Il piano della Gabanelli e del Corrierone per i migranti

IMMIGRAZIONE: A LAMPEDUSA IN NOTTATA ALTRI 310 CLANDESTINI

di SERGIO BIANCHINI – Circondata da stima per il suo giornalismo d’inchiesta e per l’umile onestà con cui ha rifiutato la candidatura alla presidenza della repubblica offertale dai cinque stelle ecco la Gabanelli uscire a sorpresa sulla piazza delle proposte politiche per l’immigrazione.

Domenica 14 Agosto il Corriere della Sera dedica una pagina intera di primo piano dal titolo gigante ”UNA PROPOSTA” all’idea della famosa giornalista pluripremiata come campionessa del giornalismo di’inchiesta.

Il punto di partenza è quello di gran moda sostenuto da tutti e cioè l’impossibilità di frenare e regolare l’immigrazione illegale. L’assioma non è affatto dimostrato ma viene dato per certo. Eppure le vicende dei Balcani e della Grecia dovrebbero dimostrare proprio il contrario e cioè che una presa di posizione decisa delle autorità nazionali non solo frena ma azzera i flussi illegali.

E’ come se ad un pronto soccorso dove arrivi un paziente con una vena recisa  tutti i  medici,  con fare solerte ed accorato, concordino nel dire che l’uscita del sangue non può essere fermata e si cerchi di dar vita a programmi alternativi come iniezioni ,trasfusioni , flebo varie per mantenere la buona salute del paziente.

Vediamo tuttavia con curiosità la prima proposta esplicita ed organica di intervento sulla questione dei migranti, scandita nelle quantità, nel tempo, nei costi e nella cornice politica.

Ebbene la Gabanelli dà per scontato che si debba provvedere a 200.000 ingressi emergenziali all’anno per almeno 10 anni. Stabilito ed accettato questo si presenta un piano di gestione che vede indicazioni concrete ben precise e sicuramente concordate e verificate con alcune tra le massime autorità dello stato:

1)      Identificare 400 luoghi di accoglienza ,principalmente caserme dismesse, in cui concentrare 500 persone ciascuno. Costo previsto per la messa in abilitabilità dei luoghi 2 miliardi di euro.

2)      Assumere 22.000 persone, circa una ogni dieci migranti, per svolgere dentro le caserme per almeno 6 mesi tutte le pratiche di identificazione, legittimazione, formazione, ricollocamento, corsi di lingue, gestione dei minori compresi asili e scuole. Il costo annuale previsto per questo personale e per le spese di mantenimento degli ospiti 2,2 miliardi di euro. Calcoli, precisa la Gabanelli ”fatti con la consulenza di professionisti del settore”.

3)      Siccome il 60% dei fuggiaschi lo è per motivi economici che non danno diritto all’asilo deve essere disposta per loro l’espulsione ma in tempi certi e rapidi. Oggi un decreto di espulsione richiede circa due anni di procedure giudiziarie per sveltire le quali la Gabanelli propone di dedicare 40 magistrati esclusivamente a queste procedure riducendo i tempi a qualche mese. Precisa per altro che nel 2015 su 34.000 espulsioni dichiarate ne sono state effettuate forzatamente meno della metà con una spesa di circa 1000 euro per persona espulsa.

4)      Alla fine degli accertamenti e della separazione dei legittimati dai respinti  l’Europa intera dovrebbe procedere alla ridislocazione dei legittimati con l’obbligo di accettazione delle quote nazionali di ogni paese membro.

Sembra che la Gabanelli abbia già consultato le autorità Europee chiedendo se sarebbero disposte a finanziare i circa 4 miliardi annui previsti dal progetto e contestualmente imporre la redistribuzione dei legittimati. La risposta sarebbe positiva.

La proposta della Gabanelli avrebbe, a suo dire, la capacità di offrire una risposta all’emergenza migratoria ed allo stesso tempo “con la ricaduta di arricchire il paese anziché impoverirlo”.

La domanda che mi viene spontanea è da quale pulpito provenga questa idea e quale appoggio abbia negli ambienti governativi dato che sia il ministro dell’interno Alfano sia quello degli esteri Gentiloni non fanno altro che dichiarare linee vaghe e parziali.

