Il Movimento Giovani Pisquani e i bombardamenti di pace

di TONTOLO

L’altra sera su Radio Padania un gruppetto di baldi giovanotti dell’MGP  si è lanciato in una esaltazione dell’eroico Giuliano morto in Siria, e si è augurato un rapido intervento americano, e non solo, per mettere fine alla brutale dittatura di Assad. La sparata  è stata subito interrotta da un ascoltatore che ha fatto notare alcune cose di buon senso mettendo in crisi i poco informati ragazzotti, che hanno prontamente e prudentemente cambiato argomento. La vicenda testimonia  comunque una bella evoluzione: la Lega 0.0 sosteneva il “fratello” Milosevic contro la Nato, la Lega 1.0  ha “subito” con grande disciplina l’attacco alla Libia, questa Lega 2.0 è addirittura favorevole ai bombardamenti di pace?

Al bar abbiamo chiesto al ragionier Roscia, leghista fedelissimo e informatissimo, cosa stia succedendo e ci ha detto che la cosa fa parte della graduale “normalizzazione” del partito nel suo percorso per diventare la balena verde del Nord: il verde va bene anche a massoni e maomettani.

Il Movimento Giovani Pisquani sta per costituire una brigata di mujahidin  di Al Marhouni?


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18 Comments

  1. Silvia says:

    Chissà mai perchè fioriscono tutte queste “primavere” al di là delle sponde del Mediterraneo. Chi è che le fomenta?
    Che c’entri per caso questo?

    Cipro: giacimenti gas, ecco il quadro geopolitico di TOD – Petroliopetrolio.blogosfere.it/…/cipro-giacimenti-gas-ecco-il-quadro-ge…‎Copia cache

  2. Bepe says:

    Bravo Tontolo, ascolta RPL 24 ore al giorno, 7 giorni su 7.
    Grazie

  3. lory says:

    forza hassad.

  4. Silvia says:

    Sig. Tontolo, ho letto con attenzione ciò che lei ha riportato in questo articolo e mi ha lasciato molto perplessa. Io e tanti alti altri non seguiamo tutte le trasmissioni di rpl, (A malapena riesco a seguire qualcuna del sig. Pellegrin che, pur essendo leghista, mi pare una persona degna di stima e il cui motto sia “Pensa col tuo cervello”. Immagino che gli appartenenti dell’ MGP frequentino l’università o poco più, non lo so ma comunque credo siano dei ragazzi che non conoscono appieno le realtà che milioni di individui vivono: guerre, dittature, fame. Se fossi stata in lei avrei cercato di approfondire un pò di più l’argomento. Facciamo qualche esempio: La Slovenia e la Cecoslovacchia sono riuscite a raggiungere l’indipendenza in modo (quasi) consensuale, è ovvio: sono delle nazioni di poco o scarso rilievo politico-economico e comunque con un’omogeneità di popolazioni riguardo la lingua, la cultura e la religione. Prendiamo uno stato un pò più complesso: la Cecenia: 1) sul suo territorio vi sono dei gasdotti e degli oleodotti ( è anche un’industria petrolifera).2) dal 1990 è stata al centro di conflitti legali, militari e civili per la sua indipendenza. 3) la maggior parte dei ceceni è di religione sunnita pur essendo di razza caucasica. Vede, il mondo è un pò più complesso di quel che si crede. Questo sito parla di indipendenza e innanzitutto noi dovremmo guardare alla NOSTRA, di indipendenza; in secondo luogo il mondo non è diviso in due colori, bianco o nero (o rosso e nero, come preferisce) ma è composto da una miriade di sfumature che noi nemmeno immaginiamo. Consiglio comunque a lei e ai giovani MPG qualche lettura di Anna Politkovskaja.

    • Silvia says:

      Personalmente il mio punto di riferimento è Ipazia, matematica, astronoma e filosofa, uccisa dal vescovo Cirillo per opera di sicari cristiani. Il che è tutto dire…

    • Mi permetto di consigliarle di rivedere un attimo i suoi esempi di indipendenza “consensuale”. La Cecoslovacchia non è diventata indipendente, dato che era il nome dell’unione… semmai la Repubblica Ceca e quella Slovacca, si sono separate consensualmente. Invece la Slovenia “consensualmente” è entrata in guerra con la Serbia, con tanto di schieramento di carri, occupazione delle frontiere e una settantina di morti e quasi 400 feriti, oltre ai civili.

      Ma chi vende ancora l’indipendenza della Slovenia all’acqua di rose?

      http://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_dei_dieci_giorni

      • Silvia says:

        Forse non ha letto bene ciò che ho scritto: “In modo (quasi) consensuale”

        Per quanto riguarda la Cecoslovacchia, chiedo scusa, è un errore mio.

    • Miki says:

      E io qualcuna di Blondet,sulla Politkovskaja

  5. lorenzo canepa says:

    questi ragazzi non hanno studiato molto e non si mantengono informati su quello che succede in siria. Rimandateli a scuola

    • elio says:

      vedi che ti stai rivolgendo a tontolo, personaggio che a malapena riesce a dialogare con i suoi compagni di merende e bevute del bar, per me è invidioso persino di quei 4 ragazzotti ignoranti dei fatti siriani e di sicuro inidipendentista non è…

  6. Mah says:

    Non hanno capito niente! Cerchiamo di informarli su chi sono veramente i “Ribelli”!

  7. Roby says:

    Il problema è che stare con Milosevic era doveroso, era un coglione disperato ma sempre meglio dei jihadisti bosniaci. Stare con o contro Assad nel troiaio siriano che è lontano mille miglia cosa cambia? Tirategli una bomba di quelle grosse e la smettano di c…..e la m…..a….

  8. luigi bandiera says:

    Ma sti ragazzi come crescono..??

    L’esame di maturita’ e’ un tema POLITIKO o KULTURALE o tutti e due..?? Cioe’, la scuola (KST) fa politika oppure no..??

    Dai sior o meser Tontolo, mi risponda se ha un po’ di tempo.

    at salüt

  9. Vittorio S. says:

    Il ragionier Roscia è laureato, e non è un fedelissimo della Lega, ma un suo concorrente. Il partito ora è un po’ piccolo, ma crescerà.

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