Il “sacrificio” pasquale del leghista: votare Toti

di REDAZIONEberlusconi_toti

L’accordo Lega-Forza Italia sulle candidature alle regionali non è uno scambio per garantire la vittoria di Luca Zaia in Veneto, perché in quella regione “non ce n’è alcun bisogno”: se n’è detto convinto il segretario del Carroccio Matteo Salvini, che ha imposto il ritiro del leghista Edoardo Rixi in Liguria per fare posto al forzista Giovanni Toti.
In Veneto “l’ultimo sondaggio Swg – ha sottolineato in una intervista al Gazzettino – dà Zaia avanti di 12 punti sulla Moretti, 43 a 31 per cento”.
“Con tutto l’ottimismo possibile – ha spiegato Salvini – vincere da soli in Liguria, come in Umbria, è abbastanza dura. Forza Italia ci ha chiesto di giocare la partita con il suo uomo di punta, Giovanni Toti. Non è questione di simpatia o antipatia, abbiamo scelto di accettare un sacrificio per compattare il centrodestra e fare il colpaccio”.

“E’ chiaro che per noi e’ una ferita che sanguina, ci sono molti scontenti, adesso in Liguria sara’ tutto piu’ difficile”. Lo afferma a Repubblica Edoardo Rixi, il vice segretario nazionale della Lega Nord che da due mesi stava facendo campagna elettorale in Liguria come candidato presidente della Regione dove ora, dopo l’accordo tra Lega e fi, il candidato e’ Giovanni Toti. “La Lega – fa sapere Rixi – avra’ tutti liguri in lista, per cui si potra’ votare centrodestra e votare ligure. Comunque la scelta del candidato l’ha fatta Fi e se ne prendera’ la responsabilita'”. Alla domanda se stia dicendo che, come scrivono molti militanti sui social, i leghisti faranno il voto disgiunto, Rixi replica: “Dico che se scegli una lista il voto va anche al candidato presidente della coalizione. Non e’ necessario mettere la “ics” sul suo nome. Non so se chi parla di voto disgiunto poi lo fara’ davvero, ma e’ chiaro che quando in campagna elettorale si cambia la rotta cosi’ repentinamente, il rischio e’ di perdere qualcuno. Vedremo. Io tirero’ per la Legache ha dimostrato piu’ buonsenso di Fi. La scelta l’hanno fatta loro”. Sul fatto che sia stato comunque Salvini a fare l’accordo, Rixi osserva: “Non c’era scelta: o da soli o con Toti. Da soli avremmo perso. Ci prendiamo Toti. Ora sara’ difficile ma da soli sarebbe stato impossibile vincere”, “Salvini non poteva fare altro”.

 

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1 Commento

  1. Giancarlo Pagliarini says:

    Mah…secondo me è vero il contrario. Rixi da solo vinceva. Ho casa a Chiavari e che Rixi da solo vinceva lo sapevano tutti, anche i sassi. Questa roba a me sembra invece un accordo Berlusconi-Renzi per lasciare la Liguria alla sinistra. La politica in Italia è un teatrino e le recite non sono a soggetto.

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