Mi chiedo poi come mai sia stato dato alla Gabanelli ed al Corsera il compito di sondare il terreno con un progetto ben definito nelle quantità, nei tempi e nelle risorse, cosa assolutamente nuova nel nostro panorama politico. Forse la paura dell’incancrenimento della situazione e di una rivolta incipiente dell’opinione pubblica è crescente.

Nel merito della proposta i miei dubbi giganteschi riguardano sia il fronte degli effettivi respingimenti che quello delle accoglienze da parte degli altri stati europei. Stabilito comunque che nel migliore dei casi a noi toccherebbe comunque un quinto delle accettazioni legali, sarebbe a nostro carico dopo l’anno di formazione la collocazione professionale e logistica di almeno 40.000 persone all’anno. Togliendo il posto a chi?

Il “migliore dei casi” è comunque quasi impossibile visto che sulla questione l’Europa si sta spaccando.

Facendo poi un conto diverso cioè dividendo il costo totale di 4 miliardi di spese per 200.000 “accolti” l’anno ne risulta una spesa iniziale(all’anno) di 20.000 euro per ogni persona. C’è da domandarsi quanti progetti in Africa potrebbero essere sostenuti con queste cifre che, usate qui, non riguardano i poveri ma i ceti medi dell’Africa che possono permettersi, seppur drammaticamente, fughe e sogni.

Osserveremo con cura l’evolversi della situazione.

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12 Commenti

  1. Gianluca P. says:

    Gli italiani, uh! Un mese fa, si stava parlando con un vicino di quartiere, che si è ritirato molti anni fa con una pensione molto buona, lavorando per la rai. Parlando di problemi italioti sosteneva che ci sono 170 miliardi di evasione ma si dimenticava di disaggregare il dato (quindi lo computava per 3/4 al nord). Sia il dato di 170 mld che la correlazione col nord sono errati. Uno per eccesso e uno per poca
    onestà (avendo una moglie del sud che lo ha schiavizzato – lo dice lui, abruzzese). Votano
    Sala; nelle grandi città la demografia ci rema
    contro. L’intento di gente tipo questa è quello di
    difendere degli orticelli a libro paga pd (lui,
    almeno, la pensa così). L’intento di altri
    personaggi tipo questi, è quello di portare
    disordine – dove certi personaggi sguazzano
    meglio in quanto puffeur -, e di fare crollare il mercato immobiliare così da comprare più
    agevolmente(per i figli che faranno). Quando gli
    faccio notare che il dato va disaggregato a
    livello regionale, il parassita è pronto a tirare
    fuori Berlusconi e i 20 anni del mandrillo post
    keynesiano dando la colpa a lui del disastro
    italione. Allora gli faccio notare che la forma di
    stato italiona ha portato la situazione, nel corso
    degli anni, a un punto di non ritorno e la colpa è
    di tutti i politici, nessuno escluso. La colpa è
    stata anche di una certa classe dirigente che
    avendo avuto in prestito l’auto italia da un
    concessionario estero, l’ha tirata fino a fonderla!
    Chi più o chi meno non ha rallentato il trend
    negativo. Gli imprenditori sono
    responsabili di evasioni immonde, sentenzia luo con la sicumera del bandito. Chiaramente, il
    parassita in questione, difende una pensione
    molto buona, pensando che il pd gliela possa
    mantenere a vita (quel poco che ha da vivere).
    Di quello che c’è intorno, compreso il fatto che
    la figlia è scappata, non gli frega nulla.
    Della città che va a male, nemmeno. A questo
    punto, gli dico che andando avanti così gli
    faranno fuori le case e quel poco che ha(per
    vedere la reazione). La reazione è stata violenta
    come nella migliore tradizione dei sostenitori
    (fuori tempo massimo) del pci. Mi ha tirato per
    un pezzo di collo della camicia, dicendo che
    quelli come me leggono poco, e non sono
    informati non guardando la tv ( di regime gli ho
    ricordato). Alla fine ho lasciato stare perché
    altrimenti gli spacco il nocino che si ritrova. Gli
    ho solo detto di ricordarsi bene che tutti i regimi
    prima o
    poi crollano, e che nel nostro caso lo aspetterà
    qualcosa di peggiore. Questo è ancora uno di
    quelli “intelligenti”, perché la gente che trovi in
    giro è completamente stesa e già pronta per
    essere triturata. Qualcuno di quelli che
    commentano qui, pretendono che queste persone capiscano problemi di moneta, di
    storia, di finanza e magheggi internazionali,
    quando non hanno mai messo in discussione
    un sistema di contabilità nazionale deleterio.
    Pensano (da furbi) che votando in una direzione
    gli mantengano l’assegno. Lo scambio di voto
    regna. Se li tocchi li, sul vivo, son pronti ad
    ammazzare i figli. È in un certo senso, la figlia,
    ha subito una deportazione. Come tanti giovani lombardi.

