Il manifesto di Sanca Veneta: la sinistra ha fallito, la via è l’indipendenza

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1. IL VENETO HA BISOGNO DI UNA SVOLTA. Abbiamo bisogno di nuova cultura politica. L’obbiettivo di Sanca Veneta è di creare un nuovo approccio al rapporto tra cittadinanza e istituzioni fatto di partecipazione e trasparenza. Creare un’alternativa per un Veneto che merita più di quello che la sua attuale classe dirigente può dare.

2. SIAMO DIVERSI. Tra le pochezze e le carnavalate dell’indipendentismo veneto e il dogmatismo centralista della sinistra italiana, abbiamo deciso di differenziarci. Nessuno di questi due mondi ci appartiene, ed esattamente per questo siamo nati.

3. SIAMO LA VOCE DEI GIOVANI VENETI. La gioventù veneta è sempre più lontana da una politica che li delude e dimentica. Il consiglio direttivo ha un’età media di 25 anni. Il nostro obbiettivo è dargli una voce, perché se i giovani veneti non hanno opportunità e non vedono prospettive di cambiamento, il Veneto non ha futuro. Noi siamo l’antidoto a questa malattia.

4. SIAMO MOLTI DI PIÙ DI QUANTO PENSIAMO. Quando siamo nati eravamo stupiti di essere una decina o poco più, oggi siamo un gruppo molto più numeroso e in continua espansione. Ci hanno convinto che essere indipendentisti e progressisti sia un ossimoro. Non lo è. Siamo parte di un movimento globale per l’autodeterminazione.

5. LA SINISTRA ITALIANA HA FALLITO IN VENETO. A livello territoriale la sinistra italiana ha dimostrato la propria incompetenza nell’ascoltare, comprendere e analizzare il Veneto. Asservita alla linea e ai diktat romani e impegnata più nei propri conflitti interni, ha dimenticato le priorità e gli interessi di Veneto e Veneti.

6. L’EUROPA STA CAMBIANDO. Movimenti autonomisti e indipendentisti stanno conquistando la scena politica di molti stati membri, dalla Scozia alla Corsica passando per la Catalunya. Il loro, e il nostro messaggio è chiaro: vogliamo un Europa nuova, più democratica e meno burocratica, che serva gli interessi dei propri popoli piuttosto che quelli delle burocrazie degli stati membri.

7. SANCA È INTELLIGENZA COLLETTIVA. Il nostro team è giovane e ambizioso. All’interno di Sanca non ci sono capetti o omeni forti, orticelli da coltivare o correnti da prendere. In Sanca Veneta le decisioni vengono prese collettivamente e ogni attivista ha I diritto di esprimersi a riguardo. Ogni dibattito ci rende più forti, ogni battaglia più motivati.

8. ABBIAMO UN MESSAGGIO DI POSITIVITÀ. Vogliamo mandare un segnale di speranza e partecipazione. Lamentarci o chiuderci nelle nostre nicchie di conforto non ci portera da nessuna parte. La paura e l’apatia non ci porteranno da nessuna parte.

9. CULTURA E LINGUA VENETA NON POSSONO ESSERE MONOPOLIO DI PARTITO. Preservare e valorizzare l’identità veneta è fondamentale per affontare le sfide che la globalizzazione ci pone innanzi. Lasciare ad una sola parte politica questo compito significa arrenderci al populismo, all’incompetenza e agli stereotipi oggi ancora troppo diffusi.

10. SIAMO IL FUTURO DELLA POLITICA VENETA! 

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2 Comments

  1. Unindipendentistaconvinto says:

    Finchè tutti questi movimenti indipendentisti non si riuniranno sotto una unica sigla non andremo da nessuna parte, se si riesce mettere da parte il proprio orgoglio personale a livello dirigenziale la strada è spianata.

  2. renato says:

    Tutte cose belle, meritevoli di considerazione. Auguri. Ma non dimenticate di leggere, attentamente, l’articolo di oggi a cura di Enzo Trentin sull’argomento indipendenza/autodeterminazione. Sono menzionati alcuni dettagli dai quali non si può prescindere. E come diceva quel tale ……”keep your feet on earth if you want to reach for the stars”

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