Il Candiani, bel pacciarotto, tutto felice nel codazzo di Napolitano

di TONTOLO

L’altra sera al bar stavamo guardando in televisione una cerimonia col Napolitano e il solito codazzo di caporioni, quando l’attentissimo ragionier Roscia ha lanciato un grido: «Tel lì el Candiani!»

In effetti, in pole position, proprio dietro la poltrona rococò del presidente c’era bello pacciarotto lo Stefano Candiani, senatore della Lega, col vestito della festa e la faccia contenta di stare in mezzo a quelli che contano.

Solo la Rosetta, pensionata della Dalmine, se ne è compiaciuta: «Che bella carriera! Che sudisfasiùn!» Tutti gli altri si sono invece giustamente incazzati: cosa ci fa uno che è stato eletto col programma di staccare la Padania dall’Italia nella corte del capo dello Stato da cui si vuole secedere? A reggere il bordone proprio a quello che rappresenta l’unità nazionale? Cosa ci fa in mezzo ai caporioni dell’Italia una indivisibile, seduto di fianco ad Alemanno, a Rutelli, alla Boldrini? Ma non è tutta gente che si voleva andare a casa? In mezzo al paciocco patriottico di fascisti, comunisti, democristi, tecnocrati, burocrati e mantenuti vari, tutti affettuosamente raccolti attorno al loro capo a disputarsi i posti di prima fila, a sgomitare per stargli il più vicino possibile, per farsi vedere.

Il Candiani e tutti gli altri come lui si sono fatti eleggere per l’indipendenza della Padania, poi hanno entusiasticamente partecipato alla rielezione di Napolitano: ve lo vedete Pujol (chiedo scusa a Pujol per l’accostamento) andare a osannare il re di Spagna?

Invece il Candiani era lì, profumato di bagno schiuma e di dopo barba, a pavoneggiarsi, a farsi fotografare di fianco al capo. Gli avrà anche chiesto l’autografo?

Forse ha ragione la Rosetta: una bella carriera! Che adesso può degnamente concludere solo con delle belle dimissioni.

CANDIANI: ARTICOLO FUORVIANTE E MALIZIOSO

Articolo impeccabilmente fuorviante e malizioso. Il momento fotografato è quello della commemorazione dei 1.000 ebrei deportati nei campi di concentramento nel 1943 e il luogo è la sinagoga di Roma. Nessun codazzo e nemmeno il posto (ovviamente) era scelto da me.

Come cristiano non approvo lo sterminio degli ebrei attuato dai nazisti. E quando la circostanza lo richiede, come nel caso specifico, ne do testimonianza.
E direi che ciò non disturba affatto l’art.1. Magari qualcuno però si… Al mio paese, comunque, a chi fa questi rilievi, si dice che “confonde il mungere con il tettare…”.

LA RISPOSTA DI TONTOLO: “il “via da Roma”? E chi se ne frega!”.

Stimatissimo senatore, è del tutto lodevole e condivisibile che lei volesse omaggiare le vittime di un atto riprovevole. Ma aveva proprio bisogno di farlo con quella bella compagnia? Un bel documento leghista di solidarietà non sarebbe stato più elegante? Magari per ricordare che la Padania (do you remember?) è una delle poche terre al mondo dove non si sono mai verificati episodi di antisemitismo organizzato. Che bisogno c’era di mettersi in coda dietro alla Boldrini, a Riccardi, a Veltroni….

Oppure avrebbe potuto ricordare al “suo” presidente che quando erano in vigore le leggi razziali lui era nel Guf di Napoli, e che per decenni ha militato in una congrega che con gli ebrei non è mai stata tenera, dalle persecuzioni di Stalin al fraterno appoggio a tutti quelli che vogliono distruggere Israele. Ma lei questi problemi non se li è posti: le è arrivato un biglietto di seconda fila e sciambola! L’indipendenza, l’autodeterminazione,  il “via da Roma”? E chi se ne frega!

Io sono Tontolo ma non tontolon e non vedo sta grande differenza di effetti fra il mungere e il tettare: c’è sempre qualcuno che prende.  Lega di latte e di governo.

Tontolo

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22 Comments

  1. Ludo says:

    Ha ragione Tontolo…”chi se ne frega di via da Roma?” e di “Padania indipendente?”….facciamo la solita bella campagna anti-immigrazione, speculando su dei disperati che attraversano il mare su bagnarole fuggendo da guerre e miseria, e un 4-5% di coglioni che ci votano lo troviamo ugualmente e la poltrona è garantita…

  2. Marco Green says:

    Ma guarda té el Candiani!
    Dura la vita del rivoluzionario a Roma, neh?
    Coraggio e ricordarsi sempre: mai mulà, tegn dür!
    Bisogna che raccogliamo delle firme per costruire un monumento per tutti q

    • Marco Green says:

      Dicevo…

      Bisognerà che prima o poi si faccia una raccolta firme per dedicare una statua a questi partioti padani, cuori impavidi che si sacrificano, dovendo soppravvivere a una vita da politico italiano della casta.

