Il senno del poi dopo gli attentati

londra2di MARCELLO RICCI –  L’attentato davanti a Westminster, è solo in ordine di tempo l’ultimo episodio clamoroso legato all’Islam. Il mondo occidentale è in evidente affanno e l’accaduto, per non essere sottovalutato, ma  inquadrato nel  giusto contesto necessita di un attento esame.Per questo è indispensabile un sommario riepilogo della
Ecco una cronologia dei principali attentati:
– 11 settembre 2001:tre  aerei si schiantano contro le Torri gemelle del World Trade Center a New York e il Pentagono a Washington DC.  rivendicato da al Qaida ( circa 3mila morti).
– 12 ottobre 2002: Indonesia. Attacchi contro un bar-ristorante e una discoteca dell’isola di Bali, rinomata località turistica provocano 202 vittime, soprattutto turisti. Azione rivendicata da Jemaah Islamiyah ( vicina ad al Qaida).
– 11 marzo 2004:Madrid – Una decina di bombe esplodono  nella periferia della capitale a bordo di quattro treni,provocando 191 morti e circa 2mila dispersi.Rivendicato da al Qaida.
– 7 luglio 2005: Londra–  Quattro attacchi kamikaze coordinati durante l’ora di punta a bordo di tre treni dellaTube, la celebre metropolitana di Londra, e un bus a due piani provocano 56 morti e 700 feriti nella capitale inglese, (rivendicati da un gruppo legato ad al Qaida.)
– 26-29 novembre 2008: India :– Fondamentalisti islamici assaltano alberghi di lusso, la principale stazione ferroviaria, un centro ebraico e altri siti nella metropoli di Mumbai, agguati in cui perdono complessivamente la vita 166 persone. L’undici luglio 2006, 189 persone erano state uccise e oltre 800 ferite in attacchi contro treni e stazioni ferroviarie nella periferia della città indiana.
– 21-24 settembre 2013: Nairobi – Un commando armato assalta un centro commerciale. ( 67 le vittime).
– 7-9 gennaio 2015: Francia – Due uomini armati di kalashnikov fanno irruzione nella redazione di Charlie Hebdo e uccidono dodici persone. Una poliziotta è uccisa appena fuori Parigi il giorno successivo da un uomo armato, che poi prenderà alcuni ostaggi all’interno di un supermercato kosher, quattro dei quali morirono. – 18 marzo 2015, rivendicato sempre dall’Isis, contro il Museo del Bardo a Tunisi, ( 22 morti)..
– 2 aprile 2015: Kenya – Si protrae per un giorno l’assedio all’Università di Garissa conclusosi: con 148 mortii. Rivendicato dagli estremisti islamici somali al Shebab, legati ad al Qaida .
– 26 giugno 2015: Tunisia – Uno studente armato di kalashnikov apre il fuoco in un resort sulla spiaggia di Sousse e uccide 38 turisti. L’attentato è rivendicato dall’Isis.

31 ottobre 2015: Egitto – Un Airbus russo decollato da Sharmel-Sheikh si schianta nella penisola del Sinai, morte le 224 persone a bordo. (rivendicato dall’Isis)

– 12 novembre 2015: Beirut – Un attacco rivendicato dall’Isis contro una roccaforte del movimento sciita libanese Hezbollah provoca 44 morti

– 13 novembre 2015: Francia – Una serie senza precedenti di attentati provoca almeno 129 morti e altri 350 feriti. I terroristi colpiscono sei diverse zone venerdì sera, compreso lo Stade de France dove è in corso l’amichevole di calcio Francia-Germania e ristoranti e bar nel decimo e nell’undicesimo arrondissement di Parigi. La sala concerti Bataclan, ‘soldout’per il concerto di un gruppo rock americano, è il bersaglio più colpito, con 89 morti. Il 14 novembre, l’Isis rivendica l’attentato.

I luttuosi elenchi continuano e continueranno senza fine e sosta, ma gli autori degli stessi non sono e non possono essere considerati in alcun modo dei criminali. Sono solo fedelissimi di Allah. Si attengono strettamente al Corano. Il “libro” ordina in cento più sure la morte, lo sterminio degli infedeli. Si ha il dubbio che i laici che citano il Corano non lo  abbiano letto e lo conoscano solo per sentito dire. I mussulmani lo conoscono a memoria, è la loro bibbia, ma ha differenza di questa non è interpretabile, modificabile. Quanto è scritto nei versacci satanici è la parola di Allah trasmessa da Maometto e ogni convinto seguace ha l’obbligo di attuarla. Si può a un credente far colpa della sua fede?

Certamente no, ma bisogna avere il coraggio e l’onestà intellettuale di condannare il Corano per quanto di criminale è nello stesso. Bergoglio è complice di accettare come religione una vastissima setta criminale.  Si indicano, per storica perversione il comunismo di Stalin e il nazismo di Hitler come regimi criminali. Nel reale sono quasi modelli di democrazia se paragonati a quanto scritto nel Corano. Occidente sveglia! Non confondere l’effetto con la causa. La noxa del male, dei delitti, della violenza è nel Corano. A Roma, a Montemario c’è la più grande moschea d’Europa. In quella zona sono comparSi i cinghiali (meno pacifici dei maiali). E’  segnale della provvidenza?

 

 

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3 Comments

  1. Rodolfo Piva says:

    Grazie Marcello per l’articolo. Un ottimo promemoria e puntuali considerazioni in particolare per quanto attiene il sig. Bergoglio, in arte papa, che spaccia menzogne ben sapendo, invece, la verità di cosa è l’ideologia criminale islamica.

  2. Riccardo Pozzi says:

    Quando, anni fa, organizzai un piccolo incontro pubblico nella sala civica del mio comune, intervennero parlamentari e rappresentanti delle locali organizzazioni religiose. Lo chiamammo: “Libertà religiosa e compatibilità costituzionale” e forse qualcuno non capì dove volevamo andare a parare.
    Incalzato dal dibattito, il rappresentante della locale comunità islamica, disse che anche le sue figlie erano libere di non coprirsi, libere di sposare un cristiano, libere di cambiare religione, libere di educare i loro figli secondo il loro arbitrio, facendo inoltre molte altre affermazioni che lasciarono senza parole un pubblico ben consapevole che qualcosa non andava e che quelle sentenze erano e sono false.
    Quello che che non va è la nostra voglia di credere a ciò che ci fa comodo. Dire che esiste un islam moderato che interpreta correttamente il Corano e invece un islam estremista che lo travisa è la foglia di fico delle società occidentali mediamente para-progressiste come la nostra. E la nostra politica si specchia nella pavidità della società civile; nessuno verifica la compatibilità delle nostre leggi laiche con i dettami religiosi scritti nelle sacre scritture dell’Islam. Apostasia, diritto di famiglia, patria potestà, uguaglianza di genere, diritti dell’uomo, libertà religiosa.
    Tra i pochi che si sgolano per aprire gli occhi c’è Magdi Allam, ovviamente seguito da una tollerante e negoziale condanna a morte islamica.

  3. gian luigi lombardi-cerri says:

    I buonisti occidentali non vogliono capire che ci hanno dichiarato guerra con le parole e con i fatti. Lo vogliono capire una buona volta e dichiarare lo stato di guerra con tutte l conseguenze previste dal codice internazionale, compresa la pena di morte?

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