IL CONTANTE: LO USANO SOLO DELINQUENTI ED EVASORI

di REDAZIONE*

Il 15 Aprile scorso andò in onda sulla RAI una puntata di Report dove Milena Gabanelli se la prendeva col denaro contante, reo di essere complice dell’evasione fiscale in Italia. Se tutti fossimo obbligati ad usare le carte di credito – diceva infatti la Gabanelli- tutti i nostri passaggi di denaro verrebbero controllati dallo Stato e quindi l’evasione sarebbe impossibile.

Nel mondo della Gabanelli il denaro contante verrebbe vietato per legge e tutti sarebbero obbligati ad usare le carte di credito o i bonifici bancari. Anche quelli che non hanno un conto bancario.

Credo che sia inutile dire ciò che pensiamo di questa proposta dittatoriale e soprattutto cretina. Infatti la Gabanelli dovrebbe spiegarci come sarebbe possibile nell’Unione Europea di oggi avere uno stato che non usa il contante mentre negli altri si può. O si chiudono le frontiere e si controllano tutti i passaggi di Euro dall’estero e verso l’estero oppure si torna alla Lira e si chiudono di nuovo le frontiere, perché la gente potrebbe usare l’Euro ed evadere le tasse con questa valuta. Delle misure così orwelliane che neppure il governo più dittatoriale al mondo penserebbe di utilizzare.

Obbligare i cittadini ad usare le carte di credito e soprattutto far controllare tutti i flussi denaro dallo Stato significherebbe schedare le abitudini dei cittadini. Lo Stato, e quindi ogni governo che sale al potere, potrebbe sapere tutti i movimenti di denaro dei suoi cittadini e schedarli in base alle loro abitudini. Anche in modo retroattivo: comportamenti che oggi sono leciti potrebbero non diventarlo più in futuro sotto certi governi e molti si ritroverebbero schedati, multati o incarcerati per qualcosa che hanno fatto in passato.

Altre motivazioni più pratiche riguardano le categorie più a rischio con questo provvedimento: anziani, persone non autosufficienti, senzatetto, perfino turisti (!). Insomma se perfino la Corea del Nord non ha pensato ad un provvedimento del genere ci sarà un motivo?

Si stenta a crederci ma Milena Gabanelli torna ancora all’attacco contro lo sporco contante con una lettera aperta riproposta dal Corriere della Sera. La Gabanelli rincara la dose questa volta e non contenta del delirio di cui ci ha fatto partecipi lo scorso Aprile ci propina un’altra salva di cretinate.

Per prima cosa l’impostazione autoritaria della lettera:

“Vent’anni passati dentro i problemi dei cittadini comuni mi hanno insegnato che un Paese cambia quando loro, i cittadini, comprendono le ragioni di ciò che gli viene chiesto di fare.”

I cittadini non capiscono ciò che “gli viene chiesto di fare”. Avete capito bene. Ci deve essere qualcuno che gli dice cosa devono fare e quel qualcuno è una persona come la Gabanelli che tutti vorrebbero come Ministro dell’Economia, anzi come Primo Ministro.

Questa volta però ci va più dolce ed evita di dire che vuole eliminare l’uso del contante del tutto ma solo limitarne il suo uso e quindi vuole obbligare tutte le attività commerciali a possedere un Pos, istituire una tassa del 33% su tutti i depositi e prelievi di contante. Una tassa che però verrà restituita sotto forma di sgravi fiscali al “bravo cittadino”, così lo chiama. Ci immaginiamo lo stato italiano che restituisce una tassa. Ma la Gabanelli ci sorprende non solo per l’insensatezza delle sue proposte ma per la violenza verbale del suo scritto. Prima chiama gli evasori ladri e criminali e poi:

“Ricordo che solo tre categorie umane non possono fare a meno del contante: lo spacciatore, il delinquente, l’evasore.”

A questo punto aggiungerei anche un’altra categoria, chi come noi ha a cuore la libertà dei cittadini. Sì anche noi siamo una categoria umana che non vuole abolire l’uso del denaro contante e non siamo delinquenti né evasori né spacciatori – anche se non avremmo nulla in contrario a vivere in un paese dove chiunque possa vendere liberamente sostanze che ora sono illegali.