  2. Firmato says:

    Ieri avevo scritto due righe di commento che, evidentemente, è andato perso. Esso suonava più o meno così.
    ——————
    La Gabanelli ha preso una sbornia con l’olio di palma. Non bisogna dare spazio a questi giornalisti di matrice vermiglia perché, come i loro politici di riferimento, sono pieni di ideologie ma vuoti di idee e ideali. E’ inutile perdere del tempo prezioso nel considerare le loro proposte bislacche e cercare di controbatterle col ragionamento. Essi non ascoltano. Hanno il paraocchi e pure il para-orecchi.
    Garbage!

    • Stefania says:

      Non condivido una riga di quanto lei ha scritto. Mille, diecimila, centomila Gabanelli. Il paraocchi ce l’ha chi non distingue la pula dal grano.

      • Firmato says:

        Spendere un sacco di soldi dei contribuenti per filtrare il Continente Nero allo scopo di stabilire chi può restare da noi e chi no (ricacciando indietro gli scarti) le sembra un’idea furba o il frutto di una ideologia ch’è dura a morire pur avendo fatto il suo tempo?

      • Firmato says:

        La censura serve per tante cose tra le quali c’è quella di evitare i fastidi. Però impedisce di migliorarsi con il confronto delle idee ed è anche indice di una certa “puzza al naso” che non fa onore a chi si mette in vetrina nella Rete.
        Ora capisco perchè la prima “edizione” del mio intervento era stata cestinata.
        Il giornale è Suo ed è Sua facoltà selezionare i lettori con diritto di opinione.
        Tolga tutti i miei commenti, unitamente al mio indirizzo mail nell’elenco delle newsletter, come credo abbia già fatto.
        Stia bene.

        • Stefania says:

          I lettori sovente confondono la censura con l’evitare di pubblicare commenti inopportuni. Per non dire oltre il limite della legalità. Il giornale non è il luogo in cui sciacquarsi la bocca in modo incivile. Questa è la linea, nei canoni del rispetto e della legalità, di questa direzione. Se si preferisce l’osteria, con il suo contorno di vocabolario, la porta è apertissima, per uscire. Grazie.

          • Firmato says:

            E sia!
            Esco dall’osteria, notoriamente luogo frequentato da gente scurrile, e mi dirigo verso il politecnico sito in Via della Conoscenza dove il professor Pigreco sta impartendo ai suoi allievi una lezione di matematica sulle equazioni esponenziali. Per puro caso prende come esempio la recente proposta della dottoressa Gabanelli in fatto di gestione dell’immigrazione.
            Apprendo così che la popolazione africana, con l’attuale tasso di crescita pari al 3,5% annuo, raddoppierà nei prossimi 20 anni, cioè sarà aumentata di circa 1 miliardo.
            Durante i 10 anni di vita della “proposta G.”, in Africa ci saranno 500milioni di nuovi individui che spingeranno la marea nera verso le nostre coste con tutti i diritti umani loro consentiti. Anche se solo il 40% sarà poi accolto, bisognerà fare i conti che dovranno essere vagliati all’incirca mezzo miliardo di migranti per poi ospitarne almeno 200 milioni con piena facoltà di rimanerci. Quasi la metà dell’attuale popolazione europea.
            Se non si farà così allora vorrà dire che la “proposta G.”, con l’ammissione al vaglio di soli 2milioni è disumanamente discriminatoria per il 99,6% dei potenziali richiedenti.
            Ecco perché, anche facendo la tara sulle cifre suesposte, il piano della dottoressa Gabanelli non ha senso, anzi è deleterio, e non può funzionare perché scaturisce dalle ideologie del “buonismo politicamente corretto” piuttosto che da un approccio scientifico. Alla fine, in piena crisi economica, avremo speso una cifra enorme tra uomini e mezzi nel vano tentativo di risolvere un problema che cresce nel tempo con progressione geometrica.
            La lezione sulle equazioni esponenziali termina qui e il professor Pigreco, dopo averci ringraziato per l’attenzione, esce dall’aula scuotendo la testa tristemente rassegnato che nessuno vorrà mai dare credito ai suoi insegnamenti.

