Il governo Letta? Appena insediato rischia di essere già al capolinea

di FABRIZIO DAL COL

La tanto odiata IMU è prossima ad essere cancellata? Sembra che il presidente del consiglio Letta sia orientato proprio su questa la strada, cancellandola tassa sulla prima casa per tutti ivi comprese le multiproprietà. L’imposta più odiata dagli italiani potrebbe dunque sparire e con essa anche il gettito di circa 4 miliardi, un buco che dovrà essere inevitabilmente coperto. In che modo, lo scopriremo soltanto nei prossimi mesi, ma con il perdurante calo delle entrate a causa delle attività che chiudono, non è detto che quella cancellazione possa poi trovare la necessaria copertura di bilancio. Siamo allora sicuri che non si cambieranno le carte in tavola? A prescindere se cancelleranno o meno l’odiata tassa, un’altra grana sta per coinvolgere il neo governo Letta-Alfano, ovvero l’eventualità che l’Italia abbia bisogno degli aiuti della Ue. Come già sappiamo, quando un Paese europeo ha chiesto aiuti alla Ue, la troika ha sempre imposto poi le sue drastiche ricette di risanamento, e tali ricette si sono rivelate poi al mondo intero come un fallimento totale.

Hornung (Moody’s) ha già detto che “ l’Italia potrebbe avere bisogno degli aiuti della BCE, perciò servono riforme strutturali al più presto “ e così dicendo ha già fatto intendere altri disastri economici in arrivo per il bel Paese. Continuando,  Hornung ha poi sostenuto: “Non ci sentiamo ancora di escludere che l’Italia finisca con l’aver bisogno del Fondo salva Stati e della Bce, il che aprirebbe nuove incognite in termini di capacità di far fronte alle condizioni che sarebbero imposte e che bisogna rispettare con esattezza”. “Le banche – ha proseguito – sono vulnerabili a ulteriori shock e sono oggi un elemento di pressione sul rating anziché di supporto alla ripresa”. L’Italia è un “Paese in recessione, con dei gap di produttività perfino rispetto ad alcuni concorrenti della periferia dell’Europa e con una debolissima domanda interna”. Bisogna agire nella direzione di un ‘ripristino’ della competitività e la presenza di un governo non può che aiutare il mantenimento di quella piccola fiammella di speranza. Un segnale, quello lanciato dal funzionario di Moody’s, molto negativo per l’Italia, e a seguito del quale i mercati  potrebbero ora virare dal cauto ottimismo al pessimismo più totale.

Nel frattempo le imposizioni dettate alla Grecia dalla troika,  impossibili da onorare con un’economia distrutta, stanno già provocando lo sconquasso generale in tutto il Paese ellenico, e proprio ieri per onorare gli impegni presi con la triade finanziaria,  il governo greco è stato costretto ad approvare i licenziamenti di 15.000 statali. La Slovenia, altro Paese che sta seguendo le ricette economiche della troika,  rischia ora di diventare un vero e proprio ‘spauracchio’ per il vecchio continente. Il caso Cipro ha letteralmente scosso il sistema nervoso europeo : la sua ‘caduta’ ha messo nero su bianco la ‘facilità’ con la quale si può arrivare ad un collasso economico. Nonostante le piccole dimensioni del Pil, poi, gli eventi di Nicosia hanno rievocato lo spettro del ‘contagio’: le pedine europee sono tutte vicine tra loro, l’effetto domino è una minaccia costante, così come minacciosi appaiono anche quei 900 milioni di euro oggi  più che mai necessari a ricapitalizzare tutte le banche elleniche.

Ecco perciò che, in questo scenario di paesi europei in piena difficoltà economica, appare  difficile che la manovra italiana di rinegoziazione del debito con l’Europa possa avere successo senza subire il compromesso dettato dalla troika, un compromesso che se applicato sulla falsariga della Grecia e della  Slovenia, riprodurrà in Italia gli stessi effetti prodotti al di là dell’Adriatico.

Se solo pensiamo al governo Letta, considerato dagli addetti ai lavori come un governo duraturo ma che in realtà si regge grazie all’inciucio con il Pdl, sarà molto difficile credere che decisioni devastanti come quelle imposte dalla troika alla Grecia e prese nel bel mezzo di un clima di tensione sociale così elevato, possano essere poi condivise e approvate da tutti i parlamentari di maggioranza in Italia. Così lìesecutivo  appena insediato a guida Letta rischia di passare alla storia per essere stato il governo arrivato al capolinea nel più breve tempo della storia repubblicana.

