“Il caso Germania”: lunga vita alla cancelliera

di REDAZIONE

Solo posti in piedi alla presentazione del nuovo libro di Veronica De Romanis, ‘Il caso Germania. Cosi’ la Merkel salva l’Europa’. Al dibattito, condotto da Giovanni Floris, hanno partecipato l’ex premier Mario Monti, Paolo Mieli e il corrispondente a Roma della ‘Faz’, Tobias Piller.

Il volume, pur riconoscendo alcuni errori commessi dalla Cancelliera (“la passeggiata di Deauville” e il “rapporto troppo stretto con Sarkozy, che ha dato luogo a Merkozy”), mette in luce tuttavia il “percorso virtuoso della Germania che gia’ dieci anni fa aveva posto in essere quelle riforme che gli hanno permesso di passare dal ruolo di malato di Europa” a locomotiva. Per questo, ha sottolineato De Romanis, mi auguro che alle prossime elezioni tedesche, a settembre, “la Merkel vinca ancora” perche’ l’Europa, nonostante tutto, “ha bisogno della sua politica assennata”.

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8 Comments

  1. Albert Nextein says:

    Non mi interessa un tubo della germania e della merkel.
    Io non voglio subire un’unione europea del genere, ed attendo con speranza che esploda in mille pezzetti.

  2. lory says:

    altro che lunga vita alla Cullona ! siamo stritolato da un Sud pappone e dalla prepotente Merkel!!!!!!!!!!!!!!!

  3. Diego Tagliabue says:

    Questa non sta “salvando l’Europa”, ma sta solo regalando miliardi dei contribuenti tedeschi al “Cub Med”!

    • Marco Mercanzin says:

      E’ esattamente il contrario.
      Noi siamo contribuenti netti del MES, e chi ha ricevuto soldi finora, sono le banche tedesche e francesi, che per il loro prestiti azzardati ( per favorire il loro export) ai pigs, ora piangono e attraverso il fondo salva stati, stanno rientrando delle loro esposizioni.

      La Germania non ha pagato una mazza, e tantomeno i loro contribuenti. !!!!

      Noi si.

      • Alberto Pento says:

        Me par na bona roba pagar i debiti!

        • Marco Mercanzin says:

          Ascolta berto, se la banca di fianco a casa tua presta soldi a uffa a cani e porci, senza assicurarsi che le persone possano restituire, solo perché la moglie del direttore costruisce case ( o quello che vuoi), e guarda caso i finanziamenti vanno proprio per acquistare dalla moglie del direttore suddetto , tu sei felice se poi il sindaco ti tassa perché, essendo il cugino della moglie del direttore, vuole che la banca riabbia i suoi soldi, perché si sa, quella banca non può fallire ?

          Sveglia alberto, le banche sono aziende, e se sbagliano a prestare, cazzi loro !!!!

          Deutchs Bank la stiamo ripagando noi, non i tedeschi, mentre invece MPS , anche !

          • Luca says:

            L’idea che il debitore sbagli ad indebitarsi non ti sfiora neanche, vedo…

            • Marco Mercanzin says:

              E quindi ?
              Cazzo centro io ?
              Che se la vedano fra loro privati, e non rompano i coglioni agli altri.
              Ti ricordo che i soldi che attraverso il MES l’Italia da alle banche tedesche sono anche i tuoi, che magari non hai mai comprato uno spillo a debito.

              Inoltre ti faccio notare che senza quei finanziamenti a uffa, col cazzo che in Portogallo compravano Volkswagen !!

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