Il governo approva il decreto “Milleproroghe”. Slitta a luglio la Web-tax

di REDAZIONE

Il Cdm approva il Dl Milleproroghe “costruito attraverso l’originario decreto proroghe, quelle essenziali e necessarie su alcuni impegni che abbiamo dovuto mettere, con accanto le norme essenziali del testo del Dl ‘Salva Roma’”. Lo annuncia il premier Enrico Letta al termine del Consiglio dei ministri (VIDEO). Nel decreto anche le norme per bloccare gli affitti d’oro pagati da Camera e Senato.

“Abbiamo deciso di ritirare, di non portare a termine in Parlamento”, il Dl Salva Roma “per l’eterogeneità delle norme” aggiunge Letta. Quanto accaduto con il dl, precisa, ”dimostra che nel nostro Paese è essenziale rimettere mano al sistema legislativo”. Una vicenda che è “un ulteriore stimolo nel 2014 per mettere mano al riordino del percorso legislativo” per evitare “le situazioni create in questo ingorgo di fine anno”. Per quanto riguarda la riallocazione dei fondi strutturali Ue, per untotale di 6,2 miliardi, sarà divisa tra: il sostegno alle imprese (2,2 mld), sostegno al lavoro (700 mln), interventi contro la povertà (300 mln) e sostegno alle economie locali (3 mld). In particolare, il premier sottolinea che vengono aggiunte risorse ”sul grande fronte della trincea alla lotta contro la povertà”. Le risorse andranno al rafforzamento della sperimentazione del Sia (strumento di inclusione attiva), che era già stato finanziato con 500 mln nei mesi scorsi. Quindi, complessivamente, gli interventi per contrastare la povertà nel 2014 ammontano a 800 mln.

E, a proposito di questi fondi, “non si distolgono soldi dal Sud. Lo dico – afferma Letta – perché ogni tanto si aveva l’impressione che si prendono soldi dal Sud per spalmarli sul resto del Paese. Ma questa è una riallocazione che sarà rispettosa della allocazione geografica per non ripetere errori fatti in passato”. Gli incentivi per giovani, donne e over 50, ”in questi cinque mesi hanno già creato 35.000 posti di lavoro in più” afferma poi il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, sottolineando che il governo ha quindi deciso di ”potenziare l’incentivo” attraverso la riallocazione dei fondi Ue.

Resta fuori la revisione delle aliquote Tasi per i Comuni, provvedimento in cui dovrebbe essere rivista la flessibilità delle aliquote per le detrazioni alle famiglie: oltre ai 500 milioni, previsti dalla legge di stabilità, dovrebbero essere stanziate altre risorse per arrivare, complessivamente, a 1,2-1,3 miliardi.Provvedimento che slitta a gennaio. Nel dettaglio, nel comunicato stampa di Palazzo Chigi relativo al ‘Milleproroghe’ si legge che per la web taxl’entrata in vigore è posticipata al 1° luglio 2014.

Vengono concesse ai residenti dei Comuni alluvionati della Sardegna nel novembre 2013 delle proroghe negli adempimenti fiscali che ricalcano quelle già concessi per il terremoto dell’Emilia. In merito ai cosiddetti ‘affitti d’oro’, “viene introdotta la facoltà per le Pubbliche Amministrazioni di recedere dai contratti di locazione passiva entro il 30 giugno 2014″. Inoltre, ”sospensione degli sfratti per le categorie disagiate” fino al 30 giugno 2014.

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One Comment

  1. Christian Osella says:

    La reiterazione delle disposizioni salva-Roma nel c.d. decreto Milleproroghe è INCOSTITUZIONALE: la Corte costituzionale (sentenza n. 360 del 1996) ha infatti stabilito in via generale “l’illegittimità costituzionale della riproduzione in un nuovo decreto legge del contenuto normativo di un precedente decreto legge, a meno che nel frattempo si siano manifestate nuove straordinarie situazioni di necessità ed urgenza ed il Governo adegui la precedente disposizione al nuovo contesto” [P. CARETTI – U. DE SIERVO, “Istituzioni di diritto pubblico”, ed. Giappichelli, Torino, 2002, p. 248].

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