      Dove sistemare, poi, tale momumento?
      Ma ovviamente in Piazza Garibaldi, accanto alla statua dell’eroe dei due mondi!

  3. lory says:

    Candiani il peggio in mezzo ai peggio !!!!!!!!!!!!!!

  4. AUVERNO says:

    Come PADANO non approvo lo sterminio di chichessìa e mi rifiuto di legittimare con la mia presenza le manifestazioni tricolorute, tanto più se napolitanizzate e boldrinizzate.

    Adesso che sappiamo quello che Candiani ha fatto senza disturbare “affatto” l’art.1, sarebbe bello facesse un piccolo resoconto di quello che sta facendo nel senso dell’art. 1.

    Così scopriremo se munge o se tetta.

    … o se fa tutte due le cose…

  5. Giovanni says:

    Eh sì, forse ci si è lanciati a testa bassa, fermo restando che alcuni dei suoi colleghi, e nostri eletti o rappresentanti nelle isituzioni italiane, stanno collezionando una serie di magre figure e la misura è per noi tutti colma.
    Magre figure rimediate per azioni che non hanno niente a che vedere per il conseguimento dell’articolo primo dello statuto della Lega Nord.
    L’elettorato che vota, e una volta il popolo che votava la Lega è arrivato fino ai 4 milioni di voti del 96, ne ha piene le scatole di fanfaroni che nulla di buono hanno fatto per migliorare la situazione economico-sociale delle nostre regioni.
    Candiani io non la conosco, ma la esorto a dire ai suoi colleghi e ai vertici della Lega di fare qualcosa di leghista ma ante 96.
    E’ chiaro che se non date una svolta vera alla deriva del partito, che era un bel movimento, non dovete lamentarvi poi se i cittadini del nord quando vedono un poltronaro nelle fila della Lega vedono rosso e si imbufaliscono.
    Si figuri che considero Napolitano un presidente di uno stato estero che occupa provvisoriamente la mia terra.
    Si parli quindi d’Indipendenza, l’unica vera soluzione per la nostra gente, ci si adoperi con cultura e preparazione a spiegare cosa si vuole fare e come lo si vuole fare, e con chi, anche se questo è secondario.
    Non aspettate a farlo per 3 motivi:
    1- non vi è altra via che uomini seri impegnati in politica debbano percorrere
    2- la Lega con la via romana ha perso quasi 3 milioni di voti.
    3- non aspettate che dai commenti si passi poi alle pedate nel di dietro, quando l’esasperazione s’impadronirà del popolo del nord.

  6. brennos says:

    non sapete nemmeno di cosa parlate…… averne di gente come Candiani! …ma già….fosse per voi al suo posto ci sarebbe ancora la Rosi Mauro!

  7. Simone says:

    Si si Candiani come no! Bla bla bla bla bla
    Li commemori a Milano i 1000 ebrei deportati non a roma.(con quelli del”la Padania non esiste”)
    Da cattolico non dovrebbe farle differenza?
    Voi della lega Siete una piaga tale quale l itagli Vergognatevi!

  8. Pippo says:

    Di che vi meravigliate? I patrioti insubri sono così, vedi alla voce “Varese e soci”..

    • druides says:

      Occhio a confondere i leccaculo del presidente degli italioti con i patrioti insubri. Sono due cose profondamente diverse.
      Inoltre il buon Candiani, evidentemente è uno che non ha “un sogno nel cuore …….. bruciare il ……………..”.
      Ricordiamocene la prossima volta che andremo a votare.

  9. Simone Tretti says:

    Faccia due conti con i morti “totali” e quelli presi “lager per lager”, tanto per.. 🙂

  10. alberto says:

    Nell’ articolo non si discute sulla commemorazione degli ebrei. Non se ne fa neanche menzione. Si rileva solo che voi leghisti fate parte di tutti i buoni salotti romani mentre al Nord la gente si impicca o chiude l’ azienda. Invece di essere il partito del Norda a roma, siete stati il partito di roma al Nord. Spero che la lega nord scompaia al più presto.

  11. L'incensurato says:

    Strano perchè la fonte è attendibilerrima.

  12. Giulio says:

    non avete capito niente, è come una talpa, sta minando le istituzioni italiane dall’interno.
    Dissimula la sua azione con abnegazione e spirito di sacrificio per la causa indipendentista.
    Averne come lui!
    Cacchio ne abbiamo troppi, settimana scorsa c’era il parlamentare leghista innamorato della guardia di finanza da tenere a tutti i costi a Bergamo.
    Per il Paese e per le cadreghe questo ed altro.
    Militonti sveglia!

  13. Giuseppe says:

    “Che adesso può degnamente concludere solo con delle belle dimissioni”. Accompagnati da due poderosi calci nel culo…

  14. renzo delgrossi says:

    Sono un sostenitore leghista……… ma di queste storie degli eletti della lega ne ho proprio piene le palle. Abbiano almeno la decenza di cambiare immediatamente lo statuto e quindi l’art. 1 … per l’indipendenza della padania. Si vergognino

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