Solo persone di buon senso, cara Gabanelli, che pensano che l’uso di denaro contate sia un diritto e che sia l’unico modo per proteggerci dalle grinfie dei governi che potrebbero schedarci e controllarci in qualsiasi momento.

*Tratto da: http://libertarianation.org/2012/08/23/se-la-gabanelli-ci-equipara-ai-delinquenti/

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42 Comments

  1. Denise says:

    Si bravi! Iniziamo con la carta di credito, poi troveranno un difetto anche in quella e ci diranno di impiantarci un microchip -.- Ma se ha funzionato fin’ora con i contanti possiamo proseguire ancora sempre con i contanti!! Queste sono tutte cavolate!!

  2. Max says:

    Ecco perche’ la Gabanelli ed i massoni vogliono eliminare il contante :

    http://www.youtube.com/watch?v=tX8HvM5l_4Y

  3. Pavarutti says:

    E’ bellissimo vedere i servi di stato felici e contenti di essere spiati per farsi rubare quel poco che gli rimane per mantenere il carrozzone italiano.
    E’ altrettanto esilarante vedere come credono veramente che se ci fosse meno evasione le tasse si abbasserebbero, come se le attuali tasse (pressione fiscale più alta del MONDO) non bastasse per coprire le funzioni di uno stato leggero, efficiente e ridotto ai minimi termini. Morire per pagare lo spreco e le clientele dei nostri aguzzini, siam pronti alla morte l’italia chiamò! uè!
    MA ANDATE A CAGARE

  4. dai > DERIVATI ……. ai …….. CONTANTI > EVASORI .. la metamorfosi umana ………….

  5. lory says:

    i politicanti ,dipendenti RAI , burocrati, ecc. ci credo che pagano tutti con la carta di credito, con tutti quei soldi che prendono! derubati dalle nostre tasche !

  6. Luke says:

    Ammiro la Gabanelli, ma da qui a lavarmi la bocca od altro prima di esprimere un opinione ne passa….non è che se ti chiami Gabanelli non dici str…ate, anzi qui ne abbiamo un lauto esempio….Ma ci rendiamo conto in che situazione siamo oggi? se prelevi dal conto più di 1000 € ti fanno praticamente una radiografia, se non hai un conto corrente il tuo datore di lavoro non può accreditarti lo stipendio, (per il genio che dirà esistono altri modi tipo assegni e così via lo sfido a vedere cosa comporta). Quindi fatemi capire come funziona lavoriamo per vivere e sopravvivere in molti casi e dobbiamo pure giustificare allo stato cosa facciamo con i nostri soldi????qui si rasenta la follia visto che l’idiozia l’abbiamo sorpassata da un pezzo. Se invece vogliamo parlare di: il sistema monetario che abbiamo è di fondo sbagliato (vedi signoraggio), allora posso essere in parte d’accordo con chi sostiene che bisogna effettuare modifiche strutturali in modo da evitare o limitare evasione e corruzione. Piccola parentesi @Fabio tu dici: “Si è parlato delle norme penali, multe ed altre sanzioni ebbene va detto che le norme, le leggi solo dispongono per il tempo futuro e mai per il passato.” Sicuro?? ti invito a documentarti quel “mai” stona con la realtà. Poi basta con la solita storia di io non ho niente da nascondere….anche io, ma onestamente esigo la mia privacy perché se guadagno 100€ e ne voglio spendere 50€ per comprarmi della marijuana per scopi terapeutici o anche per puro divertimento, in uno stato idiota che non legalizza una delle piante più utili su questo pianeta, ma permette che la gente si distrugga la vita con tabacco e alcolici, allora si che ho qualcosa da nascondere il mio BUON SENSO….Ci stanno trattando come un gregge di pecore e ce lo meritiamo visto come ci comportiamo.

