IL NO DI BOSSI METTE TOSI A RISCHIO ESPULSIONE

di GIANLUCA MARCHI

Adesso che il divieto è scattato cosa succederà? Umberto Bossi ha parlato e ha detto, come anticipato alcune ore fa, che a Verona non ci potrà essere la Lista Tosi. E che la Lega andrà comunque da sola, anche perché in serata ha ribadito la “rottura totale” con Berlusconi finché sosterrà il governo Monti, e al momento non si intravvede proprio che il Cavaliere possa  togliere l’appoggio all’esecutivo. Come si comporterà ora il sindaco uscente di Verona, che in più occasioni, anche televisive, aveva fatto intendere di essere deciso ad andare avanti sulla strada della lista nominale. D’altra parte il sindaco scaligero l’ha detto chiaro e tondo: cinque anni fa la Lista Tosi ottenne il 17% e i sondaggi la danno anche oggi più forte della Lega. Senza di essa il Carroccio si scorda di poter arrivare a conquistare Verona al primo turno e andare al secondo turno potrebbe riservare cattive sorprese, come avvenne anni orsono quando la spuntò Paolo Zanotto.

Se Flavio Tosi dovesse andare avanti fino in fondo, già si può prefigurare cosa potrebbe accadere. Verrebbe espulso dalla Lega. D’altra parte i personaggi che auspicano questa soluzione sono numerosi, a cominciare dai due esponenti veronesi in parlamento, il capogruppo al Senato Federico Bricolo e l’ex sottosegretario Francesca Martini. Uno che si fregherebbe le mani per la cacciata di Tosi è sicuramente il sindaco di Treviso Gianpaolo Gobbo, che a quel punto si vedrebbe spianata la strada verso la riconferma alla segreteria nazionale della Liga Veneta. Insomma, il cerchio magico/malefico tifa per l’espulsione, al punto di non tenere un drastico ridimensionamento del partito, purché si faccia pulizia all’interno, e anche Roberto Calderoli, coordinatore delle segreteria nazionali viene dato su posizioni molto simili. D’altra parte è stato lui a esautorare Tosi dalla vicepresidenza del Parlamento della Padania, anche se è impensabile che un provvedimento del genere l’abbia assunto senza consultare il capo in persona. D’altra parte ormai Calderoli si muove come una sorta di plenipotenziario del Senatur, dopo che la stella di Rosi Mauro si è momentaneamente appannata e la cosiddetta “badante” ha dovuto tirarsi un po’ in disparte, almeno pubblicamente, dopo le numerose contestazioni subite.

Tosi fuori dalla Lega? Il diretto interessato potrebbe anche non disperarsi per questo. La candidatura a sindaco è comunque assicurata e a quel punto potrebbe anche accordarsi con coloro che si sono dichiarati favorevoli a sostenerlo, purché lontano dalla Lega, a cominciare dal Terzo Polo.

Dopo l’uscita di Bossi è invece interessante capire come si muoverà il governatore del Veneto Luca Zaia, che proprio martedì è annunciato a Verona a sostegno della campagna elettorale di Tosi. Il presidente/equilibrista proprio ieri si è esposto sostenendo che Tosi sarà il candidato della Lega a Verona. Ma, dando un colpo al cerchio e uno alla botte, ha fatto intendere che prendere le distanze dalla Padania non può essere accettato e che va difeso il principio cardine dello Statuto del Carroccio. All’articolo 1 della magna charta della Lega Nord, si fa professione di fede dogmatica all’archetipo territoriale del Nord immaginato da Bossi. «L’articolo 1 è previsto nel nostro Statuto – ha detto uno Zaia perfettamente allineato – e giustamente il segretario Gobbo è lì a garantirne il rispetto». Come dire, sto con Tosi ma nello stesso tempo anche con Gobbo. Forse si approssima il giorno in cui sarà chiamato a una scelta.

