Il disastro ferroviario nel barese. “Scoperto” il mandante. La mentalità meridionale

puglia treno

di GIANLUIGI LOMBARDI CERRI – Ho resistito alle amichevoli sollecitazioni volte a farmi scrivere un articolo su tale catastrofe, subito dopo l’accaduto perché ero convinto della necessità di non infierire. Ora, tuttavia, dopo tante inutili diatribe editoriali e, soprattutto televisive ( vero Saviano ?)  in massima parte basate su falsità ritengo utile intervenire.

L’argomento, peraltro tristissimo dato i morti  evidenzia la mentalità del Sud, mentalità che ahimè sta trascinando l’intera Italia in un baratro. Mentalità che non tende a scomparire neanche davanti a evidenze schiaccianti. Infatti quale è stato il primo problema sollevato? Quello dei soldi che altri dovrebbero dare!

Riassumiamo i principali punti evidenziati da stampa e TV a difesa del Sud.

1.-Il Sud è da sempre abbandonato anche nel settore ferroviario essendo attrezzato con linee a semplice binario. Tecnica (si afferma) superata dal doppio binario.

Falso! Il Sud, come il Nord, come tutta l’Europa è attrezzato con linee ferroviarie adatte al volume di traffico. Sicurezza e doppio binario non sono assolutamente collegate.

Un articolo di Maurizio Stefenini, pubblicato su Libero chiarisce in modo indiscutibile la situazione.

Una buona parte delle ferrovie europee è a semplice binario e nessuno si sogna di cambiarle senza nuove esigenze di traffico. Questo non toglie che debbano essere e siano sicure.

Per rimanere in Italia cito, ad esempio, la ferrovia Brescia – Edolo e rami collegati ( 80 km di lunghezza totale) dove in un recente articolo su Brescia Oggi l’A. Davide Vitacca illustra con buona evidenza tecnica l’assoluta sicurezza del sistema. E il litorale ligure, ad esempio.

  1. 2. Il Sud non è stato finanziato dall’Europa per il rinnovo delle ferrovie.

Falso! L’UE ha dato 180 milioni che sono stati dai Politici del Sud destinati altrove. Tra parentesi, ci piacerebbe conoscere posizione dell’”altrove”. E non solo l’UE, poiché il Sud ciuccia soldi dove gli capita.

3.-Le ferrovie del Sud non sono sicure.

Vero! E’ stata una scelta unica dei politici e dei burocrati del Sud. La messa in sicurezza può essere fatta anche con mezzi poco costosi. Basta che i soldi non prendano altra strada.

Tuttavia anche senza i dispositivi attuali di sicurezza la procedura operativa (di una semplicità disarmante) garantiva e garantisce tranquillità ai viaggiatori, a patto che i responsabili del traffico siano presenti e operanti. Senza delegare ad altri le loro funzioni.

4.-La costruzione del secondo binario della tratta incriminata è in fase di stanca.

Vero! Ma nessun esterno al Sud l’ha fermata.

Nella speranza, però,  che la costruzione del suddetto secondo binario sia stata suggerita da esigenze di traffico e non da altre esigenze………………

5.-L’Italia non si interessa del Sud

Falso! Oltre il 70% dei Parlamentari e l’80% dei burocrati sono del Sud. Che ci stanno a fare ?

Particolarmente in Puglia queste percentuali sono ancora più alte e allora chi doveva operare e perché non lo ha fatto?

Un ex Governatore della Puglia,  invece di curare i propri affari economici e sentimentali  parlando e operando come se fossero problemi nazionali, non poteva dedicarsi ai veri problemi della Puglia come ad esempio l’ILVA , le ferrovie insicure, gli ospedali (rimasti senza scorte di sangue, neanche poi tanto,  per trasfusioni, che ha costretto ad una disperata ricerca) , nonchè Sacra Corona Unita ?

Questo è quanto. Fatte le principali precisazioni. Senza neanche soffermarsi troppo. Purtroppo questi comportamenti sono diventati il male dell’Italia in cui si opera,  in modo da:

-scansare sempre i propri compiti quando c’è “da fare

-addossare sempre ad altri la responsabilità dei fallimenti

-piangersi addosso aspettando che altri arrivino in soccorso

-aspettare sempre che provengano soldi da altri evitando il più possibile di pagare le tasse.

Se il Sud aspetta che arrivino gli africani a risolvere i problemi locali  sta fresco!

 

 

 

 

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9 Comments

  1. LUCANO says:

    E allora la soluzione è a portata di mano !
    ma separatevi!!!!!!!! ma chi vi mantiene???
    la secessione è un diritto universalmente riconosciuto … qualcuno vi trattiene per forza?? avete paura dei carabinieri ?? il prof GALLI ha da tempo un suo progetto costituzionale che porterebbe alla separazione.. incruenta e indolore…

    • lombardi-cerri says:

      Detta da un meridionale la frase ha il seguente significato: “andatevene pure , lasciando a noi la vostra terra e i vostri beni !”

