Il Fondo Monetario vuole imporre il prelievo del 10% sui conti europei

di FABRIZIO DAL COL

L’FMI, ovvero il fondo monetario internazionale, vorrebbe imporre un piano drastico per uscire dal tunnel della crisi in un colpo solo: il prelievo forzoso del 10% su tutti i conti correnti europei.  I rischi però appaiono incalcolabili, anzi drammatici, e vista la portata di tale imposizione, il sospetto che dietro l’FMI, l’organismo che pianifica i budget finanziari degli Stati, si celi anche la pressione delle banche private, non è adesso così remoto. Idea sorprendente? Macché, più che sorprendere si potrebbe dire che procura ansia e terrore, ma ciononostante è passata pressoché inosservata, celata tra le righe del classico rapporto di economia. Per porre rimedio all’esperimento fallimentare della moneta unica, il Fondo Monetario Internazionale ha aperto alla possibilità che le autorità europee impongano un prelievo forzoso del 10% sui conti correnti di 15 paesi dell’area euro. Tanto ci vorrebbe, secondo i calcoli degli economisti, per riportare il debito sovrano del blocco ai livelli pre crisi. L’idea “sconvolgente”  viene messa nero su bianco in uno dei capitoli del report semestrale “Monitor delle finanze pubbliche come sempre “preparato dagli economisti del Fondo. Quanto previsto dall’istituto di Washington, è stato puntualmente esaminato anche dalle autorità politiche europee.

L’idea in sé appare anche banale: piuttosto che aumentare le tasse alle imprese e  ridurre ancora di più le buste paga, perché non andare a mettere le mani nei capitali “dormienti”?  Così sarebbero però i cittadini più innocenti, senza distinzione di classe, a pagare il prezzo della crisi del debito sovrano creata dalle autorità politiche che non sono riuscite a creare un’area della moneta unica salutare con un unico debito. Certo che se oggi serve immediatamente una riforma prima che la deflazione provochi altri danni e le tensioni sociali diventino violente, è per colpa di chi, a tutti i costi,  voleva costituire l’Unione politica Europea nel più breve tempo possibile. In sostanza, per insistere col predisporre solo trattati volti alla rinuncia delle sovranità popolari, senza preoccuparsi di prevedere contestualmente una organizzazione capace di far adottare a tutti gli Stati membri  una “Magna Carta” Europea,  è, e continua ad essere, la causa principale della deriva finanziaria Europea.

Alla luce di quanto sopra e data la drammaticità finanziaria dei Cittadini Europei, non è certo con questa proposta impositiva che si potrà rimediare ai debiti, la quale proposta- ben nascosta nell’ultimo rapporto dell’organizzazione – rischia per di più di esacerbare i rapporti già particolarmente delicati tra il Fondo e i Governi Ue e la Bce. Il Fondo però, osserva che i prelievi coatti sono stati ampiamente utilizzati in Europa dopo la Prima Guerra Mondiale (vedi il caso della Germania) e in Giappone dopo la Seconda Guerra Mondiale. Il report intanto riconosce che le misure drastiche non sono sufficienti, in quanto i risultati attesi sono stati negativi  e non hanno ridotto il debito pubblico (Oggetto dell’obbiettivo finale). Ecco che, per riportare il livello del debito pubblico a livelli pre-crisi (fine 2007), il FMI riconosce il bisogno di un prelievo del (10%) dei risparmi netti positivi dei nuclei familiari di 15 paesi della zona euro. Concludendo, l’Fmi, ritiene che l’idea debba  comunque essere presa in considerazione e “messa a confronto con i rischi e le alternative per ridurre il debito pubblico”, come ad esempio una moratoria delle passività o l’inflazione, che “è anche una sorta di tassa sul patrimonio”.  Una proposta inquietante, che però per molti potrebbe essere fattibile, come afferma l’economista belga Etienne de Callatay che la considera sì “perturbante, persino scioccante e scandalosa”, ma non nega di vederla come “una alternativa alle altre misure preconizzate per uscire dalla crisi, come il ricorso all’inflazione”.

 

 

 

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29 Comments

  1. Matteo says:

    Se tutti ritirassero i propri soldi dalle banche, salterebbe tutto per aria. Questa e’ l’unica arma in mano al popolo.

