Il salvacondotto religioso

La religione e’ un salvacondotto. I più la praticano per avere la certezza dell’assoluzione ancora prima di scegliere quale peccato commettere.tassa chiesa

Si deve eterna gratitudine a quelle persone che dopo essere entrate nella tua vita col sorriso, decidono di andarsene col ghigno. Insalutati ospiti. La loro palese maleducazione, il loro evidente opportunismo, sono il miglior viatico per accompagnarli definitivamente nel mondo dell’oblio, con un applauso finale alla loro vigliacca uscita dalla tua scena.

Chi non sa ascoltare non sa parlare, poiché non disponendosi all’ascolto dell’altro, non riesce a trasformare la chiacchiera in parola.

Rosanna Marani

 

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12 Comments

  1. Ric says:

    La castrazione psicologica della colpa fa il paio con l’oscurantismo pre Darwiniano ;
    che i viventi non maturassero all’unisono lo stesso grado di ragione e consapevolezza esistenziale , sensibilitá ed intuizione lo rivela la storia ,giusta chiave di lettura , focus evidente all’interpretazione di siffatte lacune.
    Pertanto siamo ad intuire che non esistono persone “in gamba” senza occasioni vantaggiose : quel mondo , fra esoterismo e superstizione le ha sfruttate ed ha capito il pericolo della condivisione di sapere e bellezza , di sapienza all’arte d’amare e , nel senso limitativo egoistico dell’accumulatore anale , ha imperato con mal riposta concezione del potere dettato da sopraffazione animalesca invece che dal senso collettivo di bene come opportunitá di crescita intellettiva di tanti come evoluzione e salvezza .
    Paura quindi , non come stimolo auto conservativo , ma ignoranza e falsitá morale, violenze per sottomettere , formulazioni da consumare possibilmente al prossimo tuo come te stesso , oppio , ismi ideologici , convenzioni falsate del modernismo che impone marketing di consumo acritico per vivere come per morire , metaracconti per circonvenzionare flebile ragione , disperazioni e tristezza per lobotomizzare l’azzardo di sguardo altero al cielo quando , dignitá ed orgoglio animano l’esistente ad alzarsi con due invece che quattro zampe ( con tutto rispetto ) e mirare al cielo come destino per nutrirsi di libertá come condizione .
    Dotti sapienti, scribi farisei asseriscono oggi come allora che quell’uomo ( Gesù) e quest’uomo bestemmiano Dio , perciò meritevoli della croce …..e se non avrai altro Dio all’infuori di me , l’unico modo è ……quello di comprarlo ! E vai col dogma .

  2. Padano says:

    Se Dio esiste, non è così bello come lo si dipinge.

  3. v4l3 says:

    La religione,intesa come istituzione,e’ al servizio del potere e di chi ci comanda.
    Serve per fare stare calme le persone ed accettare tutte le angherie immaginabili.
    o peggio compiere ogni genere di mostruosita’ in nome di di Dio.
    Sei un poveraccio , gioisci il regno dei cieli ti aspetta e via discorrendo ;e’ un bel sistema
    per controllare le masse ed evitare ribellioni,iniziano ad istruirti da bambino e si assicurano
    gente ammaestrata per tutta la vita.
    Naturalmente altra cosa e’ la fede che ognuno coltiva intimamente ,quella vera che ci fa amare e rispettare il prossimo.
    Ma sono fermamente convinto che la religione come istituzione e’ al servizio dei potenti.

  4. Franco Maestrelli says:

    Grazie. Ho finalmente capito: sono tre aforismi diversi e di diverso argomento! Non avevo visto il titoletto della rubrica in alto. Conosco gli aforismi abbastanza bene essendo lettore di Nicolàs Gomez Davila e Karl Kraus.

  5. Signor Franco, L’aforisma è una scheggia di intelletto che deve la sua acutezza proprio nella sua concisione. E’ un riassunto di intelligenza, un pensiero prêt à penser.
    E non ha nulla a che vedere con uno sfogo
    Racconta una realtà tesa all’assurdo, spesso con il paradosso. O lo si capisce altrimenti resta diufficile spiegarlo. Ci provo,in questo caso si riferisce ai moralisti, ai bigotti e via andando ovvero a quel cattolico che va a messa prima di peccare per poi confessare che ha peccato credendo così di salvarsi l’anima. Io ne ho conosciuti parecchi, lei no?

  6. Franco Maestrelli says:

    Mi scusi signora Stefania, invece di indicarmi una bibliografia mi spieghi per cortesia cosa vuole dire quello sfogo che parte dal salvacondotto della religione e termina su la capacità di ascoltare. Con tutta la buona volontà, e senza leggere Chiara Fubini, non riesco a capire. Non è polemica ma richiesta di spiegazioni.

  7. Franco Maestrelli says:

    Forse solo chi l’ha scritto capisce cosa vuol dire questo sfogo…

    • Stefania says:

      non credo. legga chiara fubini e la storia dei giubilei o delle indulgenze…. la storia è patrimonio di tutti, anche di chi non la conosce o non ne ha contezza.

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