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13 Comments

  1. luigi bandiera says:

    E sentendo le dichiarazioni del Letta lì a fianco dal badrone dedescou mi sono sentito male: ha cominciato bbene a far dichiarazioni URKAiole.
    E’ in atto l’unione degli stati che i komunisti hanno in mano.
    Forse la crisi e’ stata creata ad Hoc per far accettare ai popoli le loro voglie komuniste: unita’.
    Poi ha pronunciato una frase da poko komunista, ma da leghista. Non ricordo bene ma ha detto circa che il federalismo e’ un bene per l’europa (la chiamano kosi’ i komunisti ma e’ gia’ URKA) e altre komunistate da vero populista.

    Vediamo se faranno un referendun per chiedere al popolo “sovrano” se e’ df’accordo con le loro idee da ex URSS.

    Proprio un brutto periodo storiko stiamo attraversando. Ci fanno vivere con l’angoscia quotidiana.

    Hanno sbagliato e continuano a sbagliare ovviamente con molto orgoglio di essere loro i protagonisti delle STECCHE…

    Ho il sentore che NON NE USCIREMO BENE..!

    Saeudi dal soito mona dea kanpagna venetha ke sogna ma no kome tuti i inteighentis ea LIBARTA’ DA I MONE

  2. luigi bandiera says:

    Kax, ho registrato tutto il tempo delle dichiarazioni.
    E di Letta e di tutti gli altri.

    Era Ferrara il siculo o trinacrio che esaltava sia il sole che la terra li in Trinacria.

    Mi chiedo: ma se hanno il ben di Dio perche’ stare con la merrddd..???

    Noi, a suo dire, siamo feccia in tutti i sensi e campi…
    Se lo stato Sicilia e’ nato prima dell’italia, che NESSUNO VOLEVA (ripetere giova), perche’ accettare di stare sotto “PROTEZIONE”..? Perche’ rinunciare alla propria Sovranita’..?

    Secondo me e primi loro, i siculi, sotto c’e’ qualcosa che non va.

    Kax, il Ferrara ha fatto un elenco, pareva un corriculum vitae, perche’ forse voleva essere ASSUNTO (in cielo..?) da non si sa quale BADRONE, che mi sono sentito un verme nei suoi confronti.

    E’ vero, loro SANNO VENDERE e noi solo LAVORARE.

    Chiediamo gli stessi diritti..!

    Non ci rimane altro da fare..!

    E ma i doveri..??

    Lì hanno solo DIRITTI..!

    O cosi’ o si staccano..!

    Ma noi siamo stati solo annessi (non conquistati, o si, per cui se volessimo… se volessimo..?

    Se ci fossero condottieri con le vere palle si chiederebbe, con le buone maniere, CON LE BUONE MANIERE DAVVERO, la DISANNESSIONE..!(?)

    Invece nascono tuttaldi’ secessionisti, autonomisti, federalisti(?), menganisti e cosi’ fino alla fine dei secoli, PER NULLA.

    Pero’ noi rimaniamo sempre TRIrinkoglioniti e grazie alla staria e alla geografia che fa da GABBIA, tipo ALKATRAZ.

    Se gli esimii proff non vedono e non sentono… non ne parlano.

    Lottare poi per rischiare: ki glielo fa fare..??

    IL BENE NOSTRO..???

    Siamo sempre lì, nel VANGELO.

    Gesu’ fu chiamato da uno che stava bene e in salute e in conto corrente (i vari proff ma non solo) e Gli domanda: Maestro, cosa devo fare per essere uno dei Tuoi..??

    Gesu’ gli rispose: lascia tutti i tuoi beni, averi e seguimi (doveva fare come San Francesco no..?).

    Il cosiddetto ricco si fermo’ di kolpo, stava per avere un infarto, e gli fece il segno dell’ombrello..!
    Poi gli volse le spalle.

    Cosi’ siamo a oggi: stesse ed IDENTIKE KOSE succedono..!!!

    Ma perche’ studiare tanto (fotokopiare e’ la funzione esatta) la storia se poi non ci aiuta..??

    An salam e…

    Saeudi dal soito mona dea kanpagna venetha ke sogna ma no kome tuti i inteighentis ea LIBARTA’ DA I MONE

  3. luigi bandiera says:

    Purtroppo devo ripetermi…

    Scrivevo e piu’ volte: quando i governi italiani cambiavano ad ogni due o tre stagioni, facevano un salto in USA.
    Andavano a presentarsi davanti ai loro padroni.