Infine, l’evoluzione della vicenda Tosi rischia di essere un’insidia non da poco per Roberto Maroni e per l’area che a lui fa riferimento, quella dei cosiddetti “barbari sognanti”. Finora l’ex ministro dell’Interno ha cercato di “minimizzare” il problema Verona. Ma dopo le parole di Bossi sul suo “protetto” Tosi (“Ho una fiducia granitica in Flavio Tosi” ha detto solo poche sere fa a Parma), anche Maroni potrebbe trovarsi davanti a un bivio decisivo. E se  dovesse prendere piede la scelta di espellere Tosi, cosa farà il leader leghista oggi più acclamato dalla base, colui che l’estate scorsa, quando il cerchio magico/malefico aveva convinto Bossi a buttare fuori Tosi dal movimento, aveva messo sul piatto le proprie dimissioni da ministro dell’Interno pur di salvare l’amico?

Bel rebus. La partita interna alla Lega sembra avviarsi verso la sua fase decisiva. E il caso Verona rischia di essere l’accelerante del fuoco. Ci sarà qualche pompiere?

 

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20 Comments

  1. luigi bandiera says:

    IL PROBLEMA VERO SIAMO NOI.
    NON CAPIAMO COME LA GIRA IN POLITICA..!
    .
    .
    .

    Come col calcio. Tutti a fare i CT o gli arbitri.

    IMMAGINA, POI..??
    .
    .

    TROPPO SCARSI…

    TROPPO CRUI… (crudi)

    TROPPO TROPPO… (il troppo storpia.)
    .
    .

    A Verona Tosi’ e’ forte..??

    VADA AVANTI..!

    Serve quale benedizione del kax per farlo andare avanti..??

    SE VINCERA’ DEDICHERA’ LA VITTORIA ALLA SUA DAMA: LA LEGA se la lega lo amera’. Altrimenti sara’ in onore a non so, sua Madre.

    Un CAVALIERE combatte per se stesso in primis e solo se attratto da una certa dama dedichera’ la vittoria ad Essa..! Potrebbe essere anche la signorina italia.

    Se non andasse bene sulle piste sarebbe gia’ perdente. Invece, pare sia un CAVALLO purosangue..!

    In questi anni, lunghi a dire il vero, molti in legahanno creduto alla Befana. Pensarono che la lega (del padrone b&c) dasse merito ai vari candidati. Per i BROCHI senzaltro… (dicasi anche yesman) ma no per i PUROSANGUE..!

    Io fui un caso piu’ unico che raro… Tssss (acqua passata per fortuna).

    Il caso Tosi puo’ essere molto piu’ unico che raro…

    Un RIBOT ( vedi diapositiva: http://www.google.it/search?q=cavallo+ribot&hl=it&qscrl=1&nord=1&rlz=1T4RNRN_itIT452IT452&prmd=imvns&tbm=isch&tbo=u&source=univ&sa=X&ei=8zNlT_yQPIn44QTIzuzlBw&sqi=2&ved=0CDkQsAQ&biw=1152&bih=558 )

    vince ed e’ lui che corre e fatica, non il suo padrone e ma anche il suo fantino.

    Quindi, basta col fatto che il partito (il padrone piu’ il fantino) lo fa vincere.

    Un RIBOT vince su tutte le PISTE perche’ e’ lui il FENOMENO..!!!

    O capirla o non capirla sta kax di menata..!!

    Quindi..??

    I BROCHI, stiano calmi una volta tanto..!!

    Sim sala bim

  2. fanerio says:

    ormai è tardi per cacciare o per far piazza pulita. troppo tardi. si chiude. la valanga si è mossa in senso contrario, non ha travolto il potere ma torna addosso agli apprendisti stregoni.

  3. ribesnero says:

    Pensa se Bossi aveva la Elena Durigon dalla sua parte anzichè certa gente come quelli del gruppo di Tosi, pensa che cosa poteva ancora fare in Veneto! E invece ha certe brutture…ma chi mai li vota?

  4. bobo says:

    Perchè Tosi non fa “Lista Trans”:….????

  5. milena says:

    Bravo Uumberto, bisogna fare piazza pulita di questi affaristi e caregari!! Via dal partito subito Tosi, Salvini, Pini, Raineri, Fontana!! Tutti indagati….

