Il discorso del presidente

quirinale02di GIANLUIGI LOMBARDI CERRI – Anche quest’anno si è trasmessa, sulla RAI TV, a forza mantenuta da noi, la sceneggiata del “discorso del Presidente”. Al solito di una noia mortale, ma con una rassegna puntuale di ovvietà, nonché di buone intenzioni.

Vediamo i passi più rilevanti.

-evasione fiscale…. la solita menata!

Assai poco caro, Presidente, lo sa che una parte rilevantissima dell’evasione fiscale proviene dagli introiti della criminalità inventata, organizzata e costituita in gran parte da suoi conterranei?

Assai poco caro, Presidente, ha una idea di dove andrebbero a finire gli introiti dell’evasione una volta recuperata? Esclusivamente nelle tasche dei burocrati e dei politici senza ridurre minimamente la pressione fiscale ( che anzi aumenterebbe) ed il pauroso deficit.

Assai poco caro, Presidente, la smetta di ripetere il mantra che il recupero dell’evasione porterebbe ad una riduzione delle tasse. Non ci crede nessuno e, forse, neanche lei.

– Il lavoro manca nel Mezzogiorno…. mi sa dire per quale misterioso motivo il lavoro mancava e manca sempre e solo al sud?

Forse perché al sud è nettamente separato il desiderio di uno stipendio dal desiderio di un lavoro ed il costante assillo è quello di procurarsi il primo e non il secondo ?

– inquinamento… forse a lei e ad un altro più importante di lei sfuggono alcuni dettagli.

1.-se una persona fa la pipi in un fiume non succede niente. Se un milione di persone fa la pipi nello stesso fiume diventa un fiume di pipi.

Il problema risiede solo, quindi, nel numero delle persone e non nella pipi.

2.-se lei caro, Presidente, ama vivere in una certa agiatezza non si vede perché lo stesso desiderio non possa allogare in milioni di altri cittadini i quali consumano, vanno in auto e sprecano come lei.

Non pretenderà quindi che diventino tutti frati con una solo eccezione, lei ?

3.-Le soluzioni per ridurre l’inquinamento ci sono, ma, purtroppo non sono quelle fanaticamente proposte dagli ignoranti e dai poeti.

Il piccolo guaio è che sono sistematicamente disattese in questa accozzaglia di popoli chiamata Italia alla quali lei impartisce i suoi inutili consigli.

Anche perché lei, come gran parte dei suoi colleghi, nella vita non ha mai prodotto niente di tangibile che sia tornato a vantaggio della collettività.

– Il terrorismo e l’immigrazione.

Lei caro, Presidente, ha discettato sul terrorismo. Però seguendo la scuola sua e del Papa non si riesce mai a distinguere chi sono i terroristi e chi no, dato che, forse per non perdere lucrosi affari, è sempre bene rimanere nel vago.

– L’immigrazione… a prescindere dal fatto che , unico Stato al mondo, in Italia si viene e si va a proprio comodo infischiandonsene delle consuetudini e delle Leggi locali, come se fossero inutili ciarpami, lei ha affermato che l’immigrazione si deve governare.

Che significato ha la frase “governare”?

Significa andarli a prendere a casa loro con mezzi che costano più di un passaggio aereo? Significa controllare in tempi biblici se possono rimanere o no ? Significa lasciarli scappare verso la clandestinità e tutte le volte che vengono ripresi rilasciarli in un eterno, infantile gioco di “guardie e ladri”? Significa che quando commettono un qualsiasi delitto giudici compiacenti li assolvono? Significa che vengono mantenuti a costi e a condizioni che un indigente cittadino italiano neanche si sogna di avere?

Presidente, vuol spiegare agli imbecilli che gli immigrati “non mantengono i pensionati italiani” dato che , oltretutto, non lavorano.

E vuol anche spiegare a me che forse sono troppo ignorante per capirlo da solo il significato della frase: gli immigrati sono una risorsa”. Risorsa “de che”? Culturale? Di specialità lavorativa? Storica ? O unicamente di speranza che tengano in piedi la baracca elettorale a favore dei suoi correligionari?

Beh se ha questa illusione se la tolga subito dalla testa perché un volta raggiunto un discreto numero, fonderanno il “partito islamico” assolutamente refrattario a tutte le balle con cui cercherete di condirli.

E vi accorgerete che danza!

Print Friendly

Articoli Recenti

Lascia un Commento