Il ministro Delrio: “Basta balle, le tasse non si abbassano”

di REDAZIONE

Per l’Iva e l’Imu ”non possiamo sforare i conti. Significherebbe vanificare un anno di sacrifici. Al contrario, dobbiamo restare dentro tutti i parametri e i vincoli voluti dall’Europa, anche se possono esserci implicazioni difficili. Ne va della nostra credibilita’. Bisogna stare bene attenti a tenere bassi gli interessi sul debito. E pian piano dobbiamo fare in modo che nel 2014 ci possano essere nuove regole, con una revisione del patto di stabilita’. Ma servono carte in regola”. Intervistato dal Mattino, il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Graziano Delrio, dice ”basta ai bluff”. In merito all’Iva ”non si puo’ liquidare la questione con degli slogan.

La materia e’ delicata, anche perche’ un aumento potrebbe portare ad una contrazione dei consumi e dunque ad una riduzione del gettito”, rileva Delrio. ”In ogni caso Saccomanni ci sta lavorando con serieta’ e nelle prossime settimane ci sono i margini per trovare la soluzione adatta”. Quanto all’Imu, ”chi ha di piu’ sia chiamato a dare un contributo maggiore”, prosegue il ministro, che auspica ”una revisione dei valori catastali, al momento lontani dal mercato”, per cui sarebbe ”meglio fare riferimento all’ osservatorio immobiliare italiano”.

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9 Comments

  1. Albert Nextein says:

    I sacrifici di chi?
    Non certo dello stato, che non riesce a ridurre le spese.
    E che continua a scialacquare alla grande.

    Questo personaggio parla di sacrifici della gente comune, del settore produttivo ed economico italiano. Un sacrificio senza scopo, dato che le cause alla base del dissesto non vengono rimosse, dato che la spesa pubblica aumenta.

    Un sacrificio non spontaneo, ma imposto con la violenza delle tasse e con l’inefficienza, ormai spudorata, di tutto il sistema pubblico.

    E allora di che parla costui?
    Chi è, per prenderci in giro e sfotterci con la storia dei sacrifici ?

    Un’affermazione del genere dà l’esatta misura dell’inconsistenza e della malafede governative.

  2. Bruptu says:

    Nessun problema sig. minstro, vale anche per me: BASTA PALLE! L’EVASIONE NON DIMINUISCE!

  3. al says:

    Dire che i valori catastali sono “lontani dal mercato” è dire tutto e niente. Dipende dall’immobile, per alcuni il valore catastale è molto vicino al prezzo al quale si riuscirebbe a comprare/vendere, in eccesso o in difetto, per altri la cifra è completamente sballata, in eccesso o in difetto. Come sempre, dove mettono le mani fanno danni.

  4. mv1297 says:

    me pare che manche na “i” in quel nome…. ma par esare boni, dixeria a sto ministro delirante: Acchi nesuno è fessu, par dea via…
    ma copate, inutie esare umano.

  5. lory says:

    per quanto a riguarda i clandestini nessun accenno, a quanto ci costano in termini economici e sicurezza, questi pagliacci di sinistri è non solo, sembra che si divertano a farci dare in ramengo, farabuttiiiiiiiiiiiiiiii

    • Dan says:

      I clandestini non si toccano: loro picchiano, non ci pensano due volte a spaccare tutto, quindi si trattano con religioso rispetto.

  6. Stefano Nobile says:

    di quale mercato va cianciando ‘sto idiota? Non si vende più un immobile che sia uno. Nemmeno Ciro

  7. carlitos says:

    ma questo coglione chi cazzo l’ha messo al governo?

    • Dan says:

      Più che chiedersi chi l’ha messo al governo, ci chiediamo una buona volta chi cazzo non sta facendo niente per levarlo dal governo insieme a tutta la sua cricca di ladri e parassiti ?

      Certa gente non starebbe lì dove sta se noi altri tirassimo fuori le palle per fare altro oltre che per pisciare

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