  7. Gianni b. says:

    Chi ha avuto un posto di lavoro in un ente pubblico con la raccomandazione come lo chiamiamo? Onesto? Eppure percepisce uno stipendio sottratto ad un altro più meritevole, ottiene la tredicesima di un altro, le ferie pagate di un altro e inoltre il raccomandato può chiamare ladro ed evasore colui che tutti i giorni, nell’incertezza, deve trovare da solo i soldi per pagare le tasse. Io sarò d’accordo con il denaro elettronico quando lo stato sarà veramente di tutti i cittadini senza preferenze, mettendo un tetto di 2500 euro a stipendi e pensioni per tutti, facendo lavorare a turno i disoccupati negli enti, nessuno si deve più incollare alla poltrona ed essere intoccabile anche quando fa la spesa in orario di lavoro e fa strisciare il cartellino delle presenze al collega conpiacente, quando gli appalti pubblici non verranno affidati agli amici dei potenti, quando non si chiederanno conulenze esterne, milionarie, per sapere che il treno ad alta velocità, al suo passaggio, potrebbe infastidire gli uccellini. Quando ti regalano tanti soldi è facile essere un non evasore e girare sempre con la carta di credito.

  8. Cantabrina says:

    Io direi Gabanelli 1 – Redazione 0 , secondo me chi ha scritto questo articolo non ha capito una fava

    • oppio 49 says:

      già l’esempio calcistico la dice lunga sulla tua forma mentis ma, comunque, spiegacelo tu allora, noi ignoranti aspettiamo…
      PS secondo me la gabanelli è una veterocomunista e anche idiota e comunque aspetto lumi

  9. gianni says:

    l’unica salva di cretinate l’ho letta in questo editoriale inverecondo

    la Gabanelli ha fatto una proposta, giusta o sbagliata, visto che vi riempite la bocca con la parola liberta’, ne ha pieno titolo. Se non vi piace la sua proposta basterebbe dire che non vi piace.
    Risibili per modivazioni del vostro no, a pagare con un bancomat vi sentire meno liberi? a pagare con una carta di credito vi sentite schedati? e che caspita mai comprate che avete paura che ci sia qualcuno che lo venga a sapere?
    ridicolo

    • oppio 49 says:

      tu si che sei corto tanto di acume… mi spieghi perchè un pensionato che prende 1010 euro deve essere obbligato ad avere un conto corrente? credi forse che le banche siano istituti caritatevoli che fanno tutto gratis? (solo quella faccia di culo di mariomorti ha esentato dal pagamento dell’imu le fondazioni bancarie dicendo che sono associazioni benefiche) credi forse, come sa benissimo quella minorata mentale della gabanelli, che obbligando tutti i flussi di denaro a passare attraverso la banca si arresti il fiume di denaro della criminalità organizzata? credi forse che le banche del sud tengano regolare conto dei versamenti della camorra o della mafia?. se credi a tutto questo giustifico il tuo intervento ma allora sicuramente credi anche alle fate e agli gnomi. beati i semplici di spirito perchè loro sarà il regno dei cieli…

      • Gianni says:

        poverello è evidente che non solo non hai letto il mio commento ma neppure la proposta della gabanelli e butti là frasi a casaccio lette qua e là senza capire cosa leggi e scrivi.
        A te direi proprio che puoi continuare a usare il contante perchè una carta di credito ti risulterebbe troppo complicata.
        Mia mamma ha 80 anni, ha il conto corrente da 40 anni, paga col bancomat o la visa da quando l’hanno inventata.
        Svegliati va. I “pensionati” come li definisci tu, non vivono nel medioevo.
        C’è chi non ha il conto? se non esiste più il contante si risolve facilmente. Ci sono banche ladre? bene, la gabanelli non dice che il sistema bancario deve restare così com’è, leggi la sua proposta e magari la capisci, poi la critichi liberamente con cognizione di causa.
        Il sistema proposto non risolve completamente il problema?
        Ne sono più convinto di te, ma intanto è un inizio, poi proponi qualcosa tu, sentiamo le tue perle di saggezza, possibilmente che non siano la liberalizzazione delle droghe come ha scritto il fenomeno nell’editoriale, perchè non c’entra ‘na cippa.
        saluti caro

