Il debito pubblico non si ferma: a maggio arriva a 1.966,3 miliardi

di REDAZIONE

Il debito delle Amministrazioni pubbliche e’ aumentato di 17,1 miliardi rispetto al mese precedente, raggiungendo un nuovo massimo storico pari a 1.966,3, aumento attribuibile principalmente all’aumento delle disponibilita’ liquide detenute dal Tesoro (di 8,3 miliardi, a 35,8), al fabbisogno (6,2 miliardi), a scarti di emissione (2,3 miliardi) dovuti all’emissione di titoli sotto la pari, alle variazioni del cambio (0,2 miliardi). E’ quanto emerge dal supplemento al bollettino statistico di Bankitalia.

 In maggio, spiega Bankitalia, il debito e il fabbisogno sono stati accresciuti per circa 1,8 miliardi dalla quota di pertinenza dell’Italia di erogazioni effettuate dall’European Financial Stability Facility (EFSF). Al netto di questo fattore, il fabbisogno sarebbe stato pari a 4,4 miliardi, inferiore di 2,2 miliardi rispetto al corrispondente periodo del 2011. Nel complesso nei primi 5 mesi il fabbisogno complessivo (53,1 miliardi) e’ stato superiore di 5,0 miliardi rispetto a quello registrato nel corrispondente periodo del 2011 (48,2 miliardi). Vi hanno influito principalmente gli esborsi in favore degli altri paesi dell’area dell’euro (pari, nel periodo di riferimento, a circa 16,4 miliardi, a fronte dei 4,7 nel 2011); in senso opposto hanno invece operato le misure relative alla tesoreria unica, che hanno comportato il riversamento da parte degli enti decentrati presso la tesoreria centrale di 9,0 miliardi, precedentemente detenuti presso il sistema bancario. Escludendo questi due fattori, l’aumento del fabbisogno rispetto al corrispondente periodo del 2011 e’ di circa 2,3 miliardi.

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3 Comments

  1. Andrea Zucchi says:

    E’ interessante notare che con questa favolosa solidità e mentre il nostro conto economico ci informa che la situazione migliora a vista d’occhio, prestiamo soldi ad altri tramite il fondo salva stati.

    E io che credevo che fossimo noi da salvare…. ci è andata bene!

  2. FrancescoPD says:

    ..vi siete dimenticati di solo 100 MLD che lo stato LADRO deve ancora pagare ai privati per i lavori e forniture fatte.
    Denari che non paga e non vuole contabilizzare..
    Siamo a oltre 2000 MLD da tempo.

    • Dan says:

      Franciè (lo dico alla terun) Franciè capisciamme: se lu crediture non viene a reclamare il proprio credito, quel debito nun esiste.
      Tu un ti lamenti e lur un sacc. Chi ha dato, ha dato, chi ha avuto ha avuto.
      u imprendituri un vann cu la lupar a farsi pagare e lo stat giustament un pag.

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