Il sardo diventa lingua ufficiale a Cagliari

Partito sardo-D'az-Il sardo diventa lingua ufficiale a Cagliari. Tutto scritto nel nuovo Statuto comunale approvato stasera dall’Assemblea civica. L’articolo che sancisce il riconoscimento del bilinguismo – ma l’obiettivo è il multilinguismo – è il numero 12. Alla scrittura del testo normativo, in quota maggioranza hanno lavorato soprattutto il presidente dell’Aula, Ninni Depau, e i consiglieri Davide Carta e Marco Murgia. A capo della commissione, la sola guidata dal centrodestra, c’è invece Renato Serra (ex Udc). Il voto è stato unanime.

L’articolo 12 si articola in tre commi. Il primo recita: “Il Comune tutela e valorizza il sardo, ne promuove la diffusione e l’impiego come lingua d’uso quotidiano”. L’obiettivo, in particolare, è da centrare “nella comunicazione istituzionale con i cittadini”, e questo “nel rispetto delle norme stabilite dalla Regione e dallo Stato italiano”, si legge.

Quindi il secondo comma: “Il Comune – è scritto ancora – introduce l’uso dei toponimi e degli odonimi in lingua sarda, accanto a quelli ufficiali in lingua italiana”. Insomma, doppio cartello nelle strade, come in Catalogna e nei Paesi Baschi, ma anche in Alto Adige. Ancora: l’amministrazione “individua nel plurilinguismo – prevede il terzo comma – un fattore importante di progresso sociale e di arricchimento culturale, garantisce il rispetto e la tutela di tutte le lingue parlate in città e ne promuove la conoscenza e l’utilizzo”.

Cagliari dunque fa da apripista a quella svolta identitaria che da pochi anni sembra diventata coscienza collettiva e non più solo patrimonio di piccole nicchie. (al. car.)

(da Sardiniapost.it)

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