Il gran botto: via il Porcellum. Parla il promotore del ricorso

di DANIELE VITTORIO COMERO

Roma, mercoledì 4 dicembre. Alle ore 18 la Corte Costituzionale sforna il suo tanto atteso verdetto: il Porcellum è incostituzionale. La Corte boccia il premio di maggioranza e le preferenze. Lo scarno comunicato stampa recita:

La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale delle norme della legge n. 270/2005 che prevedono l’assegnazione di un premio di maggioranza – sia per la Camera dei Deputati che per il Senato della Repubblica – alla lista o alla coalizione di liste che abbiano ottenuto il maggior numero di voti e che non abbiano conseguito, almeno, alla Camera, 340 seggi e, al Senato, il 55% dei seggi assegnati a ciascuna Regione.

La Corte ha altresì dichiarato l’illegittimità costituzionale delle norme che stabiliscono la presentazione di liste elettorali “bloccate”, nella parte in cui non consentono all’elettore di esprimere una preferenza.

Le motivazioni saranno rese note con la pubblicazione della sentenza, che avrà luogo nelle prossime settimane e dalla quale dipende la decorrenza dei relativi effetti giuridici.

Resta fermo che il Parlamento può sempre approvare nuove leggi elettorali, secondo le proprie scelte politiche, nel rispetto dei principi costituzionali.”

In se non è una gran notizia, tutta la gente normale lo pensa da anni, persino gli studiosi e i politici stessi erano tutti concordi nel dire che la legge 270/2005 non andava bene, con quelle liste di nominati e il premio di maggioranza molto generoso (340 seggi).

Esultano i tenaci promotori del ricorso, tra questi l’avv. Felice Besostri che dice:

“La Corte Costituzionale ha accolto i rilievi di  costituzionalità formulati da me, da Bozzi e Tani. Abbiamo lavorato con tenacia e pazienza non lasciandoci abbattere dalle incomprensioni e dei ritardi, né dal silenzio mediatico.”

Al telefono, un’ora dopo la notizia è euforico, ci tiene a far presente che intorno a loro c’era il vuoto, i grandi giornali li hanno isolati:

“Salvo poche eccezioni, come L’AVVENIRE dei LAVORATORI, MONDO OPERAIO e IL RIFORMISTA, il silenzio è stato totale e tra le organizzazioni politiche soltanto il Gruppo di Volpedo, rete delle associazioni socialiste e libertarie del NORD OVEST, che ha fatto del sistema elettorale e della difesa della Costituzione un fatto politico centrale sostenendoci nelle iniziative giudiziarie, che hanno ridato lo scettro agli elettori e non ai capobastone.”

Prima di cena la politica romana è sotto sopra, anche se già nel pomeriggio la notizia era trapelata e tanti sapevano, di mezza bocca. Infatti, parallelamente alla Consulta, si è mossa con scaltrezza la commissione Affari Costituzionali del Senato, con l’istituzione di un comitato ristretto che entro gennaio proverà a cercare un accordo sulla legge elettorale.

I renziani lo definiscono un blitz, dei governisti del Pd insieme a FI e Scelta Civica. “Un grave errore – tuona il renziano Andrea Marcucci – Sulla legge elettorale si è preferito trovare un accordo inutile con Calderoli e con Forza Italia, piuttosto che sostenere la posizione del partito sul doppio turno, espressa con forza da Matteo Renzi. Il comitato ha il solo scopo di impedire il passaggio alla Camera e di perdere altro tempo”.

A sinistra c’è fermento, il giornale on line www.huffingtonpost.it (gruppo Espresso) abbonda nei titoli per dare conto delle molte posizioni politiche:

–       La Consulta asfalta il maggioritario, è la debacle di Renzi.

–       Si allontana il voto anticipato

–       L’INTERVISTA Il renziano Clementi: “Sentenza di gravità inaudita che stimola gli istinti peggiori nel paese e nel parlamento”.

–       Grillo: “Ora si vada al voto con il Mattarellum” 

–       LE REAZIONI  Alfano contento…Epifani: “Ora subito nuova legge”… 

–       COSA SUCCEDE ORA Si voterebbe con un proporzionale con lo sbarramento, ma serve un intervento normativo per introdurre le preferenze. “Faremo le primarie per il leader…” 

Anche Grillo tramite il suo blog esulta: “ Il Porcellum è incostituzionale. Ci sono voluti alcuni anni, la Corte ha i tempi di un gasteropode…”. Cioè, ha i tempi di un mollusco; qui però si è rivelata una lumaca assassina, che ha dimostrato di saper accelerare alla grande spiazzando improvvisamente un quadro politico quasi definito sulla figura di Renzi. Al prossimo giro tocca alla Regione Lombardia, che ha un ricorso pendente molto simile sulla composizione del Consiglio.

Le Camere, volenti o nolenti, saranno costrette a lavorare nel poco spazio di tempo che ha concesso loro la Corte prima della pubblicazione della sentenza.

Come al solito, con le ferie o sotto Natale, vengono fatti i giochi più pericolosi. Proprio quando gli italiani saranno alle prese con l’IMU da pagare.

 

 

Info e Blog:

http://danielevittoriocomero.blogspot.it/

 

 

 

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14 Comments

  1. mr1981 says:

    Vuole dire che solo i senatori e i deputati eletti nella circoscrizione estero e in Val d’Aosta sono legittimi?

