Il Comitato per il censimento: Per la prima volta all’Onu il riconoscimento del popolo veneto.

di FEDERICO CAMPAGNOLO – Per la prima volta all’ONU si è parlato di riconoscimento internazionale del popolo veneto.

Una delegazione del Comitato per il Censimento ed il Riconoscimento internazionale del Popolo Veneto  ha presentato la questione veneta ai 200 Stati presenti all’ 8° Forum Internazionale sui problemi delle minoranze di Ginevra.

Il comitato per il censimento e il riconoscimento internazionale del popolo veneto  lavora per la raccolta di tutte le dichiarazioni di appartenenza al popolo veneto, che i Veneti di qualsiasi parte del mondo, spontaneamente, decidono di sottoscrivere per dimostrare che il nostro popolo non è affatto scomparso (tantomeno assimilato come qualcuno, ad esempio l’avvocatura dello stato italiano, sostiene).

Oltre al duro lavoro di organizzazione dei centri di sottoscrizione di questi atti e della loro raccolta, il comitato – pur essendo una NGO (non-governmental organization) – necessitava di intessere rapporti con altre organizzazioni ed eventuali strutture che permettessero allo stesso di poter depositare le numerose istanze già pervenute e di poter proseguire con l’azione di riconoscimento del Popolo Veneto.censimento manifesto

Il comitato è riuscito ad intraprendere un primo cammino di accreditamento ufficiale presso l’ONU (Organizzazione Nazioni Unite) a Ginevra per la partecipazione attiva all’ottavo forum internazionale sui problemi delle minoranze previsto per il 24 e 25 novembre 2015.

Delegazione del Comitato

Dopo aver preparato e inviato preventivamente tutta la documentazione necessaria, una delegazione del comitato composta dal presidente del comitato Loris Mazzorato, il vicepresidente Renato Povellato, il garante Luigi Giacon e due soci, il sottoscritto e Sabrina Simioni, si è recata al forum in Svizzera dove ha avuto modo, per la prima volta in assoluto, di presentare ufficialmente il popolo veneto e la richiesta del suo riconoscimento davanti ai quasi 200 stati presenti attraverso la voce del presidente del comitato Loris Mazzorato.

Approfittando di questa importantissima occasione, la delegazione del comitato per il censimento e il riconoscimento internazionale del popolo veneto ha iniziato ad informare personalmente i delegati di alcuni stati presenti, alcuni dei quali si sono mostrati molto interessati alla questione veneta dopo la conclusione della presentazione. Inoltre sono stati solidificati i rapporti con alcuni rappresentanti del TLT (Territorio Libero di Trieste), che hanno fornito al comitato informazioni e suggerimenti molto utili per il proseguimento del percorso.

Sono stati molteplici i complimenti ricevuti da altri delegati presenti al forum, sia per l’intervento presentato, che per la serietà dimostrata, per il pacato comportamento nella risoluzione di eventuali disguidi riscontrati e per la determinazione e la sensibilità dimostrate nell’evitare “incidenti diplomatici” con gli stati presenti che avrebbero potuto dissentire.

Il comitato del censimento è molto soddisfatto del risultato ottenuto, un evento che segna certamente una data storica per il popolo veneto, ma ha ben presente che questa occasione è soltanto un punto su di un foglio bianco, il punto di partenza da cui costruire un’opera d’arte piuttosto delicata da realizzare.

il programma degli interventi

Prossimamente il comitato pubblicherà il testo e i video dell’intervento della delegazione presso l’ONU, nel frattempo, ringraziando tutti i Veneti che finora hanno già aderito al censimento, il comitato invita fortemente chi non l’avesse ancora fatto a mettersi in gioco. Più Veneti spingeranno verso il riconoscimento con la loro dichiarazione di appartenenza, più alte e più veloci saranno le probabilità di riuscita.

 

https://www.facebook.com/Censimento-Popolo-Veneto-353310841538975/?ref=ts&fref=ts

(fonte vivereveneto.com)

 

In questo link l’adesione al censimento da parte del direttore de lindipendenzanuova.com, Stefania Piazzo:

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

2 Comments

  1. Maloenton says:

    Io vi auguro l’indipendenza…lo dico sinceramente. ma come la mettiamo con gli arabi che vi mettono i piedi in testa ? In veneto comandano loro ormai e voi non avete le palle per ribellarvi. Mi spiace per voi ,ma la forte natalita’ dei “grigi&neri” vi fara’ soccombere.

  2. Giancarlo says:

    E’ sicuramente una bella notizia questa, come altre che ci sono state nell’ultimo anno.
    PLEBISCITO.EU
    INDIPENDENZA VENETA
    e molti altri movimenti indipendentisti.
    Mi chiedo però come mai non esista un comitato di coordinamento tra i vari gruppi indipendentisti dal momento che in sede internazionale dovremmo essere un UNICUM.
    Adesso con la sentenza della Consulta che impedisce de facto di poter far esprimere il POPOLO VENETO sulla sua autodeterminazione e all’indipendenza la via democratica è negata in primis proprio
    dallo stato italiota e quindi per forza dobbiamo seguire la strada delle istituzioni internazionali.
    Ma, questo comitato su quanti veneti può contare ???
    Sicuramente non così tanti come è avvenuto con PLEBISCITO,EU con il referendum digitale e quindi mi chiedo come mai questo comitato si sia spinto così avanti senza coordinarsi un minimo anche con chi ha avuto l’idea di un referendum…..vincente e che sicuramente è anch’esso rivolto presso le istituzioni internazionali.
    Questo proprio non lo capisco e non lo capirò mai.
    L’unione fa la forza e almeno un minimo di coordinamento sarebbe doveroso da parte di tutti o no ?!?
    WSM

Leave a Comment