Il dr. Garagozzo, Agenzia delle Entrate: un italiano vero, in galera!

di TONTOLO

Emerge con crescente chiarezza la straordinaria efficienza dello Stato italione  e in particolare della mitica Agenzia delle Entrate. Le retate nelle più famose località turistiche sono riuscite a fare grande pubblicità all’operatività da telefilm americano dei solerti finanzieri, a fare vedere la mano dura dello Stato contro quei mascalzoni di evasori, a fare piangere anche i ricchi e – naturalmente – forse anche a recuperare qualche soldino. Ma c’è di più e di meglio. Qualche figuro ha insinuato che i blitz avessero anche un risvolto negativo nel colpire l’iniziativa privata in tutte le sue forme. Invece no! Si è scoperto che favorivano proprio la più privata delle iniziative, quella dell’economia creativa. Nel corso dell’azione lampo contro gli orafi di Ponte Vecchio,  qualche televisione aveva mandato in onda l’intervista a tale dottor Nunzio Garagozzo, direttore dell’Agenzia delle Entrate di Firenze,  che – col piglio severo del fedele servitore dello Stato – stigmatizzava l’efficienza dell’operazione e il suo ruolo di “esempio” e monito per tutti i birichini. Oggi si scopre che lo stesso utilizzava anche le ispezioni per arrotondare:  è finito in carcere per concussione e induzione alla corruzione. Insomma faceva cassa chiedendo agli inquisiti un bakshish per “chiudere un occhio” su taluni comportamenti troppo disinvolti. Il sito dell’Agenzia riporta, in nome della trasparenza, i curricula dei suoi funzionari ma omette la provenienza. Nome e cognome del Nunzio Garagozzo non lasciano però dubbi: è un italiano vero.


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11 Comments

  1. john says:

    “Questa classe politica non verrà seppellita da una risata, come recitava uno slogan sessantottino, ma dal tintinnio delle manette. Conta poco sapere se si è arricchito personalmente o se ha preso soldi per il partito. Questo conta in sede penale – aggiungeva il leader del Carroccio – ma non cambia la sentenza politica che è di colpevolezza”. A rileggere ora i giudizi affilati che il padre della Lega aveva consegnato alla sua prima e unica autobiografia, ovvero al trittico di best sellers scritti a quattro mani con Daniele Vimercati.
    Voi conterranei se lo voleste comprare eccovelo pure su ebay
    http://compare.ebay.it/like/251046719491?ltyp=AllFixedPriceItemTypes
    Predica bene e razzola male?? com’è che si dice in Veneto.
    E attenzione a non scendere oltre la Lombardia per le vacanze…

  2. giovanni says:

    IL DR, GARAGOZZO E’ NATO A TARANTO E QUEL MESTIERE LO FA DA DIVERSI ANNI – MA LUI NON E’ RESPONBILE CHE IN PARTE!!!
    E’ IL SISTEMA FISCALE CHE DEVE ESSERE MODIFICATO, TOGLIENDO LA DISCREZIONALITA’
    NEL VALORE DELL’ACCERTAMENTO CON ADESIONE E NON: ILVERO COMMERCIO DELLE CRAVATTE::::::

  3. woodberry says:

    Se avessi tra le mani questo cisalpino.. Quelle k gliele spiegherei meglio. Ma tali soggetti si celano dietro un nick e sguazzano nella loro ignoranza…

  4. Alberto Pento says:

    Come ke i taliani diti teroni i tratava i veneti
    http://www.raixevenete.com/forum_raixe/topic.asp?FORUM_ID=10&TOPIC_ID=11576

    • Unione Cisalpina says:

      ah beh il Veneto l’è lengoa ufficiale (tra altre) in Brasile, Rio Grande do Sul …

      kuà i retrogradi levantin taliani merdionali, vogliono imporci, kon l’okkupazione di radio, tv, cinematografia e stampa la loro parlata e ci diskonoskpono anke nella nostra identità alpinoPadana …

      il guaio è ke i nostri (specie kuelli ke ci komandano e governano) non si ribellano … anzi si fanno lorto servi, kon piacere …

      siamo messi male !

      • Unione Cisalpina says:

        … tanto x la kronaka e puntualizzando, il nappuletano, ssardu o sikulianu ke sia, sono lingua ufficiale da nessuna parte e sì solo parlate skassakazzo ke ci dobbiamo sorbire proprio noi cisalpini in kuest’italia degenere a dominazione levantin_pelasgika …

        • Culitto Salvatore says:

          il siciliano non è una lingua derivata dall’italiano, ma – al pari di questo – direttamente dal latino, e costituì la prima lingua letteraria italiana.
          Anche l’UNESCO riconosce al siciliano lo status di lingua madre e lo inserisce tra le lingue europee non a rischio di estinzione

          quasi lo stesso vale per la lingua veneta, anch’essa è una lingua che non deriva dall’italiano ma dal latino, l’unesco riconosce il veneto come lingua e la colloca nelle lingue minoritarie, in quanto parlata anche all’estero (istria e dalmazia)

          sia il siciliano che il veneto non sono riconosciute dallo stato italiano pur essendo lingue indipendenti e antiche

          va aggiunto che sul siciliano si parla di lingua preesitente al latino lingua che subì l’influsso latino e che nella sua evoluzione assorbì termini e fonetica anche dal greco e dall’arabo, oggi anche dall’italiano, nonostante ciò il siciliano come il veneto e il toscano in italia, e l’italiano, lo spagnolo, il portoghese e il francese in europa fa parte delle lingue romanze cioè lingue derivate dal latino

  5. chambertin says:

    …nn basta il federalismo, e neanche tenere il 75% di tasse, se decidono sempre da Roma ” il totale “..e poi ..prefettura, questura, agenzie tributarie varie,..chi ci si mette? SONO SOLO LORO..

  6. Unione Cisalpina says:

    ho sempre sostenuto ke magggistrattura, GdiF, Karabbbineri, Polizzzzie varie e burokrati levantin_merdionali in genere, utilizzano le leggi insulse di kuesto stato di merda italika x fini propri e dei klan mafio_kamorristi da una parte e lobby ekonomiko_finanziarie dall’altra, da kui dipendono ed a kùi ne rispondono del loro operato a tutti i livelli… sino alla Kassazione e Korte dei Konti ove si kassano ed “estinguono” (kon pretesti avulsi da ogni morale e minimo senso del pudore civiko), i processi di mafia + orrendi e ripugnanti, lasciando liberi assassini e delinkuenti della peggior specie…

    • bobby says:

      Ma kome kazzo skrivi???

      • Unione Cisalpina says:

        ke viviamo in uno stato oppressore di polizia e tasse e ke la magggistratura è il potere ‘non elettivo’ (… di nominati) attraverso il kuale si gestisce politika ed ekonomia in kuesto stato immorale a guida e komando levantin_pelasgiko …

        se poi, invece, il ‘kome kazzo skrivi’ si riferiva all’uso delle k, kueste non inficiano il koncetto e kontenuto dello skritto… kuindi il kazzo rimettitelo in bokka 😀

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