    • Dan says:

      Non servirebbe a molto perchè se il FMI è così potente da dire agli stati di fare questo (è palese che senza la complicità dei singoli governi una cosa del genere è impossibile) allora lo è abbastanza da andare dalla lucertola in BCE e dirgli di stampare un 10% di valuta in più causando un’iperinflazione.

      Quello che ci vuole qui è un’azione diretta tale da imporre un freno definitivo alle azioni scellerate di questi ladri.

    • Lorenz says:

      Purtroppo il giorno che ti sei portato via i soldi della banca i governi potrebbero cambiare il layout delle banconote ristamparle nuove e dichiarare tutte le altre fuori corso o cmq non valide.

  2. Roberto Porcù says:

    Una stonatura nel coro. Io sono favorevole a ché lo facciano. E perché solo dai conti correnti e non conteggiando anche le proprietà immobiliari rivalutate? E perché solo il 10 % e non di più?
    Tutto servirebbe per svegliare un popolo di baciapile, perbenisti e cagasotto, far tutti scendere in piazza armati di umbrela a defenestrare fisicamente la masnada di politici e burocrati che allegramente vivono da parassiti sulle spalle dei produttori di ricchezza, imprenditori o dipendenti che siano.
    E’ da tanto che attendo che qualcuno dia il la e questa potrebbe essere la volta buona.

    • Dan says:

      Da un certo punto di vista sono d’accordo ma vista la melma di coglioni tra i quali ci troviamo immersi temo che non basterebbe ancora.
      Francamente non so più cosa ci vuole per far svegliare la gente.

  3. Dan says:

    Qua qua qua… parole parole parole… commentino su forum che repla quello di facebook che viene ritwittato dall’uccello blu…
    Mi auguro che voi tutti in questo momento stiate passando il machete sulla mola perchè se capita una cosa del genere e siete uomini, se vi ritenere veramente tali, dopo si esce tutti insieme armati ed al grido comune di “restituire, restituire tutto”, si marcia verso e sopra il parlamento e tutti i palazzi dello stato.

    • pierino says:

      mi fa strano che ci sia stato un solo episodio d ‘avvicinamento’ ai politici…
      (nel quale cmq mi spiace molto per il poliziotto)
      cioe piu di qualcuno avrebbe ragione a … salutarli

  4. Riccardo says:

    Se dicono che faranno un prelievo del 10%, vuol dire che lo faranno del 6%, così tutti saranno contenti che hanno risparmiato il 4%. Film già visto. Quando dovevano aumentare la benzina del 2%, dicevano che l’avrebbero aumentata del 6%. Facevano finta di litigare con i sindacati, e l’abbassavano al 3%. Loro ci guadagnavano l’1%, i sindacati si pavoneggiavano della loro ‘vittoria’ ed il popolo bue era soddisfatto.

  5. Quando la gestione della pubblica finanza è fallimentare ed il dissesto è sistemico e globale sono le stesse forme di “Stato” che vanno ripensate, snellite e riorientate, insieme al sistema monetario internazionale sulle cui regole di funzionamento i dissesti si sono sviluppati. C’è tutto da demolire e tutto da ricostruire salvando il possibile e l’essenziale. Un prelievo sul risparmio dei cittadini significherebbe soltanto premiare e perpetuare il dissesto in atto. Se è sulle virtù dei cittadini che le Istituzioni possono rigenerarsi, depotenziarle è altamente criminale.

  6. Maurizio says:

    Notizie come questa possono causare crash economici inimmaginabili. Pensate se domani mattina ci mettessimo tutti in fila per ritirare tutti i soldi in banca cosa succederebbe…

  7. Gianfrancesco says:

    Vedo molti commenti di gente che discute su chi e come tassare per ridurre il debito, 10%, di più, di meno, colpire questo o quello. TUTTE STRONZATE, il principio in sè è scandaloso, si tratta di rubare senza alcun diritto e in modo indiscriminato. Punto.

    Poi perchè devono togliere soldi in conto a me quando ci sono mille sprechi statali e il gioco d’azzardo è tassato all’8%? Ancora i miei soldi per mantenere certi parassiti di stato? Come possono degli indipendentisti assecondare certe stronzate?