  3. Castagno 12 says:

    Fornire le informazioni che contano, evidentemente non basta. Tutti i lettori criticano l’operato dei politici italiani, quindi confermano la loro ostinazione nel negare la realtà, non collegano gli avvenimenti, le situazioni.
    L’italia è un Paese privo di Sovranità, quindi i politici di Camera e Senato sono agli ordini del Sistema che ci tiene sottomessi. Nell’attuale contesto i politici non stanno sognando, guardano in faccia la realtà, si sono adeguati. Non sono degli incapaci perchè fanno del loro meglio per servire chi li comanda.
    NON POSSONO SERVIRE IL POPOLO ITALIANO CHE LI MANTIENE NEL LUSSO.
    Se così facessrero, verrebbero cacciati dal Sistema.
    L’attuale atteggiamento dei politici, nulla ha a che fare con le loro reali incapacità di governare il Paese: tradiscono l’elettorato per garantirsi la sopravvivenza sulla scena politica. Punto e basta !
    In altre parole, un politico, un partito capaci di governare l’italia (siamo in fantapolitica), nell’attuale contesto non potrebbero fare nulla di utile per il popolo perchè l’italia E’ PRIVA DI SOVRANITA’.
    Le continue critiche ai politici sono inutili perchè la loro condotta ora non può cambiare.
    Da quasi 18 (diciotto) anni io non voto, non tanto per contestare tutte le caratteristiche negative dei politici italiani, ma perchè QUESTI SONO AL SERVIZIO DEL GOVERNO MONDIALE.
    Di Governabilità regionale o di macroregione si potrà parlare solo dopo essere usciti dalle due infernali gabbie: L’UE E L’iTALIA.
    NON SIAMO IN CRISI PERCHE’ SIAMO GOVERNATI MALE, MA PERCHE’ SIAMO SOTTOMESSI E INSERITI, DI FORZA, NEL SISTEMA GLOBALE.
    Non vedo prorprio come si possa stimare una giornalista che cerca, con tanto impegno, di ingannare il proprio pubblico: vedi ELIMINAZIONE DEI CONTANTI E PROGETTO PER INCREMENTARE L’INVASIONE QUINDI, PER CANCELLARE L’ITALIA
    Se ne sentono proprio di tutti i colorii !

  4. Paolo says:

    Basta un pò di televisione e subito vedono il mondo al contrario!

    • Castagno 12 says:

      Ma come vi hanno istruito bene.
      Chi vede il mondo al contrario ?
      Gli italiani, gli invasori, i mondialisti ?
      Anche gli invasori vedono la televisione. Berlusconi, per invogliare gli albanesi a venire in italia, anni fa aveva fatto installare sulla costa adriatica, dei ripetitori TV.
      Per ottenere riconoscimenti nell’ambito Mondialista, il Nostro voleva mandare un chiaro messaggio in Albania e altrove:
      “l’italia è il Paese delle DAME DI SAN VINCENZO, VENITE TRANQUILLI E FIDUCIOSI”.
      E LA SINISTRA, SILENZIO: TUTTO BENE.
      E l’elettorato italiano ? PEGGIO DEI POLITICI, SEMPRE AD APPROVARLI !

