Il rag. Fantozzi, perseguitato da Equitalia, si rivolge disperato alla LIFE

di DANIELE QUAGLIA*

Il rag. Fantozzi ci scrive da una città del Veneto per farci conoscere quanta sia l’idiozia di chi fa le leggi e di chi le applica in questo Stato.

Fantozzi  era impiegato contabile presso una importante azienda che un brutto giorno è incappata in una serie di verifiche fiscali da cui è stata  accertata una  considerevole evasione.

Dalle successive vicende giudiziarie, tutti i  rappresentanti legali  dell’azienda ne escono con una condanna per evasione fiscale;  nemmeno l’impiegato Fantozzi viene risparmiato ed è condannato per “concorso in evasione fiscale” perché, combattuto nel conflitto tra il chiudere un occhio e continuare a svolgere  un lavoro sicuro per lui e tutti gli altri dipendenti dell’azienda o,  spifferare tutto alla GdiF e rischiare chiusura e fine del lavoro per tutti, ha scelto la prima ipotesi.

Fosse stato condannato a qualche mese di carcere, sarebbe stato certamente più contento di quanto non lo sia adesso che vive in una casa non sua, perché in affitto, usa un’auto non sua perché non se la può permettere una di sua proprietà  e svolge  un lavoro  part-time soggetto al prelievo forzoso di 1/5 dello stipendio, eseguito mensilmente e sistematicamente  da Equitalia.

Eh si, perché la sua è una condanna pecuniaria ed il tribunale ha deciso che il rag. Fantozzi dovrà restituire allo Stato, demente, una somma che,  meticolosamente elaborata da Equitalia, supera i 4 milioni di euro.

Chiunque nelle sue condizioni vivrebbe sonni tranquilli pensando che,  non possedendo null’altro che i vestiti indossati,  ha la matematica certezza che mai pagherà e mai potrà pagare.

Ma lo Stato, demente, deve fare la sua parte fino in fondo e continua a perseguitare il nostro Fantozzi con perquisizioni e accessi forzati in casa nella speranza di trovare un qualche improbabile  tesoro da pignorare;  è  questo agire persecutorio, questo stalking  perpetuo che sta rendendo invivibile la vita e levando il sonno alle notti del nostro ragioniere.

Fantozzi si è rivolto a LIFE, , dopo aver girato  vari studi legali e pagato laute parcelle senza mai ottenere il minimo risultato,  nella speranza che noi lo si possa aiutare a ritrovare la serenità a cui ogni cittadino ha diritto in uno Stato civile.  E adesso LIFE controllerà col microscopio elettronico  la cartella esattoriale non tralasciando  l’aspetto più grave di tutta la vicenda: la persecuzione continua attuata dallo Stato e da Equitalia, che sta causando seri danni biologici allo sfigato rag. Fantozzi.

E magari ricambieremo all’Innominato, mister 450.000 €/anno, la denuncia che lui ha depositato contro il Presidente di LIFE Veneto, Lucio Chiavegato e chissà mai che tutto questo non sia l’inizio della vendetta di Fantozzi. Tremenda vendetta!

* presidente LIFE Treviso

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16 Comments

  1. Roberto Porcù says:

    Life si è rovinata a far le battaglie dei vari Fantozzi che della Life se ne sono sempre strabattuti.
    Lascialo andare per la sua strada, ci sono fior di commercialisti, avvocati, fiscalisti, che son lì apposta ad attendere i polli spennati dallo stato per emettere le loro parcelle.
    Life non emette parcelle e deve spendere le sue energie a favore degli imprenditori associati.
    I altri che i se pica, Daniele!

    • daniele quaglia says:

      Roberto! I altri che i se pica?
      Da ti no me sarìa mai spetà na konsiderathion de sto tipo.
      Bedendo vanti de morire el ga dito “manda£i via i briganti”.
      Do soci de LIFE Trevixo, amisi mei, se ga inpikà e kredame, no xe pa’ gnente be£o ‘ndare al funera£e de on ke ga pensà de risolvare £i so problemi inpikandose.
      Vorìa ke te provàsi!

