Il papa: la proprietà è inviolabile. E’ così che si custodisce la terra, santità?

di MARCELLO RICCIpapa-francesco-estende-mano

Papa Francesco nella Pontificia Università Cattolica dell’Ecuador col proprio intervento ha fatto notare come degrado ambientale e degrado sociale vadano di pari passo e questo perché la Terra va custodita e non solo coltivata. Le Sue parole: “L’uomo, pensando di essere padrone della Terra, ha abusato di questa. La realtà, però, è differente: noi siamo i custodi della Terra e non i suoi padroni”.

Ha poi detto che proteggere e custodire la Terra è esigenza e emergenza che nascono per il danno che l’uomo ha provocato per l’uso irresponsabile e l’abuso dei beni che Dio gli ha affidato: ci siamo sviluppati pensando che siamo proprietari e dominatori della Terra, tanto che questa, oggi, è figurativamente è tra i più poveri e maltrattati al mondo. Ha invitato a riflettere sul fatto che esiste una relazione tra la nostra vita e nostra madre Terra: l’ambiente umano e quello naturale si degradano assieme e non possiamo affrontare la degradazione umana e sociale se non curiamo contestualmente anche la degradazione ambientale.
La Terra può essere offesa in vari modi, devastandola, inquinandola, abbandonandola, affollandola e il danno è maggiore, si moltiplica, se inquinamento e superaffollamento si sommano come avviene con l’invasione di clandestini in atto. Da alcuni giorni d’invasione di migranti non si parla, il caso Grecia ha avuto il potere di porsi in primo piano, di rubare la scena agli sbarchi. I mali non si sommano, ma si moltiplicano, Il baratro economico della Grecia debitore insolvente ora e domani, oscura anche la sciagura dei clandestini che giungono , sbarco dopo sbarco, senza limite di numero e di tempo. Papa Francesco che sembra avere una cultura ecologica, dica qualcosa per fermare l’invasione. Non basteranno le caserme vuote, i conventi abbandonati per dare un tetto a tutti. Si requisiranno le case libere, le seconde case e quando non saranno sufficienti sarà imposta la coabitazione forzata. Quell’annuncio di Bergoglio sulla proprietà che non è un diritto inviolabile, è l’antifona di un discorso che evolverà nel modo detto.

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1 Commento

  1. Dan says:

    Sinceramente ma ci deve veramente fregare qualcosa di cosa blatera sto particolare individuo ? Siamo noi che dobbiamo trovare volontà e quindi forza di reagire a queste invasioni via mare con o senza la sua benedizione.
    Quand’è che smetteremo di comportarci da pecore, sempre alla ricerca di un pastore e torneremo ad agire come uomini ?

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