Il carabiniere eroe assassinato e il governo del cambiamento degli eroi su facebook

Schermata 2019-07-26 alle 11.36.05
di GIORGIO TEANI – Volevamo ringraziare questo governo del “cambiamento” per i rinforzi alle forze dell’ordine che però ad oggi sono ancora parole.
Nella notte è stato ucciso a coltellate l’ennesimo carabiniere mentre era in servizio. Un uomo che è uscito ieri sera da casa per andare a lavorare ma che a casa non ci tornerà più. Un uomo che stava semplicemente facendo il suo lavoro, un uomo che come tanti altri ogni giorno rischiano la vita per gli altri e che come ringraziamento spesso ricevono solo insulti.
È successo a Roma stanotte, a Bergamo poco tempo fa e in molte altre città… eppure i vari corpi di polizia e di forze dell’ordine più volte hanno sottolineato una situazione insostenibile come persone e come modi di comportarsi, eppure ad oggi nessun CAMBIAMENTO… tante belle parole ma nessun fatto.
Troppo bello e troppo facile partecipare a un carosello dei carabinieri, ad una festa della polizia, a un abbattimento di torri simbolo di degrado e criminalità, ad altri mille eventi… troppo bello urlare in piazza che si farà qualcosa, che si cambierà modo di agire… troppo bello promettere sicurezza dove non c’è ne è più.
Siamo stanchi di tutto questo, quanto tempo dovrà passare prima che davvero cambino le cose?
Più volte l’ho detto e lo dirò le forze dell’ordine vanno rispettate e tutelate.

Responsabile Giovani Grande Nord

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

2 Comments

  1. Marco Green says:

    Purtroppo non c’è nulla di eroico in questa vicenda che i politici di ogni colore stanno strumentalizzando senza pudore.
    Mi chiedo come sia possibile che un carabiniere, che immagino preparato-addestrato e assistito da un collega, possa essere stato accoltellato a morte da un balordo di 19 anni.
    Evidentemente, al di là del bastardo assassino che la deve pagare in modo esemplare, c’è stato un grave errore di valutazione da parte dei carabinieri.
    Cosa altrettanto insopportabile e beffarda, se confermata, è che l’agente possa aver perso la vita per essere accorso in aiuto di uno spacciatore / truffatore.
    No, per rispetto della povera vittima lasciamo perdere gli eroi…

  2. caterina says:

    …rispettate e tutelate, certo!… che facciano un lavoro importante e utile ma che ha dei rischi particolari nessuno lo mette in dubbio, ma chi lo sceglie lo sa, e comunque lo mette in conto…per questo dovrebbe quanto meno avere un trattamento economico adeguato.

Leave a Comment