  2. Mrs-Peacock says:

    L’articolo non è molto chiaro, comunque, se la somma è stata elaborata da Equitalia, vertendosi in materia di evasione, ci si sta chiaramente riferendo a recupero di imposte evase, relativi interessi e sanzioni.
    Quindi, in base alle nuove disposizioni di recente introdotte nel 2012, il Fantozzi potrebbe chiedere la riduzione del pignoramento al decimo dello stipendio, se di importo pari o inferiore a € 2.500 (netti), ovvero al settimo dello stipendio, se di importo compreso tra € 2.500 e € 5.000.
    Se lo stipendio è superiore a quella soglia, nonostante il part-time, beh, forse avreste dovuto scegliere un altro caso da pubblicare per sconvolgerci tutti…
    Ah, ovviamente questo consulto è a titolo gratuito, perchè credo che forse il Fantozzi stia rispondendo in modo eccessivo rispetto a quello che ci ha guadagnato chiudendo un occhio (o magari anche due) “per conservare il posto di lavoro”. In ogni caso, dato la gratuità del parere, permettetemi almeno di fare le seguenti (impopolari) considerazioni:
    a) se il carico è di 4 mln di euro, le imposte evase da sole erano almeno pari a 2,5 mln di euro, un’importo sufficiente a finanziare, per esempio, per un anno, l’assunzione di un maestro in più per tutte le scuole medie della regione lazio (per dirne una). Ecco perchè le sanzioni (per legge, non per volontà propria di equitalia) sono così alte.
    b) se il Fantozzi è chiamato a risponderne, o c’ha messo la firma o c’ha messo una consulenza. Per importi simili, nessuna delle due cose si fa solo per portare a casa lo stipendio (poi, ovviamente, dipende dallo stipendio). Senza contare che un ragioniere di norma conosce le responsabilità fiscali e penali cui va incontro (se non le conosce, l’idiozia non sta certo nello Stato).
    Questo, solo per dare, come si suol dire, un colpo al cerchio (NESSUNO merita visite a casa periodiche con la minaccia di asporto dei beni, NESSUNO) e uno alla botte (BASTA, con questa storia che gli evasori e relativi conniventi sono dei “poveri perseguitati” quando chiamati a rispondere di quanto hanno sottratto al fisco, DAVVERO BASTA, non se ne può più).
    Saluti a tutti e in bocca al lupo al Fantozzi.

    • daniele quaglia says:

      Il tuo commento mi sembra una difesa d’ufficio del sistema italia e da come ragioni non mi sembri uno che rischia ogni giorno quello che ha costruito con la voglia insana di intraprendere.
      Mi dai l’impressione che il tuo mondo sia molto diverso da quello di chi lavora, sia alle dipendenze o alla dirigenza di un’azienda privata. Il tuo linguaggio ha un non so che di burocrazia, un non so che di qualcuno che non vive nel mondo reale di chi produce ricchezza e benessere ma di chi vive alle spalle di chi lavora.
      Sai a chi mi riferisco quando parlo di chi vive alle spalle di chi lavora? ……….indovinato!

      • Mrs-Peacock says:

        No, non l’ho indovinato e onestamente non lo so.
        Sono un avvocato. Fiscalista.
        E lavoro in media 12 ore al giorno. Fatturo tutto quello che percepisco dallo studio per il quale lavoro.
        Il mondo reale passa dentro il mio studio attraverso i casi di quelli che difendo (e sai che all’avvocato bisogna sempre dire la verità, no?)
        Non dico che il sistema Italia non vada cambiato.. anzi.. la domanda sottintesa a quello che ho scritto è un’altra: a cosa serve cambiare il sistema se si continua a giustificare la disobbedienza sistematica delle leggi con l’esigenza di produrre ricchezza? Forse prima di cambiare il sistema, bisognerebbe cambiare la percezione che abbiamo dell’evasione e di chi evade, perchè dubito fortemente che una tassazione meno incisiva, farebbe desistere chi da sempre s’intasca sotto banco la ricchezza prodotta alla faccia dei soliti 4 imbecilli che pagano. E finchè solo i suddetti 4 gatti continueranno a pagare le spese per finanziate i servizi pubblici di cui si avvalgono gli altri 7 che non pagano o pagano meno, dubito fortemente che si potrà mai arrivare ad ottenere una tassazione meno incisiva.
        Tutto qua.