  10. Ray Milano says:

    L’importanza del corso legale o forzoso delle monete quindi, qualsiasi esse siano, si fonda sul reciproco riconoscimento fiduciario o sul fatto che la loro accettazione venga imposta forzatamente ed in via esclusiva da un entità superiore, come ad esempio le istituzioni governative.
    Leggendo i passaggi dell’ultimo punto, il “C. – Riserva frazionaria”, si intuiva più chiaramente il piano architettato per la distruzione prestabilita degli Stati Sovrani attraverso la creazione del Debito Pubblico, stritolandoli in mezzo alla morsa dell’inflazione favorita dal metodo precedentemente descritto, con la creazione di denaro dal nulla.
    Quando un sistema è solido, la creazione del credito viene legato alle riserve auree, a quelle frazionarie ed al fattore M3, il dato relativo alla massa monetaria in circolazione, che deve necessariamente essere collegata ai beni reali esistenti. Affinchè vi sia equilibrio sui mercati economici in pratica, occorre che se, per ipotesi, al mondo vi siano beni, quali case, automobili o aerei per un valore totale pari a 30 trilioni di dollari, al mondo non dovrebbero circolare banconote il cui valore totale superi i 30 trilioni di dollari, poiché il surplus non troverebbe alcuna copertura in beni materiali e le benconote superflue varrebbero in realtà solo il loro valore intrinseco, cioè quello della carta e dell’inchiostro usati per produrle. Nel paragrafo si teorizzava lo smantellamento dei rapporti che stabiliscono quanta cartamoneta può essere prodotta rispettando quei vincoli. In una nota dello stesso capoverso si prevedeva che entro la fine del secolo potessero circolare per il mondo crediti dieci volte superiori al valore dei beni reali prodotti, creando così instabilità finanziaria. Il passaggio successivo riportato alla fine del documento che Roberta ed Alex stavano traducendo, indicava come si sarebbe dovuto procedere per passare dalle banconote cartacee alla moneta virtuale, cioè quella prodotta con semplici input dei computer e trasferita sulle carte di credito e i bancomat dei correntisti, promuovendone la loro distribuzione su scala globale. La rapida diffusione delle carte avrebbe permesso l’abbattimento dei costi di coniazione e stampa a tutto vantaggio degli Istituti di Credito privati. Arrivati a questo punto, tutti gli arcaici collegamenti tra il valore tangibile del denaro (pecunia, oro, argento, titolo cartaceo ed infine banconota) sarebbero stati dissolti dall’arrivo del virtuale, creando una distorsione nella percezione del reale valore del credito posseduto. Il denaro non sarebbe più stato di proprietà del cittadino ma della Banca, che lo avrebbe tenuto in deposito.

  11. Vinicio says:

    Letto l’articolo…….bene, ho aspettato e, come al solito, solo denigrazioni nessuna alternativa. Chi non è d’accordo, ha l’OBBLIGO di fornire una soluzione al problema posto. Io sono d’accordo con la proposta della Gabanelli, con i conti correnti intestati al codice fiscale e con l’uso delle operazioni finanziarie basilari a costo zero (per es. alle poste). Le banche possono offrire sempre il servizio con servizi migliori o maggiori rendite. I contanti si possono sempre usare ma, a SCADENZA (validi per es. un anno). Prima della scadenza li depositi nel conto e lo stato automaticamente si prende la percentuale dovuta, così come tutte le transazioni in entrata nel c/c. In questo modo toglierai tutte le imposte presenti (ne avrai solo una alla fonte), nessun ente che ti manda lettere minatorie, nessun studio di settore

  12. Fabio says:

    Limitare l’ uso del contante è davvero possibile… solo vanno fatte delle modifiche strutturali…

    per esemprio si è parlato dei turisti, dei quali quando arrivano in Italia si recano in banche o servizi di cambia-valute, dove gli si potrebbe dare una carta di credito ricaricabile ed il problema è risolto.

    Si è parlato delle norme penali, multe ed altre sanzioni ebbene va detto che le norme, le leggi solo dispongono per il tempo futuro e mai per il passato. É un principio costituzionale dettato anche dalla logica e dal senso comune.

