Il modello Svezia è in crisi. E gli immigrati si ribellano

di CHRIS WILTON

I giornali ne parlano ancora poco ma da quattro giorni la Svezia, proprio la civile Svezia portata a modello di welfare sostenibile, sta bruciando. Gang di giovani, soprattutto immigrati di seconda generazione, sta attaccando con pietre, bastoni e bottiglie incendiarie edifici pubblici, scuole e stazioni della polizia nel sobborgo di Jakosberg. Tra le 44 nazioni più industrializzate la Svezia è quarta al mondo per numero di richiedenti asilo, stando a dati Onu e l’80% dei circa 11mila residenti nelle aree periferiche delle grandi città sono immigrati di prima o seconda generazione.

Cosa sta facendo bruciare la civile Svezia? Il fatto che dopo decenni di pratica del cosiddetto “modello svedese”, basato su un welfare generoso e benefit che hanno trasformato il Paese nordico nella bengodi dell’immigrazione, la nazione fin da metà degli anni Novanta ha visto una riduzione del ruolo dello Stato nell’economia e nella società, portando alla più rapida crescita dell’ineguaglianza tra le economie avanzate dell’Ocse. La disoccupazione giovanile in Svezia è al 24,7%: se brucia Stoccolma, cosa accadrà in Grecia e Spagna questa estate? Unite al disagio e alla disperazione della crisi, le tensioni sociali all’interno delle società e avrete il cocktail mortale per l’Europa.

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25 Comments

  1. Deheb says:

    Nell’articolo precedente ero rimasto al fatto che il modello svedese ben si adattava alla visione della “scuola austriaca”: meno stato, meno welfare state, meno debito pubblico, meno inflazione.

    Ora scopro che: ““modello svedese”, basato su un welfare generoso e benefit che hanno trasformato il Paese nordico nella bengodi dell’immigrazione”.

    L’articolo precedente è sparito, e magari sarà colpa del lassismo dello stato nordico…anche in questo caso. Come ben spiega la scuola austriaca.

    Cherry picking alla grande.

    • Leonardo says:

      Qui non è sparito alcun articolo, non spariscono mai. Quindi eviti di dire corbellerie.

      • Deheb says:

        Nessuna corbelleria, magari una rettifica: nell’ora in cui ho fatto il precedente commento (23,30) ho ricevuto il seguente messaggio: (se ben ricordo errore 404) la pagina è stata spostata o non è più disponibile. Sia da computer che da cellulare.
        Questa mattina il post è tornato disponibile.
        No problem.

  2. massimo trevia says:

    i have a dream:il risveglio dei vichinghi e compagnia….che si comportino come tali……e lo dico,guarda un po’,come cristiano! ama il prossimo ….ma come te stesso! per cui ,svedesi, fatevi rispettare!!europa,fuori gli attributi! basta!

  3. massimo trevia says:

    questo è il tremendo castigo per chi crede che si può essere buoni non in conseguenza dell’amore a Cristo,che fra l’altro ci dice di amare il prossimo ma come se stessi,non
    idolatrando il valore della bontà! molti cristiani ,coglioncelli,sono cascati nella trappola del cristianesimo ,per l’appunto,ridotto a “sistema di valori”,e purtroppo non si svegliano! ma mettiamoci bene in mente che contro chi odia la nostra civiltà ,vinceremo solo se sceglieremo ,ancora una volta,cristo,che è colui che ha generato la nostra civiltà!
    oppure ,irrimediabilmente,essa scomparirà.

  4. meno stato per tutti says:

    se oggi dai un pesce ad un affamato, gli salverai la vita.
    se domani dai un altro pesce a quell’affamato, lo renderai tuo servo
    se dopodomani dai un altro pesce a quell’affamato, lo renderai tuo schiavo
    se postdomani non gli darai piu il pesce, lo renderai il tuo carnefice.

    se gli insegni a pescare, lo renderai libero.
    se non vorrà pescare e morirà di fame. sarà stata una sua libera scelta.

    (disclaimer: prima parte, socialism, seconda parte, capitalism).

  5. Roberto Porcù says:

    Le ditte chiudono o riducono l’organico ed i primi ad andarci di mezzo sono quelli che sono stati assunti in più dal terzo mondo per fare quel lavoro “che gli italiani non vogliono fare (?)”
    Oltre ai clandestini, ci troveremo con altri che credevano di essersi lasciati i problemi alle spalle e che si ritroveranno in miseria.
    Questa è cattiva consigliera e sono pessimista sul futuro.
    Condivido quanto già detto negli interventi e particolarmente negli apprezzamenti per l’Australia.

  6. Babbini says:

    Ma noi abbiamo Riccardi, Furio Colombo,la Boldrini,il Vaticano,don Gelmini ,e tutti gli integratori del cazzo (non quelli alimentari) Per il resto mi autocensuro!

  7. Albert Nextein says:

    Guardate su DMax il programma Airport security , in cui sono mostrati i sistemi operativi di controllo delle frontiere in Australia.
    L’Australia è seria.
    L’europa è un cesso.

    • Leonardo says:

      Bellissimo programma

    • Deheb says:

      In Australia ci arrivi con l’aereo o con la nave. Molto controllabili, solo da li puoi passare. O a nuoto.

      In Europa i confini sono molto estesi, potresti entrare con qualsiasi mezzo e da qualsiasi parte.
      L’Africa e il medio Oriente sono limitrofi.

      Se poi l’ordine di scuderia è: fateli passare e alla gente viene data in pasto la “società multietnica” il gioco è presto fatto.

  8. nemesys says:

    Come godo. Fremo al solo pensiero di quanto accadrà nei prossimi anni.

    Seguirò con viva emozione il naufragio del continente dei cachi. Mai come ora l’europa, questa europa, ha bisogno di riassaporare il gusto del CAOS. Quello vero.

  9. Franco says:

    Svezia e Inghilterra sono esempi di cosa ci aspetta se non la facciamo finita con il buonismo cattocomunista iniziando a delegittimare tutte le associazioni che campano sull’immigrazione.

  10. Luca says:

    Gli svedesi sono tra i popoli più buonisti del pianeta quando si parla di immigrati. Mi verrebbe quasi da dire “ben gli sta”. Idem per gli inglesi. E’ inutile girarci intorno: se si importano centianaia di migliaia/milioni di persone dal terzo mondo, si ottiene una situazione da terzo mondo.

  11. Gino says:

    Queste sono le meraviglie della società multirazziale.

  12. Alessandro C. says:

    La primavera araba e’ traslocata in Scandinavia !!!

  13. Giorgio Milanta says:

    Metastasi.

  14. lory says:

    cosa ne sa della baracca Italia !?!?

  15. Dan says:

    Li hanno voluti no ? Dicevano che sarebbero stati la nostra ricchezza: andassero a dirlo al povero cristo che si ritrova l’auto bruciata o a quello che si prende la mazzata, la machetata, la picconata in testa.
    Dicevano anche che loro sono qui per fare i lavori che non noi vogliamo fare e su questo c’hanno preso: loro non ci pensano due volte a fare una rivoluzione per far capire che ciò che vogliono, vogliono.

  16. Maurizio says:

    Purtroppo è iniziata l’escalation; tra poco anche chi getta inutilmente palate di sabbia sull’informazione se ne dovrà rendere conto; sarà scontro di civiltà.

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