    • lara says:

      Se se deve morir, e se more de certo, meio che lo femo col vecio Umberto che con ste mamole che van in television e sue gazete a spiegar le loro monate cerebrali!!! Meio morir da omini che da imbucati.

  6. Ale says:

    Bossi caccia questo fascista di Tosi!! Ha rovinatola Lega a Verona e in Veneto!!

  7. Giò says:

    Tosi come Totò Cuffaro

  8. Veritas says:

    C’è un arrivista senza scrupoli che si tira dietro un gruppetto di falsi bossiani e che è molto probabile che riesca a distruggere la Lega Nord o almeno a ridurla a un partitino del 2 – 3% ma con lui a capo. Lui vuole eliminare diversi funzionari del partito ma il suo scopo finale è prendere il posto di Bossi. E Bossi (e famiglia) non se ne sono ancora accorti….. E’ incredibile……
    al punto da pensare che siano d’accordo con questo “Terminator”.

  9. ingenuo39 says:

    Sono convinto che se Tosi lasci questa lega corrotta e cioè non piu Lega (con la elle maiuscola) ma rintracci tutti quelli che questa lega ha cacciato, cioè quei leghisti veri che non hanno creduto a un capo interessato solo ai soldi, ma sono rimasti con le convinzioni di essere utili per il popolo, riuscirà, se vuole, a farsi rieleggere. Mentre se anche sarà il candidato di questa lega, non solo perderà, ma si prenderà anche la colpa di avere perso.

  10. Alessandro says:

    Ho un ricordo su Tosi!

    La partecipazione silente e anonima alla manifestazione in suo sostegno per l’essere stato inquisito. La storia della raccolta firme per la rimozione di un campo rom ( se la memoria non mi difetta).

    Sembra passato un secolo!

    Auguro al Tosi tutto il bene possibile!

    Non deve essere facile dover subire, rimanendo sereno, il dicktat pretoriano del ‘capo’!

    Capisco la disciplina di partito!

    Molto meno la mancata positività di un minimo di iniziativa personale!

    Ormai e’ lapalissiano lo scontro di potere fra le due fazioni!

    Altrettanto lapalissiana la perdita di orientamente sulla mission prefissa tanti anni fa!

    Ai posteri l’ardua visione degli accadimenti prossimi venturi!

    Auguri a Tutti!

    Davvero!

  11. Comitato Ultimi Veri Venexiani says:

    L’Indicibile doppio errore politico del Bossi & C.:
    1) – L’alleanza con un partito di fatto nazionalista
    2) – Non aver puntato deciso all’Indipendenza del Nord

  12. Giuseppe says:

    A questo punto pare evidente che i cerchisti vogliano l’espulsione di Maroni… al fine di intascarsi definitivamente quel fiume di denaro che la “famiglia” indebitamente detiene e gestisce.
    Forse, dei fondatori, militanti e sostenitori, nonchè della Padania, a questi qui non importa proprio nulla. E’ triste doverlo pensare, ma è probabile che sia così.

  13. luigi bandiera says:

    BRUTTO MOMENTO PER NOI MAI STATI SOVRANI E NON PER TOSI.

    Come si evince non sono gli elettori che scelgono, ma i partiti, OOKK, specie in lega.

    Non mi va bene il tuo pensiero..??

    ESPULSO..!!!!!!!!!!!!

    Ovviamente democraticamente e all’italiana.

    Successe un po’ a tutti…

    Dai, mai stati sovrani, dite mo la vostra che non conta un KAX come la mia..!!!

    Salam

  14. lorenzo canepa says:

    bossi ritirati con le badanti ed i giullari. Maroni o ci sei o ci fai.
    Anche tu deciditi. Un po´di maroni e vai avanti.
    Altrimenti lasciate lo spazio ai giovani come cecchetti salvini e a tutti quelli che da anni lavorano in silenzio.

    E tu bossi prche´non hai concesso la pubblicazione delle tue entrate? Cosa nasondi furbetto!

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