Il piano del Pd: da 20 a 12 Regioni. Tanto, hanno dimostrato che mangiano e basta…

di CASSANDRA – Alla fine aveva ragione Giuliano Amato quando, in occasione del primo ventennale delle Regioni, scrisse che erano già allora un mostro. Dai e dai, la classe politica ha saputo dimostrare che le Regioni possono essere solo un nuovo centro di spesa, un neocentralismo decentrato e niente di più. Solo pochi casi rari hanno cercato di essere esempio di virtù. Per il resto, un luogo dove conquistare il vitalizio al primo mandato, con un assegno quando si è in carica che è paragonabile a quello di un parlamentare. E, in ogni caso, uno stipendio che è pari più o meno a quello della cancelliera Angela Merkel. Solo che, in Italia, poi si passa alla cronaca per le spese pazze: giochi, dvd, matrimoni, giochi hard e via discorrendo. Perché allora stupirsi se il Pd ci prova? mappa1mappa2

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2 Comments

  1. Padano says:

    Quasi identico al progetto di accorpametno della lega del 1994

  2. GPaolo says:

    Sarebbe tutto sommato un fatto positivo!

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