  2. Napolitania says:

    Vedi giancarlo “La mentalita’ meridionale” ha permesso questo…quando eravamo il terzo Stato piu’ ricco d’Europa prima delle vostre ruberie…

    http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-06-30/eurobond-fecero-unita-italia-190357.shtml?uuid=AbDwao0F&refresh_ce=1

    • Gianluca P. says:

      Napolitania, invece di incollare degli articoli del giornale di Confindustria postati da un giornalista Calabrese che deve scrivere sotto dettatura un po’ di balle da dare in pasto al popolo italiota, si faccia un esame obiettivo che le permetta di trovare l’alba dentro l’imbrunire neuronale. La prossima volta eviti di postare articoli ideologici, che servono a generare il solito ‘tifo’ illogico, mettendo una contro l’altra due parti che hanno sicuramente perso entrambe con l’unità del paese. Ma una, a nord, quantitativamente, ha perso qualcosa in più. Si prodighi nella direzione di responsabilzzare la classe dirigente corrotta che non sviluppa la parte a sud ma la assiste vergognosamente. Lasci perdere articoli dove qualcuno cita termini come spread senza nemmeno conoscerne il significato. Articoli che servono solo a complicare le cose. Lasci perdere, perché così ci perdiamo tutti. È la direzione sbagliata. Saluti.

    • lombardi-cerri says:

      E allora la soluzione è a portata di mano ! Separiamoci cosi il Lombardo-Veneto diventerà povero ( e voi sarete vendicati) e il Sud diventerà ricco, anzi ricchissimo, data la vostra sublime intelligenza e l’inarrivabile attivismo.

  3. giancarlo says:

    I dati sono veritieri come pure la denuncia circa la mentalità dei meridionali.
    Ma allora, come possiamo andare d’accordo con mentalità così diverse?
    Noi Veneti non ci riconosciamo più come italiani, m solo come Veneti.
    Non ne possiamo più di vivere in un paese, mai nazione, che non è mai stato il nostro ma il loro.
    Perché dovremmo seguire nel DEFAULT l’italia….ormai prossimo futuro, quando con un semplice atto di “SCOLLAMENTO” POTREMMO SALVARCI e magari aiutare anche l’italia a venire fuori da questa impasse.
    Il cul de sac è ben visibile e presente ma come possiamo pretendere che i politici italiani vedano qualcosa all’orizzonte quando hanno ben altri interessi e scopi ????
    Se il Veneto domani stesso si scollasse, cioè diventasse a tutti gli effetti uno stato indipendene, anche se federato all’italia o all’Europa……sapremmo rimettere in carregiata il Veneto e in circa due anni diventeremmo la Singapore d’Europa. Pil alle stelle, tasse al 25% – IVA al 10-15% e paghe ai lavoratori di alemno 500 euro nette in più al mese. Non sono cifre buttate lì a caso. Sono state già studiate attentamente.
    Avevamo 20 miliardi di residuo fiscale…..e circa 50 miliardi di costi per mantenere la pubblica amministrazione e tutti gli aparati statali. Ebbene noi Veneti potremmo da subito avere 20 miliardi. oggi diventati non più di 15…….e ridurre di alemno 20 miliardi i costi della pubblica amministrazione…..ergo abbasseremmo le tasse e tutti i costi relativi etc….etc…..investitori esteri farebbero la fila…..quind avremmo un surplus fiscale enorme da subito e aumenterebbe con l’aumentare del nostro PIL…..QUINDI potremmo addirittura aiutare l’Italia ad uscire da questo incubo che rimarrà perenne.
    Ma no !! Siamo matti a pensare una cosa del genere? E come farebbero a mantenere il baraccone dell’italietta ??? Andremo in malora tutti sappiatelo sin da ora.
    La ripresa economica sognatevela…..senza un atto di coraggio e con i suoi costi….la perdita del Veneto da parte dell’Italia……stiamo andando verso il disastro totale.
    WSM SEMPRE !!!

    • Padano says:

      Che belle parole.
      Sarebbe bello se sentimenti simili fossero non dico maggioritari, ma almeno non marginali in tutta la Padania.

  4. Napolitania says:

    Ecco la verita’ svelata ai poveri padani su come stanno le cose sugli investimenti alla Napolitania :

    http://www.identitainsorgenti.com/i-deliri-delrio-sud-non-si-investe-perche-ci-rocce-marco-esposito-lacrime/

  5. luigi bandiera says:

    A cosa e’ servita la CASSA PER IL MEZZO GIORNO..?
    In Veneto arrivano tante toghe, aspettiamo, poi diremo la nostra dopo averli sentiti parlare.
    Tanto per dire…
    Qua serve solo la secessione.

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