    Inoltre non si capisce perchè su di un giornale indipendentista si commenti su chi, come e quanto lo stato italiano debba rubare per tirare avanti ancora un po’ senza capire che un prelievo del genere colpirebbe soprattutto i padani, ricchi o poveri, colpirebbe i padani, perchè in Padania ci sono più soldi, ma soprattutto perchè in Padania c’è meno nero quindi ci sono più soldi depositati in conto corrente. SVEGLIA!!!!!!!

    L’unico discorso interessante sul debito è questo: la Padania si fa carico del debito pubblico italiano in cambio della sua completa indipendenza, così senza gli sprechi italici in 20 – 30 anni abbattiamo il debito e siamo liberi e coi conti in ordine. Punto.

  8. Vedo che ingenuamente quasi tutti si prestano al gioco politico Italiano dove per anni i rappresentanti politici eletti dagli Italiani, hanno fatto i loro porci comodi, derubando il Paese. I debitori reclamano i loro soldi.
    Quando si firma un pagherò o una cambiale, non credo che il regolamento Italiano invita alla possibilità di annullare il debito, ma ti portano via anche i pantaloni se non paghi.
    Giustamente i nostri rappresentanti Politici hanno agito in seguito alla libertà di azione prevvista dalla Costituzione Italiana, io ti frego e tu paghi.
    Bisognerebbe innanzi tutto svegliare gli Italiani per farsi rappresentare da persone degne della fiducia e responsabilizzarle nel caso di truffe di gruppi Politici contro la Comunità di creduloni.
    Anthony Ceresa.

  9. Albert Nextein says:

    Ok.
    Vuotare conti e libretti immediatamente, sia aziende che privati.
    Portare i soldi via dall’europa.
    Dov è il problema?
    Corsa agli sportelli?
    Ma dov’è il problema?
    Banche fallite?
    Ma dov’è il problema?
    Default?
    Finalmente.

  10. pippogigi says:

    La cosa scandalosa di questo progetto è che si vuole riportare i debiti sovrani a livelli precrisi, non annullarli.
    Per l’italia vorrebbe dire scendere dall’attuale 130% al 120% pre Monti. Praticamente non cambierebbe nulla, altro discorso sarebbe annullare il debito politico italiano (pubblico) a zero, così che la spesa per interessi pubblici che ammonta ad 1/8 della spesa pubblica sarebbe ridotta a zero e si imponesse che questo risparmio di spesa fosse utilizzato tutto per ridurre le imposte.
    In pratica cosa accade: in italia il 10% della popolazione ha il 40% del PIl, spesso non per meriti e capacità ma semplicemente per eredità o perché si è parenti o amici di certi personaggi o politici.
    Questo 10% del PIl non ha certo tutti i suoi soldi in italia, da tempo li hanno spostati in Svizzera o Singapore.
    Tutti gli altri soggetti, quelli produttivi che mandano avanti la baracca e quelli improduttivi come i pensionati o i dipendenti pubblici sono praticamente obbligati ad avere un conto corrente e lo hanno in italia, non in Svizzera.
    Quindi il prelievo del 10% sui conti correnti non colpirebbe proporzionalmente in modo uguale tutti i ceti sociali, ma colpirebbe maggiormente quelli più deboli, nel migliore stile di Monti e dei banchieri.
    In ogni caso un conto è prendere 100 euro da chi ne ha solo 1000 sul conto, vuol dire fargli un grosso danno, probabilmente non potrà pagare le bollette, un altro discorso è prendere 10.000 euro da chi ne ha 100.000, gliene rimangono 90.000, manco se ne accorge.
    Questo problema nasce perché con il LTRO, le banche italiane sono state finanziate all’1% per concedere prestiti alle aziende, loro se ne sono ben guardate e si sono invece riempite di titoli di stato italiani, che era poi l’obiettivo della manovra, visto che la BCE non può comperare titoli di Stato. I prestiti LTRO scadono a fine 2014, le banche per ripagare l’interesse dell’1% devono prendere i soldi da qualche parte, se provano a vendere titoli di Stato fanno fallire l’italia e nessuno glieli compera.
    Ecco allora la pensata del prelievo del 10%, non per risanare l’eurozona ma per fare l’ennesimo favore alle banche private.
    Io avrei un altra idea: si fa una patrimoniale del 10% del PIl sul 10% di ricchi, gli rimane il 30% e sono ancora ricchi. La cosa fa storcere il naso, sembra una punizione della ricchezza ma non dimentichiamo che dall’introduzione dell’Euro chi era ricco lo è diventato di più e non per meriti suoi. Facendo esempi pratici, si colpisce la Marcegaglia che è famosa solo perché suo padre si è fatto il mazzo ed ha creato l’industria, il che è giusto ma si colpiscono anche Dolce e Gabban che sono partiti come sartine e sono diventati stilisti con il loro ingegno.
    Il resto del debito pubblico viene appioppato a chi lo ha creato a suo uso e consumo, e lo ha alimentato per il consenso, per i lussi, gli sprechi, la clientela, l’incapacità: i politici.
    A quel punto il debito è zero, la pressione fiscale può diminuire e di tanto, le banche disoneste che hanno usato i finanziamenti LTRO per comperare titoli invece che fare credito falliscono, poco male, tanto dei soggetti che raccolgono il risparmio, non lo remunerano adeguatamente, lo usano anziché per finanziare l’economia per comperare titoli di Stato di uno stato fallito se scompaiono è solo un bene.

