Il cardinal Bagnasco: prima dei particolarismi viene la bandiera nazionale

di REDAZIONE

”Prima di qualunque, pur legittima bandiera particolare, viene la bandiera della Nazione”. Lo ha detto il cardinale Angelo Bagnasco alle celebrazioni per la festa della Madonna della Guardia, riferendosi alla necessita’ di unita’ nel Paese per uscire dalla crisi economica. Bagnasco ha invocato da Dio la sapienza per essere ”consapevoli che sulla capacita’ di superare insieme la grave crisi sistemica la storia giudichera’, non la storia di domani, ma quella di oggi che si esprime nel sentire della gente stremata e smarrita”.

Il presidente della Cei e arcivescovo di Genova, invita a non inseguire logiche “particolaristiche e distorte” che, se prevalessero porterebbero a “conseguenza devastanti” per la societa’. “Quando – per interessi economici – sull’uomo prevale il profitto, oppure – per ricerca di consenso – prevalgono visioni particolaristiche e distorte, le conseguenze sono devastanti e la societa’ si sfalda”, ha detto Bagnasco nell’omelia tenuta nel contesto della celebrazione eucaristica che segue alla Supplica alla Madonna della Guardia. Il cardinale Bagnasco da’ voce alla “gente stremata e smarrita”. “Nel cuore – dice – abbiamo il peso della crisi che attanaglia, e il pensiero corre al lavoro di chi l’ha e spera di tenerlo, di chi lo cerca e non riesce a trovarlo, di chi l’ha perso”. Da qui il richiamo al Paese affinche’ guardi alla “solidarieta’ lungimirante, assoluta concentrazione sui problemi prioritari dell’economia e del lavoro, rifondazione della politica e delle procedure partecipative, riforma dello Stato”.

”Denigrare o ostacolare in modo subdolo” la Chiesa che e’ ”una presenza vicina a tutti, significa far del male alla gente indigente e sola alla ricerca di un pane, ma prima ancora di attenzione, ascolto, fiducia”. Cosi’ ancora il cardinal Bagnasco: ”In questo contesto difficile – ha spiegato – anche la Chiesa fa la sua parte con responsabilita’ e impegno” con ”la fitta rete di solidarieta’ di parrocchie, centri di ascolto, associazioni, movimenti e gruppi, mense e dispensari, iniziative educative e culturali, campi e gruppi estivi, dove i genitori chiedono di portare i propri figli mentre sono al lavoro, esprimono che Dio e’ Amore e che la Chiesa e’ madre”. Bagnasco ha quindi affermato che ”sacerdoti e anime consacrate, operatori laici giovani e adulti, sono una schiera generosa e fedele che non aspetta ringraziamenti umani, ma che cerca di allargare sempre piu’ le braccia per accogliere quanti piu’ possibile scovando chi, per pudore, non chiede ma ha bisogno”.

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19 Comments

  1. quando l’itaia si disgregherà e sorgeranno altre entità politiche, la chiesa sarà al fianco di ognuna di queste nuove entità politiche. la chiesa cattolica è e sempre sarà con il potere. punto. è ovvio che adesso parlino così, magari tra 10 anni parleranno diversamente, ma sicuramente da loro dipende ben poco.

  2. BAGNASCO LEI E’ UN TRADITORE INSIEME A QUELLI

    DEL VATICANO SECONDO CON LE VOSTRE ERESIE…..

    VIVA GLI ZUAVI PONTIFICI E IL LORO COMANDANTE

    GEORGES DE PIMODAN !!!

  3. c’è poco da dire al cardinale che sicuramente contrario ai contraccettivi non dice quanto la voracità di questo stato è di fatto un contraccettivo esso stesso, mandi bagnasco, a te e a tutta la tua specie

  4. Stiano attenti l leghisti ad insultare, sbeffeggiare e condannare il Vaticano ed i suoi sudditi !

    Roberto Maroni il 3 ottobre 2008 è stato insignito del cavalierato dell’Ordine Piano (Ordine di Pio IX), il primo Ordine Cavalleresco conferito dalla Santa Sede !

    Prima di lui l’ottennero D’Alema, Letta, Fini, Frattini, Napolitano, Cossiga, Ciampi e, tra gli altri, anche Radetzky ed Hailé Selassié…!

    Occhio ! Le guardie svizzere impugnano le alabarde, non le scope …!!!

    Chi ha orecchie per intendere…

    • Per meglio documentare, allego articolo Corsera.

      VARESE – Sua eccellenza Roberto Maroni, onorevole ministro della Repubblica e da ieri Cavaliere del Sacro Ordine Piano (nel senso di Pio IX). «Sono rimasto sorpreso io per primo, ma è così: il Vaticano mi ha fatto questo onore» conferma il capo del Viminale. In effetti ottenere l’ investitura di uno dei più alti ordini nobiliari d’ Oltretevere non capita tutti i giorni; ancora più sorprendente è che il Vaticano l’ abbia conferito all’ uomo politico più volte criticato proprio di recente per la sua politica nei confronti degli immigrati. Ma quella, a quanto pare, non c’ entra. «La nomina – ha raccontato Maroni a margine di un incontro avvenuto a Varese – non è stata conferita solo a me ma anche al ministro Frattini, per aver organizzato la recente visita di Benedetto XVI al Quirinale. Come l’ ho saputo? Mi è arrivata una pergamena tutta scritta in latino, compreso il mio nome: Robertus Maroni». L’ Ordine Piano è uno dei più prestigiosi riconosciuti dalla Chiesa, viene attribuito a «cattolici di distintissima condizione» o a personaggi che abbiano reso importanti servigi al Pontefice. Il Cavaliere ha diritto a indossare nel corso di cerimonie presso la Santa Sede le insegne dell’ Ordine, una fascia rossa e blu con una placca a forma di sole. Ma c’ è un privilegio in più che sembra incuriosire il ministro: «Pare che avrò il diritto al saluto d’ onore da parte delle Guardie Svizzere. Non mi farò mancare l’ occasione…». Claudio Del Frate]

  5. Nulla di nuovo sotto il sole. Il Vaticano è da sempre il maggior responsabile della mancanza di una vera religiosità degli italiani, con tutto quello che ne consegue. 150 anni fa era contro l’unità d’Italia per paura di essere privato del potere temporale e di subire la concorrenza di un potere laico troppo forte nella penisola, oggi è uno dei suoi maggiori puntelli perché ha visto che il controllo sulle anime non l’ha perso, tutt’altro, e che comunque campa benissimo lo stesso anche senza stato pontificio, anzi. Viene da ridere (o da piangere) pensando a quegli indipendentisti ipercattolici tipo Leoni o Bricolo, quelli che rimpiangevano la Vandea contro la Francia giacobina e pensavano di farne una in versione padana. Fra le tante cose grottesche della Lega questa è stata una delle più grottesche.

    • Finchè si dimostrano attaccati come cozze al marciume del regime itaglione e ne vestono sfacciatamente i panni degli sgherri, altro che attacchi verbali! Le tonache sono il peggio della storia, a loro interessa soltanto mantenere lo status quo, chissenefrega dei suicidi? Al Vaticano non s’ammazza nessuno per una rata dell’imu.
      Per ora.

      Gente meschina e opportunista. Da sempre.
      E sarebbe anche l’ora di ridimensionarli una volta per tutte.

  6. Teme forse di perdere una parte delle entrate estorte con l’otto per mille garantite dallo Stato italiano?
    Anche il cardinale è diventato un rivoluzionario giacobino che mette lo Stato e l’uomo al di sopra di tutto?
    Non ricorda il cardinale che prima della creazione dello Stato italiano la gente era molto più credente in Dio?

  7. Ma non era Calderoli quell’immenso statista che si vantava di avere eccellenti rapporti Oltretretevere e che andava a baciar pantofole in Vaticano a Bagnasco, con conseguente comunicato del grande don Carcano???? Da sprofondar subito se fosse uomo…

  8. Siamo in fervente attesa che i comuni e lo stato diano le cifre dell’imu pagato dalla chiesa,poi bagnasco potrà dire e intervenire su tutti i fatti politici e non dell’Italia se ancora esiste,fino a quel momento sono evasori fiscali e andrebbero arrestati.

  9. Scandaloso, ma non c’è da stupirsi: la Chiesa, soprattutto negli ultimi decenni, pur di sopravvvere si è sempre schierata dalla parte del più forte. Fino al ’43 era fedele alleata del fascismo, poi quando le cose cominciarono a mettersi male passò magicamente dall’altra parte della barricata. Adesso fa da fedele cagnolino allo stato italiano sperando in tal modo di allungare un po’ la propria agonia. Patetici. In ogni caso, l’ennesima dimostrazione che la Chiesa è nemica e non certo alleata degli indipendentisti.

  10. Certo uno stato italiano che fa da surroga allo stato vaticano fa comodo a lui e a tanti prelati.

    Io penso che se la gente fosse più cristiana nelle parole e nei fatti, forse non ne avremo bisogno di tizi del genere.

    Tanti stati dove la chiesa locale avesse rispetto per i suoi conterranei e i loro problemi sarebbe più santa di certe conferenze…. o congreghe.

    Mah, su tutti bravi a dare importanza alle sottane di queste persone. Si attaccano alle loro benedizioni ma peccano di continuo,

    Una chiesa, una bandiera? Una volta era possibile, oggi semmai vale tante chiese tante banche…

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