Il falso meridionalista Pino Aprile afferma che il “Sud Puzza”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Pino Aprile, com’è ormai ben noto, puzza moralmente lontano un miglio come meridionalista fasullo che in realtà fa gli interessi di certi ambienti del Nord; e, smascherato, si è trovato sommerso di vergogna, alla quale cerca disperatamente di sfuggire. Ed ecco che ora tenta freudianamente di scaricare la propria puzza e la propria vergogna attribuendole, in un suo nuovo libercolo, al Sud… Coprendosi, al solito, di ridicolo.

 

I suoi due precedenti libercoli (“Giù al Sud”  e  “Mai più terroni”) sono stati in effetti due flop, malgrado gli sforzi dispiegati senza risparmio per la loro diffusione da certi ambienti del Nord di cui è assiduo, ma ormai ”scoppiato”, manutengolo. In quei libercoli infatti l’Aprile, mancando crudelmente di argomenti validi, era caduto in un vero stato confusionale, dando luogo a una massa incredibile di elucubrazioni farraginose. Tanto che a un certo punto aveva cercato di giustificarsi col lettore scrivendo testualmente : “Chiedo un po’ di pazienza, mi riesce difficile dire le cose senza ricordare che sono effetti di cause derivate da altre cause; e che queste generano sentimenti e ne sono generate; e che siamo figli del potere di fare, ma anche della capacità di sentire, e questo non sempre ha il peso che merita nei ragionamenti…”.

Come si vede, è un patetico tentativo di chiarificazione ancor più confuso di quel che vorrebbe chiarire… conferma impressionante dello stato confusionale ormai irrimediabile da cui il povero Aprile non riesce più a liberarsi. Quei due flop sono stati evidentemente traumatizzanti per il brav’uomo, vedendosi piombare dalle stelle alle stalle. E così ora, per cercare di rifarsi, ne ha tirato fuori un altro, di libercolo. Cadendo, tuttavia, dalla padella nella brace.

Come l’ha intitolato infatti? Appunto, freudianamente,  “Il Sud puzza”, con interi suoi capitoli praticamente illeggibili, il suo stato confusionale risultando addirittura aggravato. Fra l’altro a un certo punto, mentre stava scribacchiando questo suo nuovo libercolo, si trovò inopinatamente a buttar giù un termine – “cancioli” – che per sua stessa ammissione non esiste da nessuna parte. E tuttavia, come  gli fosse caduto provvidenzialmente dal cielo, l’ha senz’altro adottato usandolo sistematicamente, cercando di dargli un significato che peraltro non appare chiaro neanche a lui, aggiungendo confusione a confusione… Orbene nel frattempo era scoppiato e dilagato lo scandalo dei rifiuti tossici riversati a Sud da questo Stato criminale, sicché il buon Aprile si è visto costretto a parlarne mentre fino a quel momento se ne era ben guardato nei suoi precedenti libercoli benché, da “profondo conoscitore del Sud” come assicura di essere, ne era certo a conoscenza tanto più ch che durava da più di vent’anni. Ed ha dovuto parlare anche della reazione generale che questa spregevole faccenda ha suscitato nei meridionali.

Ma come la descrive questa reazione? Sostenendo che i meridionali reagiscono per sfuggire alla vergogna da cui erano coperti per il fatto che “il Sud puzza”… Scaricando dunque freudianamente su quei meridionali la propria problematica di moralmente puzzone smascherato e  coperto di vergogna, alla quale tenta disperatamente di sfuggire. E dimenticando di aggiungere che in questa faccenda in realtà chi puzza mostruosamente è questo Stato criminale cosiddetto italiano di cui è lo “scoppiato”  manutengolo e dal quale i meridionali hanno il dovere, nonché ormai l’assoluta esigenza, di staccarsi e con urgenza. Affare da seguire.

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5 Comments

  1. Domenico Iannantuoni says:

    Sicuramente tutto è criticabile e tutti noi abbiamo le nostre colpe, ma l’aggressività di questo giudizio su Pino Aprile è allucinante oltre che sconcertante. Scritta sicuramente anche da persona che nutre livore personale nei suoi confronti. Mi piacerebbe conoscere il nome del critico letterario che ha scritto ció.

    Domenico Iannantuoni

  2. Diego Tagliabue says:

    Stessa identica ipocrisia dei PIGS in Europa.

    Chi ancora non ha spaccato la faccia a questi parassiti-mentecatti, è un pirla e percorone allo stesso tempo.

  3. Deciomeridio says:

    Non occorre leggere i libri di ” Primo ” Aprile : basta che leggiate questa frase…

    Noi terroni non abbiamo colpe : la colpa è sempre del Nord e, soprattutto,della Lega Nord.

    Fine del discorso.

    Risparmiato tempo e denaro.

    • SEKENE says:

      “NOI TERRONI”???! COMUNQUE LA LEGA NORD NON HA COLPE, è SEMPLICEMENTE UN PARTITO CHE NON DOVREBBE ESISTERE PER USARE, DAVVERO UN’EUFEMISMO E PER NON DILUNGARMI IN OFFESE VOLGARI CHE GLI ATTRIBUIREI VOLENTIERI, MA NON MI PARE IL CONTESTO ADATTO. PINO APRILE è UN GRANDE GIORNALISTA ED HA AVUTO LA CAPACITA DI FAR EMERGERE UNA VERITA CHE PRIMA CONOSCEVANO IN POCHI.

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