    • pierino says:

      “un altro discorso è prendere 10.000 euro da chi ne ha 100.000, gliene rimangono 90.000, manco se ne accorge.”
      ma che stai dicendo?
      i ricchi pagano il 70% in tasse varie. quei 10k sono 40k di lavoro! certo che se ne accorgono, e produrrà due effetti nelle imprese :

      1) me ne frego di rompermi la schiena per dare il 70% allo stato. lavoro meno, meno problemi, guadagno poco meno di prima.
      2) porto TUTTO all estero.

      in ogni caso , anche senza il 10% di prelievo) i due punti son già in atto, nel caso del prelievo … auguri a tutti.

    • Gianfrancesco says:

      un altro discorso è prendere 10.000 euro da chi ne ha 100.000, gliene rimangono 90.000, manco se ne accorge

      bella pensata inizia tu a versare i tuoi 10.000 e vediamo se “manco” (ma come parli?) te ne accorgi!

      • pippogigi says:

        E’ un esempio per far capire che un prelievo proporzionale non ha gli stessi effetti ed è la ragione per cui esiste la fiscalità progressiva.
        La critica semmai doveva essere che io posso avere solo 1000 euro sul conto perché ho appena comperato una villa, uno yacht e posso avere 100.000 euro sul conto perché ho appena venduto la casa che non potevo più mantenere.
        Nella norma se uno ha solo 1000 euro, 100 euro sono un capitale per lui, una cifra che ha raggranellato in mesi e uno può trovarsi alla disperazione, non poter più pagare la bolletta del gas, per esempio.
        Se ad uno gli restano 90.000 euro, certo che 10.000 sono tanti, ma di sicuro non muore di fame.
        In ogni caso cercatevi in internet quanti conti correnti in italia hanno più di 100.000 euro, sono ben pochi….chi li ha li ha investiti, li ha all’estero non li lascia certo liquidi sul conto a far contenta la banca.

        • pierino says:

          lo dici te, liquidi mi dan il 4% …

          • pippogigi says:

            4% lordo o netto?
            Le spese di gestione conto a quanto ammontano?
            Il tasso di inflazione reale (non quello fittizio dell’Istat) a quanto ammonta? Quindi quanto hai perso dall’inizio dell’anno in potere d’acquisto?
            Fatti conti e vedrai quanto hai perso a lasciare i soldi sul conto corrente.
            Per esempio esiste un conto online francese, Boursorama, dove l’apertura, la tenuta, le carte di credito, il bancomat, il prelievo con bancomat in Europa, i bonifici online verso l’Europa sono totalmente gratuiti. Purtroppo essendo in Francia non si sottrae al prelievo del 10%.
            I conti svizzeri on line in Euro hanno costi di tenuta di 5€ al mese, i più economici, ma quelli sono esentati dal prelievo

    • lory says:

      in ogni caso, che sia ricco o povero il contribuente sempre di furto stiamo parlando”10 %di prelievo”, la differenza non la farei tra povero e ricco la farei tra persona saggia e persona schiocca, la persona saggia arrivati a questo vende i suoi BOT BTP ecc
      magari compra un po di moneta estera un po li nasconde ecc. mentre la persona schiocca e quella che pur è stata informata ma continua avere i suoi BTP,BOT ecc. e dorme sonni tranquilli .ma avrà un brusco risveglio.

