Il presidente Ciambetti domani al Cavalieri a Milano con lindipendenzanuova

locandina 9 lugliocopertina libro

Domani alle 18 all’Hotel Cavalieri di Piazza Missori a Milano il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, presenterà il suo libro testimonianza “Il rischio della libertà”, un percorso di testimonianze sull’autodeterminazione e l’indipendenza in Europa. Con  Ciambetti anche l’altro autore,  ciambetti  Davide Lovat, insegnante ed esperto in diritto. L’evento è nell’ambito degli “Incontri culturali del Cavalieri”, promossi dal nostro quotidiano lindipendenzanuova.com. L’ultimo era stato sulla stampa indipendentista e anche domani il tema centrale sarà quello delle libertàDavide-Lovat

Con Ciambetti e Lovat ci sarà anche Matteo Grigoli, responsabile dell’associazione Raixe Venete per la provincia di Verona.

A dare il saluto Davide Boni, segretario provinciale di Milano per la Lega Nord.

A moderare il dibattito Romano Bracalini, giornalista e storico e il nostro direttore Stefania Piazzo.

Il volume è stato realizzato anche grazie alla collaborazione Si ringrazia l’Ong ICEC (International Commission of European Citizens) per i preziosi contributi e le testimonianze provenienti da diverse realtà del continente europeo che hanno permesso di inquadrare in un panorama internazionale la questione affrontata nel presente testo, dimostrandone la stringente attualità. I due autori, nel testo, ringraziano anche le associazioni VENETI NEL MONDO e COMITATO 1866 per aver aiutato a calare la questione nella realtà attuale del Veneto.

Sul tavolo anche la recente  proposta di legge per un referendum consultivo sull’indipendenza del Veneto, che vede firmatario proprio il presidente Ciambetti.

Al termine del dibattito, seguirà per i presenti un piacevole rinfresco.

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4 Comments

  1. giancarlo says:

    Come mai non viene fatto un incontro simile anche nel Veneto, magari a Verona ??
    Mistero.

    • Stefania says:

      Credo proprio basti chiedere al presidente Ciambetti la disponibilità. Il nostro quotidiano ha avuto immediato riscontro.

  2. Fil de fer says:

    Il fatto che seriamente o simbolicamente si parli di ” RISCHIO DELLA LIBERTA’ ” mi fa capire quanto non si abbia una visione d’insieme e globale della situazione sia mondiale che dell’Europa.
    Il Veneto è una potenza economica ed ha al suo interno potenzialità inimmaginabili, solo che qui in italia è impossibile farle esplodere come si deve. Il PIL Veneto, se indipendente, esploderebbe a distanza di 1- 2 anni dalla sua libertà e con aliquota IRPEF del 15-20% e iva al 10-15% e via via tutte le innovazioni legislative ad esse collegate farebbe del VENETO la Singapore Europea.
    Non dimentichiamoci che tra un surplus fiscale di ca. 20 miliardi…..oggi scesi a 15 ed in continua discesa… un costo del pubblico nel Veneto di ca.50 miliardi….si potrebbe fare un risparmio di altri 15 miliardi…il gioco sarebbe fatto.
    Invece di permettere al VENETO di liberarsi della morsa fiscale e burocratica dell’italia, si preferisce farlo affondare assieme a tutta la penisola ed isole comprese. Il Veneto, questo è un pensiero lungimirante, dopo l’indipendenza, ma sempre “collegato” all’italia tramite accordi su base federale, avrebbe un surplus finanziario incredibile e potrebbe ” aiutare” l’Italia e l’Europa a venire fuori da una impasse pazzesca.
    Certo l’italia dovrebbe pagare il prezzo di lasciarci andare per la nostra strada.
    Ma, come sempre le soluzioni “semplici” e non concepite dai politici italiani sono sempre bocciate.
    Ecco perché l’italia si avvia alla sua fine definitiva con o senza Europa. L’esempio varrebbe poi anche per la Lombardia che anch’essa staccandosi in un secondo tempo dall’italia contribuirebbe notevolmente a risolvere tutti i problemi oggi sul tappeto. Ma, come da tradizione italiana, meglio mettere la polvere sotto il tappeto….qualcuno prima o poi pulirà……..sbagliato !! Nessuno pulirà e poi si pagherà il prezzo di questa inerzia stupida di persone orgogliose a tal punto da non riconoscere le vie d’uscita.
    WSM

  3. giancarlo says:

    Per carità, sempre tutto interessante ed informativo.
    Ma a cosa può servire un referendum consultivo…..a niente !!!
    Dunque perché sprecare denaro per nulla. La Consulta ha già bocciato la regione Veneto quando con propria legge voleva fare un referendum sull’indipendenza del Veneto e anche quello sull’autonomia.
    Tempo perso, DISPIACE DIRLO!!! In ogni modo poiché faccio mio il detto raggiungere l’obbiettivo con qualsiasi mezzo…..anche questi incontri culturali possono aiutare la causa Veneta.
    Grazie !!!!
    WSM

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