  5. Castagno 12 says:

    Questa nuova performance della Gabanelli non mi sorprende, non mi stupisce.
    In passato avevo scritto a lei e alla sua Redazione, chiedendo di trattare il problema “Scie Chimiche”: SILENZIO. E i miei sospetti hanno trovato conferma.
    Qualche tempo fa, con disgustoso entusiamo, durante una sua trasmissione, la Gabanelli aveva sostenuto la validità dell’ABOLIZIONE DEI CONTANTI: Progetto Mondialista.
    Ora abbiamo la sua performance a favore dell’invasione dell’italia, quindi dell’Europa.: altro Progetto Mondialista.
    La Milena è saldamente inserita nel Sistema e le sue denunce giornalistiche, al pari di quelle fatte da Grillo in campo politico, avevano ed hanno la funzione di far sapere, ai BABBEI, agli ALLOCCHI, che in italia si può protestare, si può reagire. SI’, a parole, ma poi ,nei fatti, si continua a tollerare tutto.
    Gabanelli e Grillo sono due precauzioni Mondialiste inutili: IL POPOLO ITALIANO E’ PROGRAMMATO PER CONTINUARE A SUBIRE E A TACERE.
    Quindi nessun pericolo per IL SISTEMA CHE PROSEGUE INDISTURBATO.
    Giornalmente vengono alla luce NUOVE PORCATE, quindi le denunce televisive non vanno oltre lo spettacolo, come i comizi di Grillo.
    Radio 24 questa mattina ha dato la notizia che, neppure in spiaggia gli italiani ” spengono il cellulare.
    Ricetrasmittente + la batteria incollati, IN CONTINUAZIONE, alla scatola cranica, la nostra centralina: i risultati si vedono.
    In spiaggia tutti vicini vicini, incollati, privi dello SPAZIO VITALE che anche l’invasione ci sta togliendo.
    MA GLI ITALIANI CONTINANO A NON CAPIRE, non collegano le situazioni, gli avvenimenti: il loro “SONNO” E’ MORTALE.
    Come ho già scritto, le coste sono molto più facilmente difendibili rispetto alla terraferma. Se le coste fossero INDIFENDIBILI, significherebbe che tutti i Paesi che si affacciano sul mare sono di chi se li vuole prendere, ACCESSO LIBERO.
    Ma l’italia si fa invadere perchè “AL PROGETTO MONDIALISTA NON SI PUO’ DIRE DI NO”.
    Ora la Milena si adopera a favore dell’invasione e Beppe vuole restare nell’Ue: SONO DUE ITALIANI DOC.
    Caro Bianchini, in definitiva, Lei potrà osservare con cura LA NOSTRA FINE. STOP !

  6. giancarlo says:

    Non voglio commentare l’uscita della Gabanelli.
    Voglio invece dire a Lei e ad altri che potrebbero pensare le stesse soluzioni che non c’è più tempo per nulla.
    Il fatto che ormai l’italia sia diventata il problema all’interno dell’Europa, (per chi non lo sapesse è così!) ci fa scrivere che stanno sognando e non guardando in faccia la realtà nuda e cruda qual è !!!
    L’italia se vedrà, forse, nel 2025 una minima ripresa economica, vorrà dire che sarà già saltata e con essa l’euro e l’Europa. Questa è una mia profezia che si avvererà, purtroppo per tutti.
    Non vi è scampo dal momento che questa classe politica e quelle che l’hanno preceduta è disposta a massacrare e portare alla povertà e fame il Popolo piuttosto di tagliare e razionalizzare il baraccone italiota.
    Prossimamente ci saranno altre crisi bancarie, si dovranno licenziare oltre 16.000 bancari e chiudere altre filiali e se ciò non bastasse, le banche non lavoreranno più come in passato lucrando spudoratamente contro il Popolo e le piccole attività, ma dovrà soccombere alla crisi economica che loro e le banche internazionali hanno provocato stampando carta straccia facendola passare come oro colato.
    Insomma siamo alla frutta come si suol dire e sembra che molti, moltissimi, facciano finta di nulla e sparino ricette miracolose senza tener conto dell’attuale realtà e di ciò che ci aspetterà tra non molto.
    Pace e bene alla Gabanelli che stimo come giornalista, ma che questa volta l’ha sparata grossa……
    WSM

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