    L’USA conquisto’ l’italia. Ha vinto la guerra sebbene assieme agli altri. I partigiani sono serviti per dare una parvenza politika di cui poi l’incariko a formare il governo.
    Ovviamente a governare andarono chi non ha mai rischiato la pelle ed il resto ne al fronte e ne nelle battaglie appunto partigiane.

    Quindi diciamo che eravamo come oggi in Afghanistan.

    Gli USA accettavano tutto l’ambaradan trikoglionito se, pero’, tutto era fatto, fatto, come a loro era gradito.

    (io sono entrato nei siti USA osservato a vista da un milite armato davvero USA e non per finta come i nostri, per lavoro. Bell’esperienza… mi tremavano le gambe ogni volta: non sapevo mai se ero in banda, in sintonia col loro modo di vedre l’italiano. Niet o nathing robe che potessero dare sospetto. Andavo a sistemare l’aria condizionata nei siti “atomici”… comunque dovevo essere candido, non come i politici che appunto si candidano per quel fatto del candido).

    Ebbene, fatto il governo e subito in volo verso la capitale USA…

    Adesso in volo verso la capitale TEDESCA..!!!

    Ma nessuno vede ste kax de robe..?

    Ma quel kax di trombettiere che deve suonare la SVEGLIA, dove si e’ imboscato..??

    An salam

  4. luigi bandiera says:

    Ho scoltato alcuni interventi e a rate perche’ ero “disturbato” dai miei nipotini che giocava inconsciamente ma felici, per ora.

    Ho sentirto TANTA, TANTISSIMA retorica del tipo PREDICOZZA DAL PULPITO che solitamente faceva il parroco della parrocchia in occasione di certe feste grandi.
    Come il 25 di aprile… oggi laicata se non proprio LACCATA o MUMIFFICATA.

    I komunisti ono ikonoklasti per natura, per DNA.

    Ad ogni modo o tuttavia, NIET, non ci siamo: troppe belle parole da sti PAROLAI (erano nel parolaio che fa rima con pollaio..?) bravissimi a incantare serpenti, ma che dico kax, bravi a incantare BUOI. Beh, e’ un merito ne’..?

    Non mi spettavo il contrario dato che ormai credo di capire gli iotaliani UNI e INDIVISIBILI.
    Ma si comportono cosi’ perche’ sanno che il DIVORZIO non e’ permesso. Altrimenti, si guarderebbero attorno prima di sparare promesse.

    E va ben, i kapo’ trikoloriti sanno kon ki hanno a ke fare… quindi vanno tranquilli e sereni nei loro sproloqui.

    Poi gli interventi… sulle dichiarazioni di voto (vanno fatte solo per verbalizzare il disk ma e’ tutto preparato prima, infatti vedi ke uno parla rivolto al presidente tal dei tali e lui, il presidente tal dei tali e anche qua ci sta’ il TALIBANO ,piu’ dente che presi, smanetta il cellulare ultima generazione. Quindi NON ascolta).

    Ebbene, mi e’ piaciuto molto (non ricordo il nome) quello che KURAVA gli INTERESSI del SUD.
    E ci fece un po’ di storia sui loro natali… OH, TUTTI DI ALTISSIMO LIVELLO, i loro padri. I nostri no… e forse per questo loro sono piu’ indietro di noi..?
    Ma suona come se ci fosse un velo di RAZZISMO: NOI SIAMO PIU’ DI VOI, nella cultura, nel vivere e ecc..

    Ma oggi il RAZZISMO e’ sempre visto, si pone sopra a noi come una etichetta, perche’ vogliamo la LIBERTA’, cioe’ non fare piu’ mattoni per loro: “figli” dei faraoni..!

    E con impeto ed enfasi lo ha dichiarato.

    Altrettanto non posso dire del venetho BITONCI.
    DNA VENETHO e quindi pacato ed educato. TROPPO..!

    In quel RING ai colpi forti non si puo’ rispondere con le carezze, con i baci e gli abbracci..!

    Si deve stare sulle regole del RING: COLPO SU COLPO si deve rispondere e magari sempre piu’ FORTE..!

    Vivadio, le regole del ring sono semplicissime e vecchie quindi si devono conoscere. Altrimenti, si fa da spettatori..!

    Direi che li nel PAROLAIO, scontro a parole, ci si deve inkazzare veramente e quindi l’enfasi deve essere concrua ai PROBLEMI..!

    Se si va li’ a dire, io sono malato ed ho bisogno di cure per favore me le fate..??

