Il Parlamento è nella cacca, Große Koalition più vicina con Monti

di FABRIZIO DAL COL

Gli ominidi che siedono in parlamento, in questi giorni impegnati nella modifica della legge elettorale, non sanno più a che santo votarsi pur di salvarsi il seggiolone. Infatti, detta legge sta per essere modificata ancora una volta in funzione del loro salvataggio piuttosto che riscritta totalmente per garantire il sacrosanto diritto di rappresentanza del Cittadino. Per accontentare le proprie fameliche bocche e garantirsi per altri 10 anni la matematica carriera politica speculando sull’emergenza della crisi, progettano ora di disegnare una legge elettorale mista tra il maggioritario e il proporzionale, ma con un premio di maggioranza per il partito che prende più voti, proprio oggi oggetto di discussione e orientato nella misura del 10 o 15 %. Il listino bloccato invece, ovvero quella famosa lista fino a ieri ad esclusivo appannaggio di tutti i “dinosauri” dei rispettivi partiti chein passato fungeva da salvacondotto per conseguire una elezione certa senza doversi preoccupare di prendere i voti necessari per essere eletti, diverrà presto un vero e proprio oggetto del desiderio. Questo perché procedere alla sua eliminazione e cancellare così definitivamente il privilegio della elezione certa non rientra certamente oggi nei loro piani, mentre la sua modifica, si renderà invece inevitabile in quanto le caselle disponibili del suddetto listino, a causa dell’evoluzione avvenuta nei partiti nel corso della legislatura e delle nuove liste in corsa per la prima volta, potrebbero divenire insufficienti a garantire lo scranno a tutti i “furbetti” della politica.

Il premier Monti e il presidente Napolitano hanno più volte richiesto una accelerazione nell’approvazione della nuova legge elettorale facendo presente che la stabilità e la continuazione della linea di governo fin qui tenuta dovrà essere garantita anche dal prossimo governo in quanto il rischio che l’Italia possa divenire preda dei mercati finanziari, potrebbe ancora trasformarsi in una certezza. Il professor Monti non ha mai fatto mistero di essere favorevole al voto anticipato, facendo passare anche il messaggio indiretto di non voler credere che i partiti italiani non siano in grado di esprimere un candidato in grado di proseguire il cammino disegnato dal suo governo. I tempi però stringono e, con le dichiarazioni di apertura a un Monti bis rilasciate  dal leader della Cisl Bonanni “”non vedo altri statisti all’orizzonte”, a cui ha poi aggiunto: “Se dobbiamo trovare qualcuno che faccia quello che fa Monti, tanto vale tenere l’originale”, appare difficile pensare al voto anticipato a novembre.

Personalmente credo che non vi sia da parte dei partiti nessuna intenzione di voler pensare ad un voto anticipato, anzi, come ho già scritto su questo giornale, ritengo abbiano invece in mente di proseguire il cammino e facendo leva sulla necessità di ricompattarsi per “il bene del paese” a causa di una “emergenza nazionale”, intendano invece sostenere il governo fino alla fine della legislatura. E’ uno scenario che permetterebbe al premier in carica di terminare il suo mandato e togliere dai pasticci e dalle responsabilità i partiti oggi in via di dissoluzione. C’è poi da dire che la modifica della legge elettorale sopra citata, oltre a garantire la sopravvivenza della vecchia nomenclatura, i privilegi e le rendite di potere , potrà essere utilizzata dai partiti da un lato come un alibi perfetto circa la necessità di terminare la legislatura e dall’altro per mettere in campo una strategia necessaria alla costituzione di una Große Koalition con un unico candidato premier. Proprio in questi ultimi giorni diversi leader europei hanno fatto letteralmente a gara nello spendersi in lodi sperticate a favore del premier italiano, considerandolo come “credibile” per aver fatto le riforme velocemente. Lodi che indirettamente fanno intendere la preferenza, da parte dell’Europa, del professore rispetto a qualsiasi altro candidato per l’incarico di premier del futuro governo.

Infine i partiti, nel caso decidessero di optare per la candidatura comune di Monti come presidente del Consiglio, salverebbero anche tutto il loro “vecchiume” che avrebbe così gioco facile a garantirsi i posti nella listino bloccato nel frattempo modificato con l’aumento del numero dei posti. E’ noto, ed io stesso l’ho scritto più volte, che la legittimazione del voto popolare è possibile solo con una riscrittura totale della legge elettorale (quella vera e non l’obbrobrio a cui lavorano), che oggi è ancora più necessaria di ieri e il dato sull’astensione risalente agli ultimi sondaggi, se confermato nella prossima tornata elettorale, si rivelerà determinante in senso negativo per chi governerà e un vero e proprio “cappio” per tutte le liste che finiranno all’opposizione. In sostanza, Monti, pur avendo sempre detto di non volersi ricandidare,  nonostante il probabile appoggio di una Große Koalition per conseguire la legittimità popolare fin qui mai avuta, prima di decidere di candidarsi dovrà guardarsi proprio dal primo partito ( popolare vero) che è l’astensione.

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18 Comments

  1. FLORIANO says:

    PER RUBARE LA BATTUTA A GRILLO

    STI QUATTRO DELLA FAMIGLIA ADAMS, MA DOVE CAZZO CI VOGLIONO PORTARE!!!!
    ma la mano morta del berluska patrioscka dovè finita???
    di certo è infilata in qualche tasca!! pardon in qualche culo.