    Per quanto riguarda le critiche alla Gabanelli fareste bene a lavarvi bene la bocca e a togliervi il capello davanti ad una signora come lei, ce ne sono rimaste davvero poche!

  13. FrancescoPD says:

    Lo stato tiranno e spione ormai non sa più chi assoldare per continuare a rincoglionire gli schiavi.

  14. Daniele says:

    Non solo la Sig.ra Gabanelli ha ragione, ma fa bene a dirlo ad alta voce in modo che tutti gli italiani possano sentire la dura e amara verità.

    Il malato sta male, molto male, e la medicina amara deve essere presa pena il decesso. In questo caso la medicina amara è il contante.

    Se, come viene sbandierato, in Italia si stimano duecento miliardi di Eur di evasione e cento miliardi di Eur di corruzione, non bisogna certo agire con palliativi o misure dal chiaro sapore di compormesso tipicamente italico come ci hanno abituato negli ultimi cinquant’anni i politici di casa nostra.

    Bisogna agire e agire subito. Si deve avere il coraggio di prendere il toro per le corna e darsi un punto zero di ripartenza. Non esistono scuse, tutto è possibile, anche per le categorie più deboli. Basta volerlo, ma volerlo davvero tutti.

    Del resto, che tutto sia possibile lo dimostra il fatto che viviamo un un paese governato da persone non democraticamente elette dal popolo. Queste persone NON ci rappresentano, nemmeno se a metterle li sono stati i partiti che noi abbiamo eletto.

    E poi basta con le solite scuse degli anziani e dei più deboli. Sono scuse che non reggono più perchè ogni giorno vediamo in tv persone anziane costrette a fare la fila chilometrica negli uffici, alla posta o parcheggiati nei corridoi degli ospedali in barelle, vessati in mille modi, ma di questo non ci preoccupiamo più di tanto se non l’indignazione del momento. Dovremmo tenerli più in considerazione questi anziani perchè, se non lo si è ancora capito, sono loro, con le loro pensioni a mantenere i giovani e la barca Italia a galla.

    Comunque, tranquilli, domani ricomincia il campionato di calicio e ci saranno altre cose di cui parlare in modo che la Sig.ra Gabanelli passi un pò in secondo piano.

    Saluti.

    • endi says:

      leggi questo rapporto
      http://www.taxjustice.net/cms/upload/pdf/Price_of_Offshore_Revisited_26072012.pdf

      e capirai che la signara Gabanelli ha in effetti una mente ristretta Non si è mai accorta che il grosso dell’evasione passa dalle banche ed è disponibile con le carte di credito.
      Quindi la sua proposta colpisce semmai i piccoli evasori, ma soprattutto sconvolge la vita della gente comune e ne limita pesantemente la libertà.
      saluti

      • oppio 49 says:

        meno male uno che ragiona…

      • Marco says:

        Concordo sulla ristrettezza; che il programma fosse fazioso (anche se, spesso, utile) si era già capito da un pezzo ma per quel che mi riguarda la Gabanelli ha perso del tutto la sua credibilità quando ha dato in pasto ai “contribuenti”, integralmente e senza contraddittorio, quel “confronting the evidence” che è uno dei film più amati dai complottisti dell’ 11/9; un giornalista serio e obiettivo credo si sarebbe sforzato di approfondire e valutare criticamente quello che in quel prodotto veniva spacciato, con taglio documentaristico, come verità…invece quelli di Report hanno ritenuto addirittura di farne una puntata speciale da tasmettere in prima serata avallando, in sostanza, tutte le stupidaggini che là venivano raccontate.
        Servizio pubblico?

  15. Kitiaram says:

    Categoria che trova indispensabile il contante è anche quella fatta di gente che, come me, non vuole arricchire le banche e pensa che queste o tornano ad essere enti di finanza PUBBLICA o devono scomparire!!!

  16. free Tibet says:

    e ci siamo giocati anche la Gabanelli…

  17. Ribot says:

    Strano, la Gabanelli l’ho sempre ammirata per la precisione delle denunce. Però questa del denaro da mettere fuori legge mi pare un’autentica forzatura per non dire peggio. Invece di denunciare l’autentica truffa dell’EURO quale denaro fiat, ergo DEBITO PUBBLICO, si prendesse la briga di spiegare la moneta SOVRANA e FONDO SOVRANO di STATO, serve a tutti meno alle banche. Questo si avrebbe senso.