  2. Semiquinaria da sud est says:

    Boom! Scoppiato tutto!
    Lega!, cosa aspetti a muovere le chiappe per la libertà dei popoli che dici di voler difendere?
    Guarda che la sentenza della Corte costituzionale è come il pronunciamento del Gran Consiglio del Fascismo nel 1943, dopo il quale Mussolini fu arrestato e imprigionato a Campo Imperatore. Non si può continuare a dormire, tenendo i culoni ben saldi sulle poltrone romane…

  3. Giuseppe says:

    Mi sembra che, in realtà, la Corte costituzionale abbia pronunciato l’illegittimità della struttura stessa dello Stato nazionale italiano, cioè abbia sostanzialmente preso atto della sua estraneità alle società e ai popoli che vi sono ricompresi, ora si può dire forzatamente ricompresi. A essi spetta, a tal punto, il diritto di avere strutture di servizio proprio democraticamente controllabili e controllate, e non strutture sostanzialmente imposte e autoreferenziali. Infatti, che Stato costituzionale è quello in cui, oggi come oggi, non è possibile votare, non è possibile organizzare elezioni?Teniamo conto del fatto che tale situazione perdurerà indefinitamente almeno fintantoché non sarà stata approntata e promulgata una legge elettorale costituzionalmente valida: nel frattempo saremo sottoposti a un potere autoritario e illegittimo, facente capo a politicanti mafiosi, leghisti romani compresi.

    • Angelino says:

      Anche l’Istituto di Polemologia di Strasburgo, nel periodico bollettino interistituto di metà settimana, ha commentato la notizia ponendosi il dubbio se in Italia le essenziali garanzie costituzionali non siano sospese…

  4. Dan says:

    Io mi chiedo cosa aspetta la gente tutta a bloccare il paese ed a scacciarli.

    Prima si poteva parlare solo di illegittimità di fatto perchè sti stronzi non facevano altro che sfornare leggi che andavano contro i diritti basilari dell’individuo.

    Adesso c’è anche l’illegittimità formale.

    Sono tutti quanti totalmente abusivi. Li vogliamo mandare via sul serio ? O la parte degli ovini ci piace fino a questo punto ?

  5. Amedeo says:

    Le belle persone divenute ministri, devono ringraziare la legge elettorale “porcellum”, che è simile a quella di Mussolini, dove i ministri, non erano eletti dal popolo, ma nominati dal partito politico di Mussolini. Con il “porcellum” hanno tentato di fregare la gente, speculando sul fatto che i cittadini dimenticano la storia o non la conoscono. Fortunatamente, qualcuno non l’ha dimenticata…

  6. lucia says:

    ma cosa c’e’di interessante in questo mucchio di vecchietti supponenti che parlano tra loro di noi?Parole in liberta’,fuffa,retorica,pura aria smossa in cambio di un bel po’di soldini sfilati dalle nostre tasche.Giusto riferirne,ma non diamo loro neanche un filo di credito.Sono utili solo a dare una parvenza di nobilta’a chi ha il potere.Il potere non e’ ne’legittimo ne’illegittimo.Lo esercita chi se lo prende e amen.Oramai,dopo sessant’anni di democrazia dovremmo avere imparato che essa e’solo una forma di governo.Gli estimatori di Miglio dovrebbero ricordare che diceva,giustamente,che le costituzioni si sono sempre scritte con i moschetti appoggiati fuori dalla porta e sempre a portata di mano.E le scrivono gli uomini semplici,non i giudici,capaci di scrivere leggi in modo che gli azzaccagarbugli le possano rigirare.Amen.

  7. pippogigi says:

    “Resta fermo che il Parlamento può sempre approvare nuove leggi elettorali, secondo le proprie scelte politiche, nel rispetto dei principi costituzionali.”
    Questo non è vero e Calderoli lo ha già detto: se la legge elettorale è incostituzionale allora anche l’attuale governo e quelli precedenti, i parlamentari, il Presidente della Repubblica sono incostituzionali e non possono decidere più nulla quanto da loro approvato, legiferato, ecc è nullo.
    L’unica cosa è andare immediatamente alle urne con la precedente legge elettorale non incostituzionale, il cosiddetto “Mattarellum”.
    Questa incostituzionalità del governo e la nullità degli atti è una cosa interessante.
    L’altro ieri leggevo che buona parte dei Direttori delle Agenzie delle Entrate sono illegittimi, in quanto non arrivati a tale ruolo tramite concorso ma per promozione. E’ dubbio se anche gli atti firmati da tali Direttori siano legali, nel dubbio (si deve attendere una sentenza in proposito) esistono in rete dei moduli per fare domanda all’Agenzia se il Direttore è legittimo ed in tal caso in un eventuale ricorso mettere anche che l’atto è illegittimo in virtù di tale cosa. Se poi la sentenza sarà favorevole il gioco è fatto.
    Per estensione se il governo è illegittimo allora anche l’Imu, la Iuc, gli aumenti degli acconti, la riduzione della deducibilità degli automezzi al 20%, ecc. sono illegittimi.
    Si apre una finestra molto interessante…..

    • pierino says:

      finestra interessantissima. di fatto ci han ri-buttati a com eran le leggi nel 2005.
      ma chi sa quali e quante?
      chi inizia con il sollevare l illeggimità di norme leggi e tasse e bloccarne il pagamento?

  8. Alberto Reginato says:

    Un dubbio. Come può un organismo votato in maniera illegittima riformare il sistema elettorale? E tutte le leggi approvate dal 2005 ad oggi?

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