  2. Domenico says:

    in un caso simile voterei Grillo senza pensarci un secondo

    • Fabrizio says:

      Anche Grillo, se non vorrà contribuire a lasciare spazio ai dinosauri, non potrà fare a meno del listino bloccato. Non credi sarebbe interessante conoscere la sua idea in proposito ?

  3. luigi bandiera says:

    Quando si tentera’ una certa EVASIONE..??

    Tanto siamo ad ALKATRAZ per cui bisogna inventarsi qualcosa per EVADERE…

    Seguiamo questi..?

    http://www.youtube.com/watch?v=b3NwPNo_LAw&feature=related

    Arrivederci fuori…
    non liberi se no ci tocca lavorare, ma su un altro carcere… piu’ umano no..?

  4. Massimo says:

    Ma quand’e” che la finiamo di farci prendere per il culo ?

    • Fabrizio says:

      Certamente in autunno. Finita la “fiction” sul salvataggio dell’Italia, non avranno più coniglietti da tirar fuori dal cilindro.

  5. gibuizza says:

    Vogliamo davvero ripulire il Parlamento? Non votiamo più chi presenta politici con più di 10 anni di attività. Se invece vogliamo votare PD o PDL perché, …. perché…., perché …. allora non lamentiamoci. Se la gente rivuole PD o PDL pazienza, non si può fare nulla e bisogna tenerseli, questa è la democrazia!

    • Fabrizio says:

      Beh!, non votare chi finisce nel listino bloccato non sarebbe difficile. Difficile è che cancellino il listino.. 200 e forse più parlamentari con il posto garantito dal listino, non possono che essere quelli che non si vorrebbe votare ma che verranno votati. Piaccia o non piaccia

    • luigi says:

      Al voto ci vanno i raccomandati, tutti quelli che hanno ricevuto il posto di lavoro nelle amministrazioni pubbliche, scuole, poste, inps, ospedali, forestali, comuni ecc. ecc.

  6. sciadurel says:

    vogliono continuare il ballo sul Titalic … speriamo che i suonatori (malpagati e presi per i fondelli) la smettano di votarli

  7. luigi bandiera says:

    E proprio la KACKA fa nascere gli “Anders Behring Breivik” e tanti altri ovviamente.

    Pero’ lor signori rimanono IMPUNITI.

    Il disastro EU in tutti i sensi li mettera’ sul banko degli imputati lì a Norimberga..??

    Kol KAX.

    BASTA ALKATRAZ..!!!!!!!!

    • luigi bandiera says:

      Dimenticavo:

      UN RE NON SI FARA’ MAI UNA LEGGE KONTRO.

      Quindi la legge elettorale li deve SALVARE e magari far vincere, ma sappiamo che e’ comunque una vittoria per loro. Non importa chi avra’ il premio o no.
      KAX se saranno premiati se le poltrone rimarranno sotto il loro rame o CU appiccicate ancora…

      Salam

  8. lorenzo says:

    Qualcuno crede davvero che questo governo fascistoide e non eletto, che ha messo insieme PD e PDL, democristiani e comunisti, banchieri e burocrati di stato, Montezemolo e la Camusso, Marcegaglia e Bonanni, “famiglia” DeBenedetti e “famiglia” Berlusconi, in pratica tutto il regime corporativo italiota venga mollato solo perchè le regole costituzionali prevedono si torni a votare nel 2013? Beh il regime non è mica scemo, pur di non far crollare la Baracca-Italia che mantiene i privilegi di tutti costoro a scapito dei cittadini che lavorano e mantengono il sistema, saranno disposti a tutto.. ad abolire le elezioni, oppure a trovare un nuova formula bizantina che li consenta di continuare a nascondersi dietro la maschera dell’algido e “neutrale” tecnocrate Rigor Montis… VIVA LA SVIZZERA, BASTA ITAGLIA…

    • Fabrizio says:

      E’ una ipotesi possibile. Prolungare però una legislatura non è così facile in quanto dovrebbe essere prima sostenuta da una legge che il capo dello Stato dovrebbe poi promulgare. L’altro limite assoluto si ricava implicitamente dall’art.90 della Costituzione, secondo il quale se il il Presidente della Repubblica decidesse poi di promulgare detta legge, si renderebbe poi responsabile di alto tradimento e attentato alla Costituzione.

  9. lory says:

    credo anch’io che questi buoni ha nulla vogliono la grande ammucchiata , Bersani il primo che è spaventato di andare alle elezione sicuro di vincerle ma di non sapere come governare questa pattumiera , il democristiano Casini che non ha ,è non avrà mai numeri , il vecchio Berluska che nessuno vuole ( solo le escort ) Fini che è uguale al nulla , quindi è facile che questi parassitoni per tenersi buona la sedia e ai soldi troveranno un’accordo per ” il bene dell’italia” che sono loro ovviamente l’italia!

  10. FrancescoPD says:

    Le elezioni si avvicinano e giusto oggi altri 35000 posti nella scuola, ..ce n’era bisogno.
    Questi sacchi di mxxxa continuano a spremere la brava gente e dall’altra si creano il consenso con i soldi estorti.
    In Cina chi ruba o fa bancarotta fraudolenta ha la pena di morte certa,…. infatti la Cina è un paese che cresce, qui i politici corrotti ladri e bancarottieri li rieleggiamo per la quidicesima volta!!

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