  3. della scala /=\ says:

    ma si ma bravi cancellatemi i miei commenti ….erano troppo veri !?!?!? ma va la !!!

    • gianluca says:

      smettila di insultare e di infarcire le tue frasi di parolacce e magari li pubblichiamo, sennò vai altrove a sfogare i tuoi istinti animali

  4. luigi bandiera says:

    Caro Daniele,

    quel rag. Fantozzi non pensava mika di trovarsi in itaglia..??

    Non sapeva mika che in itaglia vige la legge del menga..?

    Non sapeva minga che vige il DIRITTO ROMANO..??

    E quanti come lui che non sanno almeno queste tre cose..!

    Pensano di essere in un paese (parola piu’ usata in questi giorni) dove tutti si conoscono e tengono famiglia.

    Comunque non aver presente le tre semplici cosette (ma ce ne sono moolte altre) dette prima porta a fare i fantozzi.

    Sicuramente poi, in conclusione, ha capito che solo rivolgendosi alla LIFE si puo’ almeno fare un piccolo SOGNO (non e’ reato ancora) e SPERARE.

    Devo rivedermi il film la battaglia di Algeri…

    • luigi bandiera says:

      Tuttavia, mi ero veramente dimenticato, c’e’ un’altra parola veramente moolto piu’ usata in questi ultimi vent’anni.

      E’ questa: BERLUSCONI.

  5. Alberto Pento says:

    ???

    Fantozzi si è rivolto a LIFE, , dopo aver girato vari studi legali e pagato laute parcelle senza mai ottenere il minimo risultato, nella speranza che noi lo si possa aiutare a ritrovare la serenità a cui ogni cittadino ha diritto in uno Stato civile. E adesso LIFE controllerà col microscopio elettronico la cartella esattoriale non tralasciando l’aspetto più grave di tutta la vicenda: la persecuzione continua attuata dallo Stato e da Equitalia, che sta causando seri danni biologici allo sfigato rag. Fantozzi.

    E magari ricambieremo all’Innominato, mister 450.000 €/anno, la denuncia che lui ha depositato contro il Presidente di LIFE Veneto, Lucio Chiavegato e chissà mai che tutto questo non sia l’inizio della vendetta di Fantozzi. Tremenda vendetta!

    * presidente LIFE Treviso

    ???

    No se capise par gnente se sto Fantosi veneto el sipia co o contro la LIFE.

  6. Dan says:

    Il rag. Fantozzi potrebbe cagare in un sacchetto della spesa e dire di aver rielaborato in chiave moderna la mitica merda d’artista e che tale opera è stata valutata 4 milioni di euro.

  7. Barbara Vr says:

    Ha dell’ incredibile, ma in itaglia tutto è possibile.
    Questo dovrà pagare col prelievo forzoso di 1/5 dello stipendio (partime)…
    E i vari “politici” che hanno rubato soldi nostri, facendosi i caz…i loro, pur percependo stipendi fatti di soldi nostri, anche se beccati con le prove del furto, continuano a mantenere il posto di lavoro o meglio mantenere lo stipendio e magari avanzare di carriera…
    Questa è la povera Italia già fallita sulla carta ma che temporeggia a raccogliere monetine finché potrà …e noi che stiamo zitti e paghiamo… E loro se la ridono, mangiano, viaggiano e scopano gratis (tanto paghiamo sempre noi)

  8. Albert Nextein says:

    Questo deve andarsene dall’italia.
    Se ha il passaporto, espatria. Poi fa perdere le sue tracce.
    In un qualche posto caldo.

    • pierin says:

      può restare qui come nullatenente e disoccupato, anzi autodichiarato rom

    • firmato winston diaz says:

      No Albert, devono andarsene quegli altri, adesso e’ troppo, ne conosco anch’io personalmente un po’ troppi di questi Fantozzi, questa e’ una situazione prerivoluzionaria, probabilmente dopo avremo dei coglioni (probabilmente “libertari”) ancora peggio di quel che abbiamo adesso, ma anche questo sara’ da ascrivere alla responsabilita’ degli stessi sfasciatutto di cui sopra.

    • Antonia says:

      Sottoscrivo. Che ci fa ancora qua?

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