Il Formigoni caduto dal Pirellone predice alla Lega la fine di Icaro

di TONTOLO

Il Celeste proprio non si smentisce, e non ha proprio voglia di mettersi in disparte. E tantomeno di andare in pensione, forse perché non può più programmare vacanze esotiche e viaggi lusso a spese di Daccò. Vuole continuare a essere protagonista: d’altra parte da uno col suo ego che ci si può aspettare? Così oggi Roberto Formigoni ha dedicato la sua newsletter quotidiana Fornews alla Lega Nord e al sogno del Carroccio di esprimere il nome del prossimo presidente della Regione Lombardia. Titolato ”Il volo della Lega”, Fornews riproduce l’immagine del celebre quadro di Jacob Peter Gowy ”La caduta di Icaro”. Nell’occhiello si legge: ”Guidare la Lombardia? Il Carroccio frettoloso rischia di finire come Icaro”. Nel testo il presidente della Lombardia scrive: ”Se la Lega avesse avuto pazienza fino al 2015, si sarebbe anche potuto ragionare sul loro antico sogno di esprimere il presidente della Regione Lombardia. Per realizzare i sogni bisogna avere pazienza, lealta’ e coerenza, altrimenti i sogni s’infrangono al mattino”.

Bontà sua, il governatore annuncia anche che non sarà nuovamente candidato presidente, ma formerà una lista per appoggiare un candidato che si augura condiviso e continua a sostenere il nome di Gabriele Albertini. Epperò, piccato per essere stato disarcionato prima del tempo, indirizza strali alla Lega, sentenzia che il Carroccio si può scordare il governatore lombardo, predice per il movimento di Maroni la fine di Icaro. Forse per esperienza, essendo volato (politicamente) giù dal Pirellone.

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2 Comments

  1. Lucia says:

    Bisognerebbe ricordare a Formigoni che ha dovuto sciogliere la Giunta perchè uno dei suoi è stato arrestato con l’accusa ,ancora tutta da provare,di essere o ricattato o in buonissimi rapporti con gente che gli ha fatto avere un bel pò di voti.
    Per quel che se ne sa,sembra che essere calabresi o avere qualche rapporto con calabresi al giorno d’oggi,sia estremamente pericoloso.Che c’entrino le origini calabresi di qualche PM?
    E sono i consiglieri pdllini che hanno dato in massa le dimissioni.

    Inutile e infantile prendersela con la Lega,che ha l’unico merito di essere inaffidabile ,tanto da essere considerata,oltre che razzista, anche un covo di fessi che non sanno stare al mondo perchè non riescono a calcolare i vantaggi del coltivare amicizie anche con chi non è “padano doc”

    Se proprio se la deve prendere con qualcuno abbia il coraggio di prendersela con la magistratura che ha il potere di far saltare tutto quello che c’è ,destra o sinistra che sia,disponendo di un potere di controllo illimitato.Penso alle intercettazioni telefoniche disposte non si sa con quale criterio.(magari per luogo di nascita)

    Con le intercettazioni si scovano senz’altro i malandrini ma non è detto che sia sempre un bene.
    C’è una certa dose di malandrinaggio da accettare se si vuole mantenere quella famosa “libertà e democrazia” tanto cara alla società occidentale.Se pretendiamo di moralizzare la società con questi sistemi invasivi ci ridurremo a essere tutti buoni e bravi solo perchè non possiamo fare altro.Come sterilizzare il corpo umano per uccidere tutti i batteri e i virus potenzialmente nocivi che vi albergano:lo uccidiamo!

    Con buona pace di certi rapaci che sono sempre pronti a calare e prosperare esclusivamente sulle carogne che trovano in giro qua e là senza mai avere voglia di competere con organismi vivi.

  2. Nibbio says:

    I ciellini non hanno abbandonato né tanto meno sconfessato Formigoni: hanno semplicemente fatto di necessità virtù !
    Sono vendicativi ed hanno memoria lunga !

    La potentissima Compagnia delle Opere, alla quale per convenienza aderiscono molti non CL né PdL, non starà certo in disparte a farsi bersagliare, vedasi BG, avendo a disposizioni molte bonze stracolme di liquami !

    Con i pronostici elettorali recenti si prospetta comunque per la Lega una fine ben diversa da quella di Icaro: lui decollò e si avvicinò troppo al Sole, una stella!

    Lega e PdL uniti possono tuttalpiù scalare, a piedi ed a fatica, il Monte Stella, la montagnetta di San Siro (da non confondersi con San Vittore) !

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