  11. L’Fmi vuole l’economia di guerra: prelievo forzoso del 10%vedrete che gli ITALIANI alla fine vi farà contenti sia questa Europa di ladroni Bancarie che quei ladri chiamati politici italiani…?. Con una bella guerra armata. Come vuole L’Fmi.
    I politici venduti alle multi-nazionali sono afflitti da una vera e propria “cleptomania”: si capisce che hanno sviluppato un sistema del derubare il popolo quasi perfetto, mentre il popolo stesso viene punito per essere povero perché non pagato dallo Stato e perché impossibilitato di pagare in tempo lo Stato ingordo.

    Un altro piccolo dettaglio: perché “perseguitare” gli italiani che non chiedono o non danno gli scontrini? A che cosa servono gli scontrini in Italia? I politici spesso portano gli esempi della regolarità di emissione degli scontrini negli altri paesi. Sì, dove gli scontrini si possa scalare e addirittura essere aiutato dallo Stato perché persone povere vivano in modo dignitoso. Quale aiuto e quale agevolazione ispira gli italiani a chiedere e a fare gli scontrini? Un ulteriore spreco di carta e una fonte di insudiciare l’ambiente dagli essi.

    RIPETO che l’Italia che “fa parte” dell’Europa viene penalizzata continuamente. Ma che cos’è l’EUROPA se non una banca dei pochi usurai che sfrutta milioni di europei, indebitati e messi alla fame in modo artificiale e ormai troppo evidente?

    Come finirà tutto questo? Che svolta avremo?
    Lei, Presidente che ha fatto l’ultima Guerra Mondiale, mi saprà rispondere?
    Paolo Francesco Barbaccia Viscardi

    • pierino says:

      perchè perseguitare gli italiani per lo scontrino ?
      UN caffè a testa al giorno evaso… son 7 miliardi d euro anno di tasse prelevati in altri modi

      • Dan says:

        Se non sbaglio i registratori di cassa moderni hanno il collegamento in rete direttamente con l’ufficio delle entrate e come minimo hanno una memoria interna non removibile che contiene questi dati.
        Da un punto di vista pratico e fiscale, il rotolo di carta è effettivamente inutile ma la tentazione di poter fare la multa a chi non presenta il suddetto tagliando è troppo forte perchè sono ulteriori soldi che vanno a finanziare l’auto blu di qualche parassita

  12. Paul Brembilla says:

    in itaglia sicuramente prima o poi un prelievo “forzoso” dai conti ci sarà …. ma applicarlo negli altri Paesi (tipo UK) la vedo dura, ci sarebbero grosse rivolte e la gente prenderebbe a calci nel sedere politici e banchieri

  13. pierino says:

    se ci rubano i soldi cosi, li lasciamo senza contanti in banca. conti chiusi. soldi in casa.
    ormai i ladri non spaventano piu di come stiam andando in questo fallimento dell itaglia
    ( ps ricordatevi anche un po di scorte di viveri e acqua )

  14. lory says:

    nei blog economici indipendenti es, Mercato Libero,rischio calcolato ed altri, da alcuni anni scrivono che i soldi in banca specialmente quelli investiti nei cari titoli di stato sono ad alto rischio ,ricordiamoci che circa la metta del debito è in mano straniere e che quando questi decideranno di togliere la fiducia e quindi i soldi il prelievo forzoso sarà inevitabile a me sembra che il caso Cipro non abbia insegnato niente a nessuno. tutti continuano ad acquistare titoli dell’alto debito Statale come fosse successo niente, quando la gente si sveglierà sarà troppo tardi.

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