Il potere d’acquisto delle famiglie è arretrato di 25 anni

di GIORGIO CALABRESI

 “Il potere d’acquisto delle famiglie, dopo sei anni di caduta quasi ininterrotta, si e’ stabilizzato negli ultimi mesi. Cio’ e’ favorevole alla ripresa che dovra’ contare, oltre che sull’export, sulla stabilizzazione dei consumi privati”: e’ quanto dichiara Sergio De Nardis capo economista Nomisma commentando il dato Istat sulla propensione delle famiglie al risparmio. Il dato pero’ alimenta anche motivi di preoccupazione in quanto “in termine pro capite, il potere d’acquisto delle famiglie italiane e’ arretrato di 25 anni. Cio’- commenta Nomisma – e’ complementare al significativo aumento della poverta’ negli ultimi anni”.

Ci sono anche preoccupazioni congiunturali, sottolinea il capoeconomista del centro studi bolognese. “Il miglioramento dei redditi non si accompagna a un pari aumento dei consumi: la propensione al risparmio e’ tornata a crescere. L’economia avrebbe bisogno di consumatori che spendono. Al rialzo del risparmio contribuiscono l’esigenza di ricostituire la ricchezza intaccata negli anni passati, ma anche l’elevata incertezza”. Una politica economica che voglia salvaguardare la ripresa e ridare slancio all’Italia non puo’ dunque “eludere il dato di partenza costituito dal fortissimo peggioramento subito dalle famiglie, ponendosi l’obiettivo minimo di indicare in modo chiaro quali siano le condizioni fiscali e normative in cui le famiglie e le imprese saranno chiamate a effettuare le proprie scelte di spesa e investimento”, conclude De Nardis.

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3 Comments

  1. luigi bandiera says:

    Non ricordo quanto tempo e’ passato ma togliendo la SCALA MOBILE il potere d’acquisto (non il carabiniere) e’ sceso sempre piu’ e inesorabilmente.

    L’arma di distruzione di massa, l’EURO, ultimamente ha fatto il resto e grazie ai PROFESSORONI, mai eletti dal popolo, che si sono succeduti… a farci diventare sempre piu’ poveri.
    Purtroppo la fanno franca invece di essere chiamati a rispondere in quel di Norimberga.

    Loro, invece, o a vita o a sbafo si sono BEN AUMENTATI il loro POTERE d’acquisto del GRANO PADANO.

    Strano che molti non vedano certe cose….

    continua

  2. francesco says:

    Penso che se lo meriti l’italiota vedi come e’ andata a finire il movimento 9 dicembre, fino a quando l’italiota andra a vedersi il pallone tutto bene, ma io penso che siamo a gli sgoccioli per un grande evento sia a livello nazionale e mondiale e ai me non sara bello…………

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