Il Bergoglio dell’accoglienza

Papa-Francesco-foto-recente-620x264di MARCELLO RICCI – “ Il mistero del Natale, che è luce e gioia, interpella e scuote, perché è nello stesso tempo un mistero di speranza e di tristezza. ….. Gesù nacque rifiutato da alcuni e nell’indifferenza dei più. Anche oggi ci può essere la stessa indifferenza, …..; quando le luci del commercio gettano nell’ombra la luce di Dio; quando ci affanniamo per i regali e restiamo insensibili a chi è emarginato.”
Chi intende il Papa come emarginati?
 I nostri fratelli che una politica gestista da inetti-presuntuosi, insediatasi al potere senza il consenso del popolo, ma per volontà di un vecchio  rinco, servo dei poteri economici mondiali o i clandestini che come cavallette fameliche arrivano da un continente ricco che lasciano derubare da quelle multinazionali che hanno per obbiettivo solo il massimo profitto?
 Piacerebbe pensare  l’omelia diretta ai primi, ma con tutto il desiderio di  crederci, si deve accettare che per “emarginati” intende i disertori che abbandonano senza combattere le loro patrie, le terre che Dio ha loro donato. Non basta, Bergoglio non ha speso parola per difendere la terra, nel senso più estensivo del termine, che può e deve essere usata, nel rispetto e la tutela dei più elementari principi ecologici.
La terra ,  viene da dire “tera”. è minata sia dal superaffollamento, sia dalla desertificazione. Superaffollamento che rischia l’Europa con il travaso di un continente grande in uno piccolo e desertificazione è ciò che minaccia  vaste zone del continente africano.
Su queste fondali questioni Bergoglio ha maestosamente taciuto , il suo silenzio è assordante, quanto l’Apocalisse.
Bergoglio, guardi il dito che indica altro e ignori il vero dramma che si sta consumando.
 Guardare il fenomeno migratorio invasivo sotto l’aspetto dei problemi di chi invade o è incosciente follia o peggio partecipazione ad un programma criminale.
 I dannati seguaci di Maometto scorrazzeranno in San Pietro distruggendo e lordando tutto, comprese le immagine sacre, soprattutto per colpa di chi potendo autorevolmente parlare, ha taciuto.
 
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3 Comments

  1. Ric says:

    Il potere temporale della chiesa è un potere e come tale ha le sue rappresentazioni , gli storytelling , le dinamiche comunicazionali , e tanti , tanti utili idioti che con tutto rispetto saremmo noi .
    Il potere in se stesso non è nulla senza il consenso ;
    ed il consenso è distrofia , un bisogno sublimato dell’insicurezza .
    La caducità dell’esistenza è intima vera sfida per chi esiste con ragione e pensiero evolutivo ;
    tuttavia per tanti è simulacro di soddisfacimento del bisogno che , da un punto di vista della ricerca della felicitá umana sarebbe un assennato diritto inalienabile dell’uomo .
    Purtroppo la deficienza e l’alterazione del bisogno c’ induce ad estremizzarne ed enfatizzarne l’elementarietá costitutiva , imprigionando le pochezze tremebondi degli umani , costruendone un destino con i limiti :
    dicasi alienazione .
    Il male diviene la star , l’ignoranza una devianza dell’umiltá , la fede il feticcio della spiritualitá .
    Il gioco è fatto e coattivamente a ripetere sull’altare del falso bisogno s’immola quotidianamente la libertá per continue dosi di finta sicurezza ;
    ed in tema di dose che fa il veleno è nostra insaputa in overdose , alcolizzati cronici di rappresentazioni più o meno sensibilizzate , più o meno corroboranti .
    Non siamo a quanto pare stanchi , nel qual caso riposeremmo e ci ricaricheremmo per un nuovo inizio , al contrario siamo ESAURITI .
    E quel che più spaventa nei rari momenti di luciditá è che ritroviamo una forma di empatica fratellanza di liturgia artefatta come una messa , una predica del papa , col tricolore ai mondiali di calcio , ed in tutte le finzioni orgiastiche dei nostri malesseri da schizofrenici .
    Il papa “è un bravo ragazzo “ come lo era Obama , come Gianni Morandi , Veltroni , la Nutella ; diciamo prestatori d’immagine per conto terzi , ragazzi immagine di funzione .
    Il pontefice “buona sera “ mite per indole , funge e finge , ma suppongo intimamente piange , folgorato dal famoso spirito santo che guarda caso , protagonista di genesi borderline tra sacro e profano , aleggia in un va e vieni da convitato di pietra , in ogni dove , ma recalcitrante ad illuminare sul da farsi in chiave realistica , ciò aiutare a capire cosa sia vittima e cosa sia carnefice .
    Troppo semplice vero ? Certamente .
    Molto meglio uno status confusionale come sistema di depistaggio , Black power Obama come supposta di glicerina allo stupro storico che sono gli USA .
    Morandi , ragazzo coi capelli neri che ama , come me , i Beatles e i Rolling Stones è rassicurante come Veltroni Walter per le cause africane e l’olio di palma per la Nutella ;
    sono emblematiche di ciò che deve essere percepito , rassicurante calma , giovialitá , dolcezza.
    È il piatto servito , surrogato del Natale che abbisognerebbe di sospensiva , come il coprifuoco in tempo di guerra , per ridare alla logica il senso del limite , per disintossicarci per eccesso di bulimia insensata , d’anoressia acritica , per almeno domandarci che senso abbia fare festa quando manca lui , il festeggiato , crocifisso per aver protestato contro i festaioli del potere , gli abbuffatori del sangue dei giusti , per aver protestato e buttato simbolicamente in aria quel tavolo ( che tra parentesi ora ne spetterebbe a noi l’ereditá morale )
    Invece ci sono i finti saldi , le pagliacciate dei telegiornali con le istituzioni a benedire i terremoti , i lavoratori del chissá cosa , meritevoli di viaggi del chissá dove per meriti di quale lavoro ? Emozione per vuoto di turno .
    Svanisce presto l’effetto del simbolismo da ripetitivitá, le potenti abitudini chiedono e fagocitano sempre maggiori volumi di idiote energie , tra le quali anche le nostre .
    La domanda fluisce spontanea su quale sia il tempo e la dimensione del nostro status per impossessarci del nostro destino senza farcela sotto !
    Il valore dell’indipendenza ha questa strada obbligata e non fa sconti nemmeno deviando in zona Vaticano .

  2. Michele says:

    Bergoglio? Ma chi è costui?

  3. caterina says:

    purtroppo siamo in tanti a pensare cosi’… altro che fratellanza! sara’ lotta per la sopravvivenza se andiamo avanti di questo passo… e’ da incoscienti che chi ha responsabilita’ sia cosi’ superficiale e si adagi sul sentimentalismo a buon mercato!

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