IEZZI BASTONA BASTONI E PENSA A FORMENTINI

di TONTOLO

Nel sottobosco leghista fanno il diavolo a quattro per fingere di cambiare tutto, ma non cambiare niente. Domenica, in occasione del congresso provinciale milanese, si sono confrontati due “titani” della poltrona verde. Uno è Igor Iezzi, “culo&camicia” con Matteo Salvini e devoto ai maroniti. L’altro è Massimiliano (Max) Bastoni, “portacerini” di Mario Borghezio, e noto per la sua tolleranza verso gli immigrati.

Il primo, ha varcato le porte di via Bellerio giovincello, negli Anni Novanta: usava vestire come gli habitué del Leoncavallo: salopet sdrucita, barba e capelli lunghi, poca pulizia. Fisic du role da barbaro vero, oggi evolutosi in sognante. Il secondo, invece, coi centri sociali ha sempre avuto discussioni “animate”. Entrambi, però, hanno diverse cosette in comune, che han permesso loro di tenere le chiappe al caldo. Per ambedue Bossi è “dio” e non sbaglia mai; Per entrambi la Lega in questi vent’anni è stata sfigata ed è colpa di Roma se non si son fatte le riforme; per tutti e due il “cursus honorum” è tutto incentrato tra i muri di via Bellerio: Sia l’uno che l’altro han fatto la scelta consapevole di attaccarsi ad un padrino politico a cui giurare fedeltà.

Della disfida di domenica scorsa, le cronache raccontano quanto segue: “Dieci voti di distacco. Solo dieci. Il congresso provinciale spacca la Lega Nord. Riconfermato il segretario milanese uscente Igor Iezzi, «barbaro sognante» della corrente capeggiata da Roberto Maroni. Iezzi ha battuto l’altro candidato in campo, Max Bastoni, consigliere comunale appoggiato da Davide Boni e Mario Borghezio. Al congresso tenutosi nella sede della Lega Nord Federale, tra i maroniani doc, era presenti Matteo Salvini e Stefano Bolognini. Tra i cerchisti, la fedelissima del senatùr Rosy Mauro. C’era anche Boni, nella bufera dopo lo scandalo sulle presunte tangenti in Regione”. Insomma, un ambientino da far tremare i polsi mancavano solo Bossi e Finanza.

Il congresso s’è tenuto a porte chiuse, come d’usanza in questi anni in cui i leghisti son come “fratelli, ma coltelli”. Qualcuno ha detto che si è trattato di un confronto aperto, ma io che son Tontolo, ma non tontolon, so che l’unica cosa aperta in Lega è la guerra del tutti contro tutti, che a Milano ha segnato una nuova tappa.

Dopo la vittoria, Iezzi ha dichiarato: “Il nostro obiettivo? Riprenderci Milano”. Sta a vedere che ricandidano Formentini, rivisto di recente a una cena di Maroni. Ostrega, son rimasto basito: ai suoi tempi Formentini disprezzava due uomini sopra a tutti, Berlusconi e Maroni.

 

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12 Comments

  1. gio says:

    Massimiliano Bastoni detto Max, lo storico portinaio della palazzina di via Bellerio nominato assistente parlamentare a Bruxelles subito dopo Riccardo e Franco Bossi. Su Iezzi ogni commento è superfluo.

  2. Domenico says:

    Sia iezzi che bastoni non hanno lavorato nemmeno un giorno in tutta la loro vita, come quasi tutti i cosiddetti giovani padani (età media 40 anni): sono due attivisti di partito: e allora l’uno o l’altro che differenza fa?

  3. marisa says:

    E alla fine, voi che ridete tanto, vedrete che nella melma totale che sta per scoppiare il Trota sarà il meno sporco!!!

    • Ferruccio says:

      Solo 10 voti di scarto….. 52 a 42

      Questo vuol dire che a Milano ci sono solo 94 Militonti o che molti militanti non hanno partecipato al congresso ????

      • noventa says:

        non è vero siamo milioni! milioni! è che domenica c’era la Luisa dalla zia al ricovero e poi il mario che doveva riparare la ruota delle bici, Gualtiero doveva portare i nipoti in piscina, la Ginetta che è stata al ricovero a trovare la Beatrice. Insomma c’erano tanti fuori sede…

      • batwoman says:

        significa che al congresso c’erano i 94 delegati eletti settimana scorsa da più di 700 militanti milanesi….

        • Ferruccio says:

          Batman …poffarbacco ….queste risposte così precise ed intelligenti mica le suggerisce la direttora ??? La Piazzo…oppure Lei era presente assieme alla Rosy …quella di Gemonio con villa in Sardegna !!! Non quella di Sinalunga paese della provincia di Siena confinante con Arezzo…

          • giberni says:

            Ale’ bel colpo Ferruccio: Ma la nana era impegnata con batwoman (nana anche lei…) a scegliere le foto per la padania, tutte prese dal basso…

        • Domenico says:

          come a varese?

  4. bergamin says:

    Iezzi è un superdotato naturale da far invidia a Jhon Holmes!
    Ha un cervello fortissimo e durissimo. E poi può contare sugli amici valtellinesi di Salvini, presunti alpinisti e venditori di automobili… che prima o poi finiscono sui giornali e mica per imprese sportive….

  5. carcallo says:

    Tontolo…ho aperto la Voce del Nord….ma chi è quel mona che sceglie le foto??? In prima Bossi alza la mano del Cotal e dietro si vedono piccole e basse tribunette vuote!!!! Ma roba da fuclilazione…Pagina due Cota tien la manina del Calderolin e c’e’ pure la Gancia , nessuno dietro…pagina tre Bossi in formissima, e sotto ‘Bossi sul palco con il nostro quotidiano’….Il popolo non si vede. Si era nascosto a Culegn? O si vergognava di entrare in foto? PS (oltretutto nella foto in prima I DUE ESULTANO E DIETRO I POCHISSIMI SULLE GRADINATE SONO IMMOBILI….ALE’

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