“Il ritorno della Mummia”: la stampa internazionale ci dà dentro…

di REDAZIONE

Mentre in apertura dei mercati lo spread è subito schiazzato all’insù superando quota 350 e la Borsa milanese in netto ribasso, la stampa internazionale si diletta a ironizzare sull’Italia e in particolare sull’ennesima ridiscesa in campo di Silvio Berlusconi. Il più caustico è il giornale della sinistra francese, Liberation, che ha in copertina un titolo a caratteri cubitali sopra una foto del Cavaliere: Il ritorno della Mummia. Va detto, per il vero, che la Francia in genere non ha mai amato l’uomo di Arcore, anche la stampa schierata a destra, complici i cattivi rapporti fra l’ex premier italiano e l’ex presidente della Repubblica Sarkozy.

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13 Comments

  1. Marco says:

    Purtroppo c’era da aspettarselo ma è comunque il caso di sottolineare l’ignobile uscita del presidente del parlamento europeo Schulz che con la sua dichiarazione di ieri ha “chiamato” e amplificato la reazione negativa dei mercati.

    Visto il danno arrecato e l’inadeguatezza rispetto al ruolo che ricopre Schulz, a questo punto, dovrebbe dare le dimissioni.

  2. Carlo De Paoli says:

    Le bacchettate sulle dita, i francesi, non le danno al signor Berlusconi, ma a tutti gli italiani indistintamente.
    Durante l’ultimo governo del “Cavaliere” il Governo di centrodestra più volte si rivolse all’ €uropa perché aiutasse l’Italia a contenere gli sbarchi degli extracomunitari che partivano dalla Libia diretti alle nostre coste.
    L’€uropa non ha mai risposto alle attese ed aspettative degli italiani.
    Ad un certo momento, Berlusconi, che è pur sempre un milanese, eslamò: – “Ghe pensi mì” – e, presi accordi per incontrare Gheddafi, si recò in Libia e lì stese quell’accordo, che potrà forse dispiacere a molti, ma bloccò il flusso di immigranti da quel Paese.
    Bastò questo fatto, di carattere internazionale, per scatenare l’€uropa.
    Francia ed Inghilterra andarono a bombardare la Libia ed ad ucciderne il Leader.
    L’ Italia ci fece un figura di merda.
    Fu come se il conflitto,quei due paesi, lo avessero scatenato contro l’Italia.
    Ma come, siamo alleati, o meglio, facciamo parte tutti di un medesimo Stato, ed alcuni dei soci disconoscono l’operato di uno dei componenti dell’Alleanza stessa al punto da disconoscere un Trattato Internazionale da questo ultimo contratto con un Paese terzo: trattato che prevedeva, fra le altre, una clausola di non aggressione reciproca ed un’altra che impediva, ai due Contraenti, di concedere il proprio territorio come base di partenza e di aggressione, diretta alla controparte, a Potenze Terze.
    Ah … bloccava da tutti i porti libici la partenza dei soliti barconi carichi di immigrati.
    Insomma, noi italiani, sia che ci si impegni con Tizio o con Caio siamo destinati sempre a tradire i nostri accordi, la nostra parola.
    Certo, obietterà qualcuno, Gheddafi era un dittatore.
    Com’ è allora che prima dell’Accordo veniva trattato come tutti gli altri dittatori: se ne cercava, cioè, la collaborazione?
    E se la dittatura è disdicevole in Libia, possiamo aspettarci che l’ONU venga, del pari anche qui per liberarci da Mario Monti, che nessuno da noi ha democraticamente eletto?
    Intanto gli sbarchi sono ripresi, e più consistenti di prima.
    Che fosse questo lo scopo dell’€uropa?
    Cambiare le etnie del Continente per consentire a chi governa, senza appoggio elettorale, di derubarci: di derubare i più poveri a vantaggio dei più ricchi?
    Derubare i cittadini a vantaggio delle banche?
    Dopotutto M.M. è pur sempre dipendente della Goldman & Sachs.

  3. Marino says:

    Io spero solo nel arrivo dei carabinieri

  4. Marta says:

    Siccome è finito politicamente e lo sa vuole almeno la soddisfazione di portasi dietro l’Italia intera. Brava anche la lega che pensa a un’altra alleanza, già è in agonia ma per fare prima a tirare gli ultimi preferisce una veloce eutanasia. Complimenti. Noi Veneti speriamo che ce la caviamo Viva El Leon e viva San Marco, viva l’Indipendenza Veneta

  5. caterina says:

    è sempre stato lo sport preferito dai francesi parlar male degli italiani… lo abbiamo capito tutti, ma a certi figuri nostrani va bene così, gli sembra di aver più credito, poverini, hanno in testa la francia mito di libertè ecc.

  6. Rinaldo C. says:

    Noi indipendentisti siamo veramente arabbiati di quanto è successo in questi giorni, Monti che da le dimissioni, doveva darle molto prima o non doveva accettare la proposta di napolitano, anzi da buon intellettuale doveva dirgli arrangiatevi, avete fatto i danni e ora raccogliete voi i cocci, tutto per la vostra famelica voglia di accumulare ricchiezza e aver pensato solo alla vostra cadrega e previlegi, Non avete fatto niente non per 20 anni ma per 70 anni, avete ladroneggiato il popolo, avete promesso e mai mantenuto qualcosa, avete in 70 anni solo aumentato tasse e gabelle, avete rovinato l’italia, ora pagherete voi e la vostra politica distruttrice. Purtroppo
    il Monti queto non lo ha detto sicuramente la pensato ma secondo lui aveva un’opportunità (quello di far scendere lo spead, qualcosa le è riuscito a l’uomo dlle banche e della merkel. oi indipendentisti dobbiamo scendere in piazza tutti insieme in ogni comune e far sentire la nostra voce d’indipendenza da questa itagliota piena di leccaculi, cadregari, mafiosi, politici incompetenti di destra, centro e sinistra, i quali non hanno fatto niente in questi 70 anni, hanno pensato a ladroneggiare il popolo stupido il quale è stato un popolo che ha eletto CORROTTI UNA MASSA, IMPOSTORI UNA MASSA, LADRI NON SI CONTANO QUANTI CE NE SONO, TRADITORI. PURTROPPO NON è VITTIMA MA E’ STATO COMPLICE. avete capito quanto ci è successo è anche stata colpa nostra perchè ci abbiamo creduto ignrando e laciando a questi l’impegno di governare sempre più malamente e stupidamente li abbiamo sempre supportati, perchè ci andava bene così. E’ ora di riprendersi il potere, scegliendo in primis la conquista dei propri COMUNI presentandosi con la faccia pulita , le idee chiare e che nel tempo si possano averrare, non promettendo niente di più di quanto è possibile, questa dovrà essere la nuova storia e vita dei nostri comuni, saremo noi che tutti insieme stanchi di promessee mai avvenute di riuscire a conquistare l’indipendenza dei nostri territori, senza aver più bisogno di questo stato inefficiente. Bisognerà arrivare al tempo dei comuni che sono i veri padroni del territorio e li che conosciamo le persone limpide che hanno progetti futuri e idee nuove nel condurre e nel progettare le nostre città in una chiave modernissima , ecologica, e strutturalmente senza alcuna burocrazia.
    Rinaldo Cometti

  7. Cantone Nordovest says:

    Un partito-canaglia sta affondando l’Itaglia che raglia (Itaglia con la “g” è cvoluto)

    Non avevo dubbi che il più lesto a sfilarsi dalle manovre lacrime e sangue sarebbe stato il Banana (naturalmente dopo averle votate tutte , ma prioprio tutte … !)

  8. Giacomo says:

    La mummia è l’alleato strategico dei Babbari Sognanti, eroi indipendentisti e impavidi condottieri padani. Prima er norde, così ci si abbarbica allo sgabello come piovre, e poi ‘o nodde, così si salva di nuovo Catania dalla bancarotta. È l’interesse “nazionale” di cui si sente sempre parlare a radio Padagna! Proprio bene, complimentoni a loro, a chi li vota e a chi spera in loro.

    Devono sparire dalla faccia della terra.

    • Caro Giacomo, la Lega deve solo dirci che cosa vuol essere:
      è la DC del nord modello Tosi?
      è la destra manettara?
      è la sinistra pauperista?
      è il centro casa, chiesa e famiglia?
      è forse indipendentista?

      sono buone tutte le prime ipotesi, si esclude di fatto l’ultima opzione.

  9. Pius says:

    Spero che in Europa stanno facendo raccolta di firme per togliere la sovranità all’Italia, solo cosi l’Italia e l’Europa si salva.

  10. Dan says:

    I sinistri francesi si preoccupino del loro presidente di sinistra o pseudo tale che, rivoltata la frittata, in quanto a serietà e legittimazione democratica non stanno molto meglio di noi

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