al suo partito da quando ne ha assunto la guida a fine 2013, impugnando il timone di una forza politica gravemente danneggiata dalla fine dell’ultimo governo Berlusconi, di cui era azionista. E’ stato Salvini a superare gli ultimi legami del partito con le sue origini settentrionaliste, e a proiettarlo anzi verso una dimensione di alleanze europee.

Oggi, scrive il settimanale, Salvini guarda oltre le sponde dell’Atlantico: al contrario di Grillo, il segretario della Lega e’ stato un convinto sostenitore del presidente Donald Trump sin dall’inizio della campagna presidenziale Usa. “Credo che l’arrivo di Trump beneficera’ l’Europa e l’Italia. Le sue visioni sul disarmo nucleare, sul rinnovo delle relazioni con la Russia e le sue ricette economiche per riportare gli investimenti negli Usa hanno gia’ innescato un cambiamento”, spiega il leader politico italiano. Salvini tuona contro il flusso incontrollato di migranti che sbarcano in Italia, ma il suo principale obiettivo resta il superamento dell’unione monetaria europea.

“L’euro e’ finito. Dobbiamo adottare una nuova moneta, non importa quale o come la chiameremo, se lira, sterlina o sesterzio romano”. Le conseguenze legate al debito pubblico e alla stabilita’ finanziaria non paiono impensierirlo: “Due terzi del debito pubblico e’ in mani italiane, percio’ cambiera’ poco. Per quanto riguarda la quota in mani straniere, possiamo sempre rinegoziarlo”. Il segretario del partito di destra italiano scalpita per un rapido ritorno alle urne: resta da vedere, pero’ – conclude il settimanale – se il vento del populismo europeo sara’ forte abbastanza da proiettare la Lega Nord in una posizione di prominenza nella politica nazionale.

(fonte Nova)

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One Comment

  1. giancarlo says:

    Bene, e dopo tutte queste belle cose all’insegna del cambiamento, cosa dice SALVINI sui problemi più gravi del paese ? cosa dice sulla sovranità del Popolo ? Cosa dice sull’attuazione e la messa in pratica della demcorazia in italia ? Cosa dice circa l’economia ed il lavoro ?
    Cosa dice, quale visione ha dell’italia per il futuro ? La vede Federata o la vede ancora unita??? Insomma dove sta andando, cosa vuole, cosa da in cambio se ottenesse il governo del paese ? E la questione settentrionale ed in particolare quella del Veneto l’ha definitivamente messa sotto i piedi ?!?!?
    E’ facile prevedere che nel medio periodo la Lega Nord corre il rischio di scomparire.
    Infatti a parte l’immigrazione…….non c’è alcun programma di governo dietro a tante belle parole……siamo alla stregua del M5S……..quindi nessun partito italiota è meritevole di essere votato….ed allora continuiamo ad andare a votare e chi ????????????????
    WSM

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