  18. Roberto A. Massa Martana says:

    A me non andrebbe per niente di ingrassare ulteriormente le banche. Me ne frego del fatto che si possa rintracciare ciò che pago e a chi, perché non ho nulla da nascondere, ma se quest’idea ha un costo, sia per l’utente che per il ricevente, allora non sono d’accordo. Tutto mi può stare bene ma non ingrassare ulteriormente gli istituti bancari.

  19. Massimiliano says:

    E intanto paghiamo solo noi cretini, io non ho nulla da vergognarmi… e lo stato mi controlli pure.

  20. Dan says:

    Come già dissi allora, la Gabanelli fa tanto la furba perchè puppa dalla tetta di stato, quindi è a posto ma arriverà il giorno che, come tutti i comuni mortali, anche lei o i suoi figli dovranno lavorare sul serio, nella vita reale con tutti i problemi che questo comporta a cominciare da uno stato che ti ruba il frutto del tuo lavoro. Quel giorno ringrazierà che menti sicuramente più illuminate della sua (e non perchè sotto i riflettori di uno studio rai più grande) ci si sono puliti il culo con la sua lettera aperta.

  21. DrHouse says:

    Delirium Mental
    Causes
    Delirium is most often caused by physical or mental illness and is usually temporary and reversible.
    Causes include:
    Alcohol or sedative drug withdrawal
    Drug abuse
    Poisons
    Surgery
    Symptoms include:
    Disorganized thinking
    Speech that doesn’t make sense (incoherent)
    Disrupted or wandering attention
    Inability to think or behave with purpose

  22. mister says:

    Milena Gabanelli ha perfettamente ragione! siccome la maggior parte di questo popolo di cerebrolesi evade e/o lavora in nero allora sono tutti contrari e poi pretendono la lotta all’evasione fiscale

  23. Sam says:

    Vivo nell’incivile e cretina NY. Prendo Anche il caffé con carta. Una pratica che ha piú pregi di quanti addirittura ne menzioni la Gab.
    Un vero difetto: occorre rivedere margini e percentuali di commercianti e operatori in mood più equo e sensato.

    Certo chi fa nero troverá molti ostacoli
    Per chi invoca la privacy direi….se La polizia indaga su di te potrebbe vedere TUTTE comunicazioni al cell… Se la finanza indaga vedrá tutti I tuoi movimenti sul conto..

    Perchè ci spaventa tanto? Forse io come la Gabanelli ho una vita troppo semplice e povera per immaginare Che le mie spese in chiaro non valgano l’eliminazione Della possibilitá di evadere

  24. hughich says:

    Secondo me la Gabanelli si vuole candidare in politica, non c’è altra spiegazione al mare di boiate concentrate in questa storia

    • luca says:

      LE frasi della Gabanelli erano a mio avviso solo provocatorie. Sa lei meglio di noi che l’abolizione del contante non è possibile, però sappiamo tutti che l’illecito in genere si fonda sulla circolazione di grosse cifre in contante, da qui la provocazione lanciata dalla Gabanelli.
      Ricordiamo, per poter affermare questo, quante battaglie giuste e quante denunce ha lanciato la Gabanelli col suo report. Tutte le inchieste sono intelligenti, profonde e si basano su ricerche competenti. Questa è la figura della Gabanelli, non quella disegnata da questo articolo troppo denigratorio.

      • lucafly says:

        le inchieste della gabanelli al 99% finiscono in bufala
        svegliati che è ora.

      • oppio 49 says:

        assomiglia molto a “mi manda picone” bufale inconcludenti di una certa sinistra che gioca alla denigrazione di chi di sinistra non è. certo che se avanza questo stato di polizia sarà meglio svegliarsi oppure tra un po ci srà anche una legge che mi obbligherà, a ore fisse naturalmente e con sanzioni das fuori di testa, a girare il pisello a destrao a manca… chissà che report farà la gabanelli

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