    Quelli li’, sempre in piena salute, col kax ke ti aiutano: ti affondano9, tanto sei gia’ moribondo e quini destinato a SOCCOMBERE. Infatti, SOCCOMBIAMO..!

    La colpa e’ stata da sempre dei NOSTRI ELETTI A RAPPRESENTARCI, curando pero’ i nostri interessi e non ipocritamente del paese, che gia’ si e’ curato da solo visto che noi NON ESISTIAMO nei piani alti o nell’ATTIKO..!

    Che differtenza di espressione tra il siculo e il venetho.

    Era perfino minaccioso il don… kax non ho fatto a tempo di leggerne il nome.

    E va ben, lo scopriro’ piu’ avanti.

    Per Enriko Berlinguer…

    No kax ho sbagliato, intendevo l’Enriko di oggi il primo ministro (forse deriva da minestrone il termine ministro..?).

    Bah…

    La cantilena era del suo ex segretario…
    Si vede che si passano il “breviario” di padre in figlio..?

    E che ne so io, leggo solo i fatti ed i misfatti..!

    Per esempio a Pierluigi gli e’ andata male perche’ aveva un accento diverso da quello che il “breviario” impone.

    Teniamo konto di questa:
    il palazzo poggia da sempre verso il BASSO.

    Vedremo se oggi che ci sono i komunisti di SX aiutati da quelli di DX e di CENTRO, kambia qualcosa per i BASSI… e perche’ no anche per gli ALTI..?

    An salam

    PSM

  5. Lucia says:

    approfitto i questo spazio per chiedere se qualcuno è a conoscenza di una circolare della agenzia delle entrate del 28 marzo in cui si chiarisce che se si è pagata l’imu del 2012,in caso di locali sfitti.e dunque anche di locali a propria disposizione,non si deve pagare l’irpef sugli stessi locali.Grazie.

    • Dan says:

      E per quei locali che sfitti non erano ma sui quali l’inquilino non ha pagato la pigione e lo stato non ha fatto una sega di niente permettendogli addirittura la fuga ? Lì rimane solo la legge del menga

  6. Raoul says:

    Ho letto quanto sopra,ho preso paura,paura tecnica,non fisica.ma non sarebbe meglio tornare alla lira? Peggio di quello che ci aspetta con l’euro non lo
    Avremmo tornando alla lira. DIO SALVI LA ITALIA LIA.

  7. Daniele Roscia says:

    Sandro Migotto si compiace di avermi bannato, bene allora toglietemi dalla post list, chi comunica con il sottoscritto accetti le critiche (sempre costruttive e motivate), altrimenti si taccia.

    • migotto sandro says:

      Ancora non hai compreso, dopo un anno che io qui sono ospite come te… La Direzione di questo giornale e’ gentile ad ospitarmi quando ho voglia di pubblicare delle cose. Non ho alcun potere all’interno di questo giornale, non sono Socio, non sono giornalista, e sopratutto non sono un parassita come te.

      Se alle 7.30 del mattino ti vengo in mente io leggendo un articolo di un’altra persona… be’ sei malato forte….

      Ribadisco quanto ti ho gia’ scritto…. se sei un uomo restituiscio i denari che hai ingiustamente percepito come deputato della L.N. per non aver fatto un beato cazzo per la gente che ti ha votato. Altresi’ se per critiche costruttive intendi lo sputtanamento che tenti di fare sul web di ogni mia iniziativa, fortunatamente mi conoscono e conoscono te. trovati un lavoro, parassita.

    • chi propone i ban è un nemico della LIBERTÀ di espressione, non mi pare che Daniele Roscia abbia mai offeso nessuno.

      • MIGOTTO SANDRO says:

        Lei parla di cose che non conosce. la sua liberta’ di espressione finisce quando per “critiche costruttive e motivate” definisce le mie iniziative sul web come “cretinate del Migotto”, definisce il Dal Col come “persona malvista a Jesolo che non conta nulla” etc. Non faccia l’avvocato delle cause perse….

  8. Giacomo says:

    La lega nord ha adottato una linea a dir poco durissima contro il governo Letta, contrario agli interessi dei Popoli Padani, messi in ginocchio dalla crisi economica. In un intervento che ha infiammato le piazze, l’On. Bitonci ha dichiarato “Fiù Fiuuuù”, mentre Garavaglia ha tuonato “Firulì firulà!”. Lo stesso Maroni si è lasciato andare a un eloquente “Birichini.”. La situazione è grave: siamo alle Barricate Padane.

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