Il fanatismo è ignoranza. La democrazia? dare diritto di parola a chi non capisce…

liberationMi rammarico nel constatare il fanatismo (pseudo) intellettuale che dilaga in rete e che produce la stessa oscurità del pensiero propria dell’integralismo (pseudo) religioso. E’ davvero difficoltoso restare umani quando si annega in un oceano di disumanità.

Molti considerano la rete alla stregua del proprio bagno privato, ma ahimè, si dimenticano, esibendo una sfacciata indecenza e ostentando una assoluta mancanza di pudore, di chiudere la porta.
La democrazia è correre il rischio di concedere la libertà di parola a chi non conosce il significato della parola, che sarebbe a dire, mettere nelle mani di un bambino di sei anni che non conosce il pericolo delle armi, un kalashnikov.
Leggendo in rete miriadi di post e commenti beceri, intrisi di odio, superficialità, ignoranza, razzismo, opportunismo politico, quando il silenzio sarebbe il solo commento di rispetto per le vittime della tragedia della guerra e del terrorismo quotidianamente rappresentata sulle scene mondiali, vedo per l’umanità, oltre la fioca fiammella di luce dello spirito, un oscuro tunnel di ipocrisia della mente.
L’odore di santità? Oggi c’è qualche prelato che è convinto di poterlo acquistare a 1100 euro in profumeria.
Rosanna Marani
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2 Comments

  1. Ric says:

    La democrazia non corre rischi semplicemente perchè non esiste ; al suo posto un surrogato ad uso e consumo di schiavi moderni incentivati alla fruizione di luoghi comuni per un trionfo di inconsapevolezza . Sempre più difficile reperire autorevolezza ed equilibrio incorporati nella leadership di personaggi in grado di determinare cambiamenti sostanziali da virtuosamente diffondere . Molto più facile imbattersi in marionette schizofreniche pretenziose di governare paure collettive e coacervi d’ignoranza stante appunto una sopravvalutazione dell’io sociale che miserrimo abdica alla brutale arroganza di super io collettivo indefinibile , a volte coscienza , oppure stato, opinione pubblica, media , istituzioni , societá civile, democrazia appunto.
    Incompletezza e paura d’ invasati incapaci di personali glorie intimizzano scibile altrui millantato , e , siccome sovente non basta , sentono imperioso frustrante desiderio demonizzante , catartico spirito di morte verso quello scibile , contro quell’altrui . Gli strumenti della modernitá a disposizione , senza discernimento, tecnicamente sono l’apertura di credito dell’avido per ipotecare l’anima senza nemmeno l’esigenza di un flebile pudore ed evidentemente non possono bastare .

  2. caterina says:

    io bloccherei almeno per dieci anni la proclamazione di nuovi santi… un tempo, cioè all’origine, lo venivano proclamati anche dopo pochi mesi… poi è nata la burocrazia anche lì… e con ciò la corruzione e un sacco di interessi altri…
    ma certo che intercalare un conversare fatto di una parola e una bestemmia la dice tutta sulla perdita del significato delle parole… un infantilismo di ritorno, purtroppo!
    poi ci meravigliamo degli effetti di fanatici che imparano a memoria versetti magici che con uno scoppio si trasferiscono direttamente nel paradiso promesso… per loro la parola è tutto.

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