Il Corriere della Sera: se sei bilingue non ti ammali. Beggiato: parlemo veneto!

di REDAZIONElingua veneta

Il giornalista e storico Ettore Beggiato ha colto al volo l’uscita del Corriere della Sera del 3 gennaio scorso con un pezzo di Massimo Piattelli Palmarini in cui si riporta uno studio che mette in connessione i benefici del bilinguismo e la salute. Addirittura si spiega che vi sarebbero “5 anni il ritardo dell’insorgenza dell’Alzheimer nei bilingui” . Ma “nessuno, che io sappia, -scrive l’articolista – ha, però, studiato il bilinguismo legato ai dialetti. Il bimbo che cresce, poniamo, a Bergamo o in Sardegna, o in una qualche altra regione d’Italia che gode di un dialetto per gli altri incomprensibile, è anche lui o lei bilingue. Mi auguro che anche loro godano di tutti questi vantaggi cerebrali e cognitivi”. Beggiato replica così: se come scrive il Corriere, gli “studiosi non lesinano lodi sperticate dei benifici apportati dal bilinguismo”… beh, allora “PARLEMO VENETO KE XE MEJO PAR TUTI !”.

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6 Comments

  1. Maloenton says:

    Veneti senzapalle…l’islam vi distruggera’ !

  2. caterina says:

    i diaeti i xe le lengue madri, ma sicome le madri incò le vol parlar talian senò le pensa de eser dee porete ignoranti ai so fioi le ghe parla talian fin da quando che i nasse…
    E’ l’effetto deleterio della cultura di massa gestita dai governi che così fanno perdere la memoria di sè ai popoli sottomessi…
    Viva tutte le lingue madri… poi di lingue ne potremo imparare fin che si vuole così saremo sani e… indipendenti nel cervello prima di tutto!.

    • luigi bandiera says:

      PROPRIO PERFETTO EL TO DISK..!

      PARLEMOGHE IN LENGOEA MARE AI NOSTRI FIOI E NEVODI..!!

      I NE GUADAGNA DE SEGURO..!

      NO SAER XE MAL, NO EL SAER IN PI’..!

      Ma i komunisti, oh, scusate ma volevo dire ITALIANI, devono figliare e fanno italiani sempre e ovunque essi siano. Per fino all’estero dicono ai veneti di parlare ai loro figli in italiano.

      Questo fatto mi fu raccontato da una signora VENETA che oggi vive in Australia. Si. Una terrona rimproverava la signora VENETA perche’ parlava in lengoea veneta a so fioi.

      Merdosamente fettente sta signora taliana. Se lo sapesse il colle la farebbe “cavalieressa” o “eroenessa”, sta terona d’Australia.

      Ma basta co ste prepotense..!

  3. Maloenton says:

    Ma piantatela…in Veneto ci sono milioni di marocchini che fanno i cazzi loro e voi muti. a Padova spacciano alla luce del sole,pisciano in strada e minacciano le vostre donne,oltre che violentarle,e voi ancora muti…nei vostri ospedali i nuovi nati si chiamano Mohamed,Mustapha’,Ibrahin…si certo l’indipendenza del Veneto un giorno ci sara’,,,quando diventera’ lo Stato Islamico del Venetistan.

  4. luigi bandiera says:

    Tasi tasi… co mi ghe dixeo ai me fradei (ssciavi de roma da sempre predona) veneti che parlavo do lenoe i se metea ridar. EFFETTO DROGA TRIKOGLIONITRICE DELLA KST..!
    Tuttavia penso che trattandosi di bilingue non sia il mio caso: veneto talian.
    Ea me lengoea i la trata mal e podopo i la ciama diaeto. Diaeto, ma de quaea lengoea mo..??
    Dell’inglexe?
    Del francixe?
    Del talian no de seguro.
    Forse xe diato tuto el pacioear veneto?
    Gai da vergognarse de esar veneti sti kax de veneti..?

    Ko te va su serti diskorsi i taibani (i tai dea republika dee banane) i deventa bestie ferosi.
    Ghe vien i oci rossi, come quei de un gato infuria’.

    Tuti rossi insomma…

    Pori nialtri biinguisti sensa saerlo..!

    Bacio le mani…

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