Il cerchio poco magico che si stringe sulla Regione Lombardia. Così veloci solo gli elicotteri

di STEFANIA PIAZZOelicotteri

Ricapitoliamo la sfiga. Prima la procura se la prende con la Regione Lombardia per le presunte pressioni del governatore Maroni sui vertici di Expo spa e Eupolis (società di formazione e ricerca interamente controllata dal Pirellone) per far ottenere due contratti di lavoro a Maria Grazia Paturzo e Mara Carluccio, sue ex collaboratrici al Ministero dell’Interno. La sfiga è tanta che di mezzo ci va anche il capo della segreteria, il giovane prodigioso beneventano Giacomo Ciriello, anche lui con i fari puntati per la vicenda e, circola voce nei corridoio, in odore di promozione a capo di gabinetto, adesso adesso… Bisogna cambiare aria, in fretta…. Dare forse segni di discontinuità col recente passato.

Ora la sfiga vuole che la magistratura voglia  prendersela per niente anche con Andrea Gibelli, leghista già in corsa per la segreteria della Lega Lombarda, finito al premio di consolazione della poltrona di segretario generale della Regione. L’altro giorno  l’elenco degli indagati si sarebbe allungato con il suo nome. Già ex vice governatore di Roberto Formigoni, nell’avviso di garanzia verrebbe ipotizzato il suo concorso nel reato di turbata libertà nella scelta del contraente già contestato nei mesi scorsi al governatore Roberto Maroni.

E’ dunque una documentazione scarna, ma “mirata”, come viene definita in ambienti investigativi, quella richiesta in Regione dal pm Eugenio Fusco, utile ad approfondire l’iter concluso a vantaggio di Mara Carluccio. Il nuovo sviluppo dell’inchiesta nasce dall’attività istruttoria svolta in questi giorni da Fusco che ha sentito come persone informate sui fatti quattro funzionari dell’ente regionale Eupolis.

E adesso la Regione a guida maroniana finisce, che sfiga, sotto la lente anche della magistratura contabile  per capire se a carico del numero uno del Pirellone sia ipotizzabile anche un danno erariale. La Corte dei conti indaga.

Erano solo voci o non è vero che  ieri agenti della Guardia di Finanza hanno effettuato altri sopralluoghi al Pirellone?

Ieri Eugenio Fusco, ha ricevuto nel suo ufficio Alessandro Napoli, magistrato inquirente della Corte dei Conti della Lombardia. Il colloquio tra i due è durato circa un paio d’ore ed è servito per per fare il punto aggiornato della situazione alla luce delle ultime novità.

Negli ultimi giorni, infatti, si apprende anche dalle agenzie, l’attività di indagine ha subito un’accelerazione, con Fusco che ha sentito nel suo ufficio diversi testimoni come persone informate dai fatti.

E in tutto questo turbine in accelerazione, che accade? E’ effettiva o non effettiva la rotazione Votino-Ciriello? E’ vero o non è vero che il governatore avrebbe promosso il Giacomo che ha bruciato tutte le tappe alla comunicazione del Viminale, a capo di gabinetto? Perché tanta fretta, tanta premura?

E’ vero o non è vero che si sentirebbe la necessità di rimuovere per chissà quale ragione di riorganizzazione interna le persone che hanno rappresentato l’immagine del governatore? Una velocità incredibile, degna di uno spostamento in elicottero con il traffico.

Che c’è di nuovo nell’aria, oltre alla vicenda Gibelli, alla Corte dei conti, alle indagini di Fusco, di Napoli…? Per la Regione che si appresta a fare campagna elettorale per il referendum consultivo per conquistare lo statuto speciale,  non è che forse le cose si complicano un pochino?

 

 

 

 

 

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