Ida Magli: con una sola moneta e senza frontiere, piano invasione brevettato

BRITAIN EXPLOSIONS

Il terrorismo non nasce ieri. Con gli attentati di Madrid e Londra, la rete dei combattenti si è via via organizzata e insediata. In Europa, partendo dall’Europa. Ma occorre ricordarlo e per farlo bisogna avere una memoria, un archivio storico. Bisogna averlo scritto e documentato, cosa che risulterebbe difficile se ci si fosse affidati solo ad un twitter o a facebook. Bisogna ricordare da dove si è partiti, argomentare la nostra coscienza politica e culturale, perché non si combatte l’islam feroce affermando che il vicino sul pianerottolo è pronto a sgozzarci. Vogliamo allora fare uno sforzo che vada oltre le battute e rinfrescare la memoria. Fa al caso nostro un’intervista che feci a Ida Magli, l’indomani delle bombe a Londra che nel luglio 2005, uccisero 52 persone e ne ferirono 700. Due settimane dopo, scoppiarono altre quattro bombe. Vennero arrestate una decina di persone, molti degli attentatori erano nati e cresciuti nel Regno Unito.

Gli attentati seguirono di un anno quello alla stazione Atocha di Madrid, dove le bombe esplosero a bordo di un treno uccidendo 191 persone e ferendone più di duemila.

 

Fatta questa premessa, per ricordare che il terrorismo islamico procede secondo un preciso piano di conquista, mentre l’Europa dimentica facilmente la propria storia, ecco come lesse i fatti Ida Magli. Buona lettura.

 

Essenzialmente cretini. Ed esibizionisti. “Così come lei ha telefonato a me, così loro, per mettersi d’accordo, potevano alzare la cornetta anziché fare il G8. Come lei sente me, Blair può chiamare Bush. Invece sono anni che si ostinano a esaltare la propria grandezza. Guardi poi “il caso”: durante questi eventi succede sempre qualcosa e anche se non accade nulla spendono i soldi dei contribuenti per farsi la “zona rossa”. E me lo lasci dire: è offensivo che otto possano dire “Mettiamoci insieme per decidere il destino del mondo”. Morale, succede che il mondo si offende! Lei si stupisce?”.

Professoressa Magli, gli attentati di Londra sembrano però dirci che il destino del mondo vuole essere manovrato da altre mani, da altre culture, da altre egemonie. Non le pare?

“Qualcuno ha avvertito: “Cari signori, ricordatevi che l’Africa è tutta musulmana”. Questo è il punto! L’Africa, mi creda, non ha problemi rispetto ad altri Paesi. Anzi, ha un mare di materie prime: è abbondante d’acqua (pensi al Nilo, ai Grandi Laghi…), ha risorse minerarie, ha petrolio. E’ potenzialmente ricca! Per giunta è un continente pochissimo popolato. L’unica terra con una densità simile ai paesi europei è la Nigeria, con una densità poco superiore ai 100 abitanti per chilometro quadrato, contro una media di 2-3 abitanti negli altri stati africani. Essendo poco abitato ha avuto per secoli il sufficiente per vivere, mangiare, anche con pochissimo sfruttamento industriale”.Britain July 7 Bombings

Cos’è allora che ha impoverito in maniera così drammatica l’Africa?

“E’ stata l’islamizzazione. Tranne pochissime enclave cristiane (coopti o le religioni animistiche…), il Continente è musulmano. L’islam ha portato grandissime violenze, generando sanguinosi scontri e che si è lasciato dominare, è diventato arabo. Arabizzazione fisica (attraverso la prolificazione) e islamizzazione hanno dunque segnato il destino dell’Africa. L’interrogativo, per tornare ai fatti di Londra, è questo: come possono i grandi otto dimenticarsi che l’Africa è musulmana? E la risposta è appunto quella delle esplosioni di giovedì 7 luglio 2005”.

Una “suscettibilità esplosiva”, quindi?

“Altro che! Tanto che c’è da vergognarsi a sentir dire che si azzera il debito attraverso un “mega concerto”! E addirittura vogliono dare il Nobel a questo cantante sfruttatore della povertà altrui attraverso un palco musicale. Va bene che il premio per la pace oramai lo si regala al primo che passa per strada, diamolo anche a uno che fa soldi col microfono in mano, adesso!”.

Professoressa, Londra è legata alle Due Torri e a Madrid? E’ un attacco alla cultura occidentale cristiana, alla debole Europa?

“Lo scrissi già nel 2001, all’indomani dell’attacco alle Twin Towers. Quell’attentato fu fatto quando l’euro iniziò ad essere fabbricato. Ricorda quanto l’amato Ciampi ci faceva vedere in televisione quella scintillante moneta? Ecco, il piano d’attacco alle Torri Gemelle, per quanto pensato molto tempo prima e per quanto diverso dal kamikaze in metropolitana, è caduto nel momento in cui si è stati sicuri – Bin laden o chi per lui – che l’Europa era stata già vinta”.

Unione europea come segno di sconfitta, di remissione dell’Occidente? L’euro come emblema di debolezza rispetto alla cultura islamica?

“Unione europea significa cancellare la forza dei paesi d’Europa. Quando lo dico non mi dà retta nessuno! Tranne la Lega, anche se speravo che Bossi si prendesse sulle spalle tutta l’Italia e non solo un pezzettino. Il problema per me non è salvare infatti solo la Padania ma tutta l’Italia. Così come si devono salvare tutti gli altri paesi europei. Detto questo, il disegno è chiaro: l’Unione europea è stata fatta apposta per far vincere l’Oriente”.

Bruxelles sta con l’islam?

“Brutalmente: se voglio far invadere dalle acque un paese, che faccio? Tolgo tutti i confini, le dighe, elimino ogni resistenza. Giusto? Se anziché distinguerci in Italia, Germania, Francia, Austria, Olanda, Inghilterra, faccio una distesa piana, uguale, tolgo le lingue, elimino le monete, le differenze, creo un centro unico di potere come il Parlamento europeo, apro le porte a chiunque mi voglia invadere…. D’altra parte lei ha mai visto la regina Elisabetta parlare al Parlamento europeo? Ciampi si è dimenticato, credo, che è capo dello Stato, non è capo del governo. Ma come si fa a sopportare che il presidente della Repubblica elogi quest’invenzione? Non sono uno scienziato, ma i risultati di un esperimento mi pare vadano valutati per quello che sono: un fallimento”.

Tutto ciò che porta il marchio Ue è dunque da condannare?

“L’Unione europea è l’inizio della fine. E’ stata creata apposta, lo ribadisco, e non so chi con tanta astuzia l’abbia così ben congeniata, ma di sicuro è stata pensata per far vincere l’Oriente. Gliel’ho detto e glielo ripeto. E infatti ha già vinto!”.

Soccomberemo?

“Le spiego una stranezza. Noi abbiamo un ufficio statistico nazionale ma per sapere quanti sono gli extracomunitari in Italia la fonte non è l’Istat bensì, senta bene, la Caritas! Qualcuno mi dovrebbe spiegare perché un paese civile e che paga oltretutto chi fa statistica, debba conoscere se stesso attraverso la Caritas. Le dico ora la seconda stranezza: dopo averci assicurato che gli stranieri regolari sono circa 2 milioni, ieri (mercoledì 6 luglio 2005, ndr) sulle pagine di cronaca dell’edizione di Roma del Corriere della Sera, ho letto che i clandestini presenti nella capitale sono 400.000! Solo a Roma! Ha capito? Sono cifre assurde. Sono convinta insomma che gli stranieri sono milioni e milioni. Abbiamo tutti perso il conto, i governanti pure”.

Colpa del buonismo?

“Nacché! Siamo ammalati di cretinaggine e di tradimento, perché di questo si tratta. I governanti che vogliono assolutamente uccidere il proprio popolo sono dei traditori. Ma anche scribere purtroppo che siamo governati da traditori non serve più a nulla!”.

E Blair è onesto verso il suo popolo?

“Mah… Tutti sono innamorati di questo Tony Blair…”.

E lei no?

“Vediamo un po’: l’Inghilterra non ha l’euro, quindi mi dica come si fa a essere entusiasti se Londra ora ha la presidenza dell’Unione? Poi ha iniziato il mandato sostenendo che lui è il più grande europeista di questo mondo. A me pare che lui invece disprezzi la democrazia perché paradossalmente si dice entusiasta di una cosa della quale i suoi rappresentanti non vogliono proprio saperne! I casi sono due: o è ipocrita e mente, oppure è la persona più autoritaria che io conosca, perché in una democrazia non si può rappresentare il contrario di ciò che vuole il popolo. Non le pare?”.

 STE.PI.

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

One Comment

  1. luigi bandiera says:

    Che sia vero vero mi sembra impossibile ma sicuramente siamo MOOLTO vicini alla verita’.
    Forse il primo sbarco era veramente un caso, ma poi dopo il terzo e il quarto divenne sicuramente un piano per invadere l’occidente che abbiamo visto MALATO in testa..!

    Oggi ho visto che i musulmani hanno manifestato (Montebelluna TV) in favore delle vittime di Parigi e condannato quindi il gesto terrorista (o di guerra..?) , bene e’ stato un bel gesto ma io leggo anche che LORO HANNO VINTO E NOI PERSO..!!
    Si sono mostrati attivi anche POLITICAMENTE per cui hanno due o tre fronti (religioso, politico e terrorista) e noi a star lì a disquisire e a pensare ai musulmani buoni e cattivi. Ai MODERATI E NON… piu’ CRUDI di cosi’ si muore… o no Stefania..?

    Stiamo gia’ SOCCOMBENDO..! (